Covid. Sono 8,4 milioni gli italiani over 12 senza vaccino. Il report settimanale del Governo

Covid. Sono 8,4 milioni gli italiani over 12 senza vaccino. Il report settimanale del Governo

Covid. Sono 8,4 milioni gli italiani over 12 senza vaccino. Il report settimanale del Governo
Si tratta del 15,54% della popolazione vaccinabile. Di questi, 2.987.859 sono ultracinquantenni, 3.996.994 nella fascia di età dei 20-49 anni e 1.408.268 in quella dei 12-19 anni. La percentuale di ventenni vaccinati è più alta rispetto a quella che si rileva nella fascia d'età 40-49 anni. Questi i numeri dell'ultimo report settimanale del Governo sull'andamento del piano vaccinale.

Sono ancora 8.393.051 gli italiani over 12 che non hanno ricevuto alcuna dose del vaccino anti Covid. Si tratta del 15,54% della popolazione vaccinabile. Di questi, 2.987.859 sono ultracinquantenni, 3.996.994 nella fascia di età dei 20-49 anni e 1.408.268 in quella dei 12-19 anni. La percentuale di ventenni vaccinati è più alta rispetto a quella che si rileva nella fascia d'età 40-49 anni.
 
È quanto emerge dal report settimanale del Governo sulle vaccinazioni. 
 
Over 80. In questa fascia d'età il 94,96% ha già ricevuto la prima dose o dose unica di vaccino contro il Covid. Nessuna regione fa registrare un dato inferiore all'80%. Ultima a livello di adesioni è la Calabria con l'81,68%, mentre sfiorano il 100% Toscana, Veneto, PA Trento ed Emila Romagna

 
70-79. Qui si è arrivati al 91,97% tra coloro che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino o la dose unica. Anche in questo caso nessuna regione scende sotto quota 80%. Chiudono la classifica Calabria con l'85,45%, mentre il primato va alla Puglia con il 97,09%.

 
60-69. Qui l'88,88% delle persone ha ricevuto la prima dose o la dose unica. Poco sopra la soglia dell'80% troviamo solo la Sicilia con il 83,18%, mentre il primato va sempre alla Puglia con il 94,94%.
 

 
50-59. L'85,13% ha ricevuto la prima dose o dose unica. Il tasso più basso di vaccinazioni si registra in Sicilia con il 79,84%. Primeggia il Molise con il 92,10%.

 
40-49. L'80,62% ha già ricevuto la prima dose di vaccino o la dose unica. Fanalino di coda la Sicilia con il 75,60%. Guida la classifica il Molise con l'85,93%
 
.

 
30-39. Qui si è arrrivati al 79,70% tra coloro che hanno ricevuto la prima dose o la dose unica di vaccino. La copertura più alta la troviamo in Toscana con l'84,83%. Chiude la classifica la Calabria con il 72,57%.

 
20-29. L'84,79% ha ricevuto la prima dose o dose unica. A guidare la Lombardia con il 92,37%, mentre in coda troviamo la Sicilia con il 74,46%.

 
12-19. Il 69,12% ha ricevuto la prima dose o dose unica di vaccino. Il numero più alto si registra in Sardegna con il 77,70%, mentre il più basso sempre a Bolzano con il 53,22%.

10 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno
Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La sanità va in ‘vacanza’ lasciando aperti quasi tutti i suoi principali cantieri. E quando, tra qualche settimana, Governo, Parlamento e Regioni torneranno al lavoro, non ci sarà più molto...

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano
Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Servizio sanitario nazionale continua a recuperare personale dopo gli anni di contrazione che hanno caratterizzato il decennio scorso. Nel 2024 gli addetti delle strutture pubbliche del Ssn raggiungono quota...

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”, predisposto da un Gruppo di Lavoro istituito con delibera direttoriale n. 245...

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato un nuovo programma globale di priorità di ricerca dedicato all'intersezione tra cambiamento climatico, salute e migrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le basi scientifiche...