L’automedicazione piace agli italiani. Ma il 50% chiede aiuto al medico e al farmacista

L’automedicazione piace agli italiani. Ma il 50% chiede aiuto al medico e al farmacista

L’automedicazione piace agli italiani. Ma il 50% chiede aiuto al medico e al farmacista
È quanto emerge dalla ricerca Gli Italiani e il Selfcare, commissionata  da Pic Solution e realizzata da Eurisko che rileva come, al momento di scegliere la terapia, anche chi si informa da solo chiede in ogni caso consiglio agli operatori sanitari.

Gli italiani fanno sempre più ricorso a Internet e Tv per saperne di più sulla propria salute e in particolare quando si tratta di piccoli disturbi. Ma quando si tratta di scegliere il farmaco, anche se di automedicazione, per risolverli resiste ancora la fiducia nel medico e nel farmacista quali consigliere del rimedio più appropriato. E' quanto emerge dalla ricerca Gli Italiani e il Selfcare condotta da Eurisko e commisionata da Pic Solution su un campione rappresentativo di 1.000 persone di età compresa tra i 25 e i 75 anni, per conoscere le opinioni e le tendenze degli italiani in tema di autocura. Se infatti il 57% del campione intervistato dichiare di utilizzare canali come internet, tv/radio, stampa per raccogliere informazioni in tema di automedicazione (il restante 43% dichiara invece di non utilizzare alcun canale e di non informarsi), al momento di scegliere la terapia il 58% si rivolge comunque al medico e il 51% al farmacista.
Questo perché, anche se il 41% degli internauti trova internet un mezzo di informazione molto utile, solo il 32% lo trova anche affidabile. In pratica, commenta Picsolution nella nota che illustra i dati, “nell’epoca dei cosiddetti newmedia, segnata da una costante crescita del loro utilizzo in termini di supporto alla ricerca di informazioni, in tema di salute e automedicazione gli italiani dimostrano una grande consapevolezza dell’importanza di un confronto con figure professionali qualificate, che restano ancora oggi il vero punto di riferimento nel selfcare”.
Tra chi utilizza internet come fonte di informazione in area salute e automedicazione, l’88% lo fa collegandosi ad un motore di ricerca. "Non è un caso – commenta la Pic Solution – che in Italia le ricerche in ambito healthcare abbiano registrato un aumento del 37% nell’ultimo anno" (fonte:Google).
Ma quali sono le informazioni più ricercate online in tema di salute? Al primo posto ci sono ricerche legate a disturbi e malattie, seguite da quelle sulle possibilità di cura/farmaci e su dispositivi medici e prodotti da automedicazione, sino ad arrivare alla ricerca di informazioni legate a ospedali e centri e medici.
 

11 Ottobre 2011

© Riproduzione riservata

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

I farmaci innovativi sono riconosciuti come una grande opportunità clinica. Ma tra la possibilità teorica di prescriverli e l’accesso reale del paziente continua a esserci un passaggio critico: la burocrazia....

Medici di famiglia, la storia di una riforma infinita: quindici anni di annunci e promesse mancate con il rischio che le cure primarie finiscano al privato
Medici di famiglia, la storia di una riforma infinita: quindici anni di annunci e promesse mancate con il rischio che le cure primarie finiscano al privato

C’è una parola che accompagna da almeno quindici anni ogni discussione sulla medicina generale italiana: riforma. È la parola più evocata, più promessa, più caricata di aspettative. Ma anche la...

Covid. Per l’Avvocato generale UE “troppo limitato l’accesso ai contratti d’acquisto dei vaccini”. Bocciata la linea della Commissione
Covid. Per l’Avvocato generale UE “troppo limitato l’accesso ai contratti d’acquisto dei vaccini”. Bocciata la linea della Commissione

La Commissione europea non avrebbe garantito al pubblico un accesso sufficientemente ampio ai contratti stipulati per l’acquisto centralizzato dei vaccini durante la pandemia di Covid-19. È questa la conclusione dell’Avvocato...

Annegamenti, negli ultimi due anni 604 morti in Italia. Ecco le regole per vacanze serene
Annegamenti, negli ultimi due anni 604 morti in Italia. Ecco le regole per vacanze serene

Oltre 600 annegamenti nel biennio 2024-2025, in prevalenza di maschi e quasi equamente divisi tra mare, soprattutto nelle spiagge libere, e acque interne. La fotografia viene dalla relazione annuale dell’Osservatorio...