Covid. Per il 4° giorno consecutivo nuovi contagi superiori alla settimana precedente. Oggi 907 nuovi casi e 22 decessi

Covid. Per il 4° giorno consecutivo nuovi contagi superiori alla settimana precedente. Oggi 907 nuovi casi e 22 decessi

Covid. Per il 4° giorno consecutivo nuovi contagi superiori alla settimana precedente. Oggi 907 nuovi casi e 22 decessi
I decessi comunicati sono 24 ma 2 sono dell’Umbria ma riferiti ai mesi precedenti. Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 192.424 (ieri erano stati 74.649) con un rapporto positivi tamponi allo 0,5% rispetto allo 0,6% di ieri. La regione con più casi odierni è la Sicilia (+144), seguita dalla Lombardia (+129), Campania (+108), Veneto (+97) e Puglia (+60).

Sono 907 (rispetto ai 480 di ieri) i nuovi casi registrati oggi dal monitoraggio quotidiano del Ministero della Salute che porta il totale dei casi dall’inizio della pandemia a 4.264.704. Martedì scorso erano stati 670. Il dato purtroppo conferma la ripresa della circolazione del virus con i casi che per il quarto giorno consecutivo sono in aumento rispetto agli stessi giorni della scorsa settimana.
 
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 192.424 (ieri erano stati 74.649) con un rapporto positivi tamponi allo 0,5% rispetto allo 0,6% di ieri.

I decessi. Oggi ne vengono segnalati 24 (di cui 2 decessi sono ascrivibili alla Umbria ma ad un periodo precendente) rispetto ai 31 di ieri per un totale di 127.704. Scendono i ricoveri in area non critica (-66 rispetto a ieri) e in Terapia intensiva (-4). Sempre in terapia intensiva si registrano 11 nuovi ingressi (ieri erano stati 2).
 
Attualmente risultano comunque ospedalizzati 1.271 pazienti in area non critica e 187 in TI. Scendono poi a 41.121 le persone in isolamento domiciliare (ieri erano 42.003).
 
Continuano a salire i guariti (+1.835 rispetto a ieri) che sono ormai 4.094.421 e scendono gli attualmente positivi a 42.579 (ieri erano 43.531).
 
La regione con più casi odierni è la Sicilia (+144), seguita dalla Lombardia (+129), Campania (+108), Veneto (+97) e Puglia (+60).
 
La P.A. di Bolzano comunica che tra i 15 nuovi positivi, 5 derivano da test antigenici successivamente confermati da test molecolare.
La regione Umbria comunica che i 2 decessi comunicati in data odierna, sono riferibili ai mesi precedenti, a seguito di allineamento della banca dati anagrafica.

06 Luglio 2021

© Riproduzione riservata

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...

Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat

L’Italia non è soltanto un Paese che invecchia. È un Paese in cui l’invecchiamento rischia di trasformarsi sempre di più in una frattura sanitaria e sociale. Da una parte anziani...

Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità

Parte da un tema centrale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale il ciclo di survey di Quotidiano Sanità, realizzate dal team Market Research di Homnya. La prima indagine, dedicata all’accesso alle cure,...

Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità
Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità

A pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno 2026, la Missione Salute del PNRR segna progressi significativi ma sconta ancora criticità territoriali e finanziarie. È quanto emerge dal Referto approvato...