Dal bypass alla protesi d’anca. I tempi d’attesa del ricovero in Italia. Ecco i dati del ministero

Dal bypass alla protesi d’anca. I tempi d’attesa del ricovero in Italia. Ecco i dati del ministero

Dal bypass alla protesi d’anca. I tempi d’attesa del ricovero in Italia. Ecco i dati del ministero
Per un intervento di bypass in Piemonte si attendono 12 giorni, mentre in Veneto in media 60. Mentre per una emorroidectomia in Sicilia si attende in media 15,6 giorni, in Piemonte ne devono passare 90,6, a fronte di una media italiana di 47,1 giorni di attesa. Questi alcuni numeri sul monitoraggio dei tempi di attesa per il ricovero forniti dal Ministero della Salute. LE TAVOLE

Regione che vai tempi di attesa che trovi. Ma a dispetto di quello che si potrebbe pensare non sono sempre i territori settentrionali a far registrare le migliori performance. Anzi, dalle tavole fornite dal Ministero della Salute e aggiornate (anni 2010-2011-2012) sul monitoraggio dei tempi di attesa per il ricovero (sia in regime ordinario che in day hospital), emerge una realtà molto frastagliata in cui Regioni che su alcune attività hanno tempi di attesa molto bassi, per altre invece segnano il passo a prescindere dall’area geografica. Ma facciamo qualche esempio.
 
Si è prenotato un intervento di bypass aortocoronarico? Bene, se la prenotazione è valida e ci si trova in Piemonte l’attesa è di 12 giorni, mentre in Veneto sono 60, a fronte di una media italiana di 23,2 giorni. Differenze anche per i tempi di intervento per protesi d’anca. In Sicilia i tempi medi sono di 42,6 giorni a fronte dei 111 che ci vogliono in Liguria o dei 106 in Emilia Romagna.
 
Stesso discorso dicasi anche per l'attività per acuti in regime di day hospital. Per una chemioterapia con prenotazione valida (attesa media italiana 10,3 giorni) in Liguria si può attendere in media 4,7 giorni, mentre in Friuli e in Puglia 14,5 giorni. Mentre per una emorroidectomia in Sicilia si attende in media 15,6 giorni, in Piemonte ne devono passare 90,6, a fronte di una media italiana di 47,1 giorni di attesa.
 
Da sottolineare infine che le Tavole numeriche proposte dal Ministero specificano come i tempi medi di attesa siano calcolati in base ai soli ricoveri non urgenti e con data di prenotazione valida. Insomma, i calcoli vengono fatti su tutta una tipologia di interventi programmata e validata e quindi scevra dai caratteri di urgenza e variabilità che in ogni caso rappresentano più della metà dell’attività per acuti. Un’analisi dunque che evidenzia come a parità di programmazione vi siano lo stesso esiti ben diversi.
 
L.F.

16 Ottobre 2013

© Riproduzione riservata

Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni
Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni

Nel 2024 la mobilità sanitaria ospedaliera resta uno dei principali indicatori delle differenze tra i servizi sanitari regionali. Dai dati del Rapporto annuale SDO 2024 del Ministero della Salute emerge...

Malattie rare, il ritardo diagnostico ha un volto femminile: “Le donne aspettano due anni in più degli uomini per la diagnosi”
Malattie rare, il ritardo diagnostico ha un volto femminile: “Le donne aspettano due anni in più degli uomini per la diagnosi”

Per una persona con una malattia rara ottenere una diagnosi significa spesso affrontare una vera e propria odissea. In Italia servono in media cinque anni e mezzo dal primo sintomo...

Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale
Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale

Più risorse per la sanità, ma ancora troppe difficoltà nel trasformarle in servizi, strutture operative, investimenti realizzati e presa in carico dei cittadini. È questa la fotografia che emerge dalla...

Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani

L’attività ospedaliera italiana continua a risalire dopo il crollo registrato nel 2020, ma non ha ancora recuperato pienamente i livelli pre-pandemia. Nel 2024 le schede di dimissione ospedaliera acquisite dal...