Covid. Oms: “Casi dimezzati rispetto a 5 settimane fa. Le misure di contenimento funzionano”

Covid. Oms: “Casi dimezzati rispetto a 5 settimane fa. Le misure di contenimento funzionano”

Covid. Oms: “Casi dimezzati rispetto a 5 settimane fa. Le misure di contenimento funzionano”
Il Direttore generale dell’Organizzazione mondiale per la sanità evidenzia come l’epidemia stia rallentando anche se invita a non abbassare la guardia e a “correggere l’ingiustizia” che vede i paesi a basso e medio reddito ancora senza vaccini.

“Il numero di casi di Covid è diminuito a livello globale per la quinta settimana consecutiva. Finora quest'anno, il numero di casi segnalati settimanalmente è diminuito di quasi la metà, da oltre 5 milioni di casi nella settimana del 4 gennaio a 2,6 milioni di casi nella settimana che inizia l'8 febbraio – solo cinque settimane”. A dirlo è il Direttore generale dell’Organizzazione mondiale per la sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus.



“Ciò dimostra – prosegue il numero uno dell’Oms – che semplici misure di salute pubblica funzionano contro il Covid 19 anche in presenza di varianti. Ciò che conta ora è come rispondiamo a questa tendenza. Il fuoco non si è spento, ma ne abbiamo ridotto le dimensioni. Se smettiamo di combatterlo su qualsiasi fronte, tornerà di nuovo ruggendo”.
 
Ma dall’Oms fanno anche appello affinché sia garantita l'implementazione rapida ed equa dei vaccini a livello globale perché ciò “è essenziale per salvare vite umane e stabilizzare i sistemi sanitari. Ma è anche essenziale per salvare i mezzi di sussistenza e stabilizzare le economie”.
 
“Nella maggior parte dei paesi a basso e medio reddito, la vaccinazione non è nemmeno iniziata, il che è una catastrofe poiché gli ospedali si riempiono” si legge nell’appello promosso dall’Oms.
 
“Dobbiamo agire rapidamente per correggere questa ingiustizia. Diverse varianti stanno mostrando una maggiore trasmissibilità e persino resistenza agli strumenti sanitari necessari per affrontare questo virus. Il modo migliore per porre fine a questa pandemia, fermare future varianti e salvare vite umane è limitare la diffusione del virus vaccinando rapidamente ed equamente, a partire dagli operatori sanitari”.

16 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma sistemi ancora troppo frammentati”
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma sistemi ancora troppo frammentati”

L’interoperabilità dei dati sanitari rappresenta una delle principali leve per rendere più efficienti, sicuri e sostenibili i sistemi sanitari. Eppure, nonostante gli ingenti investimenti nella digitalizzazione degli ultimi vent’anni, la...

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...