Dentisti, farmacisti e fisioterapisti. Eurostat: nella Ue un esercito da 1,3 mln di professionisti

Dentisti, farmacisti e fisioterapisti. Eurostat: nella Ue un esercito da 1,3 mln di professionisti

Dentisti, farmacisti e fisioterapisti. Eurostat: nella Ue un esercito da 1,3 mln di professionisti
Italia tra i paesi con il più alto numero di farmacisti. Nella media europea il numero dei fisioterapisti mentre siamo al 19° posto per numero di dentisti in rapporto alla popolazione. Ecco gli ultimi rilevamenti di Eurostat.

Nel 2014 hanno lavorato nella UE 345.000 dentisti, 440.000 farmacisti e 540 mila fisioterapisti. Un totale di 1,3 milioni di lavoratori. A fornire i numeri è Eurostat che rileva anche i dati Paese per Paese.
 
Ma vediamo categoria per categoria come sono i numeri degli Stati.

Dentisti. Tra gli Stati membri dell'Unione europea, la Grecia è lo Stato ad aver registrato la quota più elevata di dentisti (126 per 100.000 abitanti), seguita da Bulgaria e Cipro (entrambi 98). Le percentuali più basse sono state trovate in Polonia (34), Malta (47) e Slovacchia (49). Italia al 19° posto con una media di 64 dentisti ogni 100mila abitanti (in totale nel nostro Paese ci sono 39.075 dentisti). Il dato evidenzia Eurostat mostra però una crescita del 24% rispetto al 2009
 
Farmacisti. È la Finlandia ad aver registrato il più alto numero di farmacisti: 127 ogni 100 000 abitanti. Numeri elevati anche Belgio (120), Irlanda (118) e Spagna (117). Italia al sesto posto con 107 (64.759 farmacisti in totale in Italia). A Cipro (22) e nei Paesi Bassi (27) i valori minori.
 
Per quanto riguarda i fisioterapisti è ancora la Finlandia a svettare con una media di 247 fisioterapisti ogni 100mila abitanti. A seguire la Germania con 216. Italia al 10° posto con una media di 100 (60.651 fisioterapisti in Italia). A fondo classifica il Portogallo (12) e la Romania (5).
 

 

23 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni
Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni

Nel 2024 la mobilità sanitaria ospedaliera resta uno dei principali indicatori delle differenze tra i servizi sanitari regionali. Dai dati del Rapporto annuale SDO 2024 del Ministero della Salute emerge...

Malattie rare, il ritardo diagnostico ha un volto femminile: “Le donne aspettano due anni in più degli uomini per la diagnosi”
Malattie rare, il ritardo diagnostico ha un volto femminile: “Le donne aspettano due anni in più degli uomini per la diagnosi”

Per una persona con una malattia rara ottenere una diagnosi significa spesso affrontare una vera e propria odissea. In Italia servono in media cinque anni e mezzo dal primo sintomo...

Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale
Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale

Più risorse per la sanità, ma ancora troppe difficoltà nel trasformarle in servizi, strutture operative, investimenti realizzati e presa in carico dei cittadini. È questa la fotografia che emerge dalla...

Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani

L’attività ospedaliera italiana continua a risalire dopo il crollo registrato nel 2020, ma non ha ancora recuperato pienamente i livelli pre-pandemia. Nel 2024 le schede di dimissione ospedaliera acquisite dal...