Monitoraggio Covid. Incidenza settimanale scende a 552. Friuli Venezia Giulia da arancione a gialla. Campania, Lombardia, Pa Bolzano e Veneto in fascia bianca

Monitoraggio Covid. Incidenza settimanale scende a 552. Friuli Venezia Giulia da arancione a gialla. Campania, Lombardia, Pa Bolzano e Veneto in fascia bianca

Monitoraggio Covid. Incidenza settimanale scende a 552. Friuli Venezia Giulia da arancione a gialla. Campania, Lombardia, Pa Bolzano e Veneto in fascia bianca
In discesa anche l’indice Rt che si attesta a 0,73 rispetto allo 0,77 di sette giorni prima. In calo è anche l’occupazione dei letti di terapia intensiva che a livello nazionale è all’8,4% rispetto al 10,5% di sette giorni fa e Area non critica che scende al 18,5% rispetto al 22,2%. IL REPORT - SLIDE ISS

Incidenza settimanale sempre in calo a 552 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 672 della precedente rilevazione. Scende anche l’indice Rt che si attesta a 0,73 rispetto allo 0,77 di sette giorni prima.
 
Ma in calo è anche l’occupazione dei letti di terapia intensiva che a livello nazionale è all’8,4% rispetto al 10,5% di sette giorni fa e Area non critica che scende al 18,5% rispetto al 22,2%. Numeri in discesa che si riflette anche sui colori delle Regioni (che già oggi valgono solo su carta ma che dal 1° aprile scompariranno). Sono ormai 13 regioni che hanno dati da zona bianca e 8 da zona gialla.
 
Alla luce dei dati della Cabina di Regia, il Friuli Venezia Giulia passa in area gialla, mentre Campania, Lombardia, Veneto e Provincia autonoma di Bolzano passano in area bianca. 
 
“L’epidemia conferma un trend in decrescita nell’incidenza, nella trasmissibilità ed anche nel numero dei ricoveri”, si legge nel report dove però si evidenzia che “è comunque necessario continuare con il rigoroso rispetto delle misure comportamentali individuali e collettive raccomandate, ed in particolare distanziamento interpersonale, uso della mascherina, aereazione dei locali, igiene delle mani, riducendo le occasioni di contatto e ponendo particolare attenzione alle situazioni di assembramento. L’elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano strumenti necessari a mitigare l’impatto soprattutto clinico dell’epidemia”.
 
Ecco i dati principali emersi:
 
– Continua la discesa dell’incidenza settimanale a livello nazionale: 552 ogni 100.000 abitanti (18/02/2022 -24/02/2022) vs 672 ogni 100.000 abitanti (11/02/2022 -17/02/2022), dati flusso ministero Salute.
 
– Nel periodo 2 febbraio 2022 – 15 febbraio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,73 (range 0,68 – 0,82), in diminuzione rispetto alla settimana precedente e al di sotto della soglia epidemica. Lo stesso andamento si registra per l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero: Rt=0,76 (0,74-0,78) al 15/2/2022 vs Rt=0,79 (0,78-0,81) al 8/2/2022.
 
– Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 8,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 24 febbraio) vs il 10,4% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 17 febbraio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è al 18,5% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 24 febbraio)  vs il 22,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 17 febbraio)
 
– Una Regione/PA è classificata a rischio Alto, secondo il DM del 30 aprile 2020; due Regioni/PPAA sono classificate a rischio Moderato. Le restanti 18 Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso.
 
– 15 Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Tre Regioni/PPAA riportano molteplici allerte di resilienza.

 

L.F.

25 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno
Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La sanità va in ‘vacanza’ lasciando aperti quasi tutti i suoi principali cantieri. E quando, tra qualche settimana, Governo, Parlamento e Regioni torneranno al lavoro, non ci sarà più molto...

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano
Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Servizio sanitario nazionale continua a recuperare personale dopo gli anni di contrazione che hanno caratterizzato il decennio scorso. Nel 2024 gli addetti delle strutture pubbliche del Ssn raggiungono quota...

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”, predisposto da un Gruppo di Lavoro istituito con delibera direttoriale n. 245...

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato un nuovo programma globale di priorità di ricerca dedicato all'intersezione tra cambiamento climatico, salute e migrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le basi scientifiche...