Influenza. I primi dati segnalano un’incidenza del 2,58 su mille assistiti, leggermente inferiore a quella dello scorso anno

Influenza. I primi dati segnalano un’incidenza del 2,58 su mille assistiti, leggermente inferiore a quella dello scorso anno

Influenza. I primi dati segnalano un’incidenza del 2,58 su mille assistiti, leggermente inferiore a quella dello scorso anno
E' stato pubblicato il primo rapporto Influnet della stagione. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno l'incidenza è di poco inferiore (nel 2019 nella stessa settimana era del 2,76%). I casi stimati in valori assoluti rapportando l'incidenza campione sul totale della popolazione indica circa 155mila persone con influenza a fronte delle 167mila dell'anno scorso.

In Italia nella 47ª settimana del 2020, l’incidenza delle sindromi simil-influenzali è ai livelli di base, pari a 2,58 casi per mille assistiti con una stima, se rapportata a livello di tutta la popolazione di circa 155mila casi. In tutte le Regioni italiane il livello di incidenza è sotto la soglia basale tranne in Piemonte e in PA di Trento.
 
Rispetto alla stessa settimana di monitoraggio del 2019 l'incidenza risulterebbe leggermente inferiore (era infatti del 2,76% su mille assisiti) con una stima di circa 167mila casi.
 
I dati sono contenuti nel primo rapporto Influnet di quest'anni che causa emergenza Covid-19, sconta il fatto che alcune Regioni sono in una fase organizzativa e non tutti i medici partecipanti alla sorveglianza InfluNet hanno reso disponibili i dati da loro raccolti".

26 Novembre 2020

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