Monitoraggio Covid. Gimbe: “Si rendano pubblici tutti i dati”

Monitoraggio Covid. Gimbe: “Si rendano pubblici tutti i dati”

Monitoraggio Covid. Gimbe: “Si rendano pubblici tutti i dati”
La Fondazione rileva che dei 21 indicatori definiti dal decreto del ministero della salute del 30 aprile 2020 per il monitoraggio dell’epidemia sono noti solo 3 dei 9 indicatori di esito e nessuno dei 12 indicatori di processo. Cartabellotta: “Regioni trasmettano i dati e Ministero della Salute li renda pubblici”.

“Considerato che in questa fase dell’epidemia è indispensabile uno stretto monitoraggio la Fondazione GIMBE ha verificato la disponibilità pubblica dei 21 indicatori che le Regioni dovrebbero trasmettere secondo quanto previsto dal Decreto del Ministero della Salute 30 aprile 2020». Nessuno dei 12 indicatori di processo (6 relativi alla capacità di monitoraggio, 6 a quella di accertamento diagnostico, indagine e di gestione dei contatti) è pubblicamente disponibile per cittadini e ricercatori. Dei 9 indicatori di esito solo 3 vengono pubblicati (tabella)”. È quanto sottolinea il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta.
 
“I dati forniti dalla Protezione Civile – conclude Cartabellotta – documentano un lieve incremento dei casi nell’ultima settimana rispetto alla precedente, ma non permettono alcun monitoraggio accurato in questa fase dell’epidemia. Considerato che le fonti ufficiali riportano solo 3 dei 21 indicatori previsti dal sistema di monitoraggio nazionale, la Fondazione GIMBE invita le Regioni a trasmettere tutti i dati richiesti e chiede al Ministero della Salute di renderli pubblici, sia in formato open per i ricercatori, sia in un formato di facile comprensione per i cittadini”.

 

18 Giugno 2020

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