Covid. Per occupazione letti solo la Sicilia con dati da zona gialla

Covid. Per occupazione letti solo la Sicilia con dati da zona gialla

Covid. Per occupazione letti solo la Sicilia con dati da zona gialla
Lo rivela l’ultimo aggiornamento Agenas sulla percentuale di pazienti Covid rispetto al totale dei letti in terapia intensiva e in Area non critica. Aumentano le terapie intensive soprattutto in Sardegna, Sicilia, Campania e PA di Bolzano, e invece diminuiscono in Calabria, Umbria e Veneto.

Secondo l’ultimo monitoraggio della pandemia effettuato dall’Agenas aumentano le terapie intensive soprattutto in Sardegna, Sicilia, Campania e PA di Bolzano, e invece diminuiscono in Calabria, Umbria e Veneto.
 
La percentuale di pazienti Covid nei reparti ospedalieri di 'area non critica' rispetto al totale dei posti disponibili cresce, invece, dell'1% in Basilicata (raggiungendo il 12%) e cala in Friuli Venezia Giulia e Sardegna, mentre in Sicilia resta stabilmente al 23% e quindi oltre la soglia limite, in questo caso stabilita pari al 15%.
 
Di seguito i valori di occupazione dei posti Covid rispettivamente in terapia intensiva e nei reparti di area medica in tutte le regioni e province autonome:
Abruzzo (3% e 6%), Basilicata (3% e 12%), Calabria (8% e 18%), Campania (6% e 10%), Emilia Romagna (6% e 5%), Friuli Venezia Giulia (9% e 3%), Lazio (7% e 7%), Liguria (4% e 4%), Lombardia (4% e 6%), Marche (10% e 6%), Molise (0% e 7%), Pa di Bolzano (5% e 6%), Pa di Trento (0% e 3%), Piemonte (4% e 3%), Puglia (4% e 8%), Sardegna (13% e 14%), Sicilia (14% e 23%), Toscana (10% e 8%), Umbria (8% e 7%), Valle d'Aosta (0% e 0%), Veneto (4% e 3%). A livello nazionale i valori sono stabili e pari al 6% e 7%.

06 Settembre 2021

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