Monitoraggio Covid. Nuovi casi in crescita del 15%. Ma i numeri in assoluto sono molto bassi

Monitoraggio Covid. Nuovi casi in crescita del 15%. Ma i numeri in assoluto sono molto bassi

Monitoraggio Covid. Nuovi casi in crescita del 15%. Ma i numeri in assoluto sono molto bassi
Registrati 2.440 nuovi casi rispetto 2.122 della settimana precedente. Stabili i decessi che sono stati 46 rispetto ai 47 della precedente rilevazione. In calo il numero i tamponi: sono stati 56.400 rispetto ai 58.468. In crescita il tasso di positività al 4,3% rispetto al 3,6% della scorsa rilevazione. IL REPORT

Tornano a crescere i nuovi casi di Covid nell’ultima settimana. È quanto emerge dall’ultimo bollettino del Ministero della Salute dove sono stati registrati 2.440 nuovi casi rispetto 2.122 della settimana precedente (+15%). Un numero in ogni caso molto basso.

Stabili i decessi che sono stati 46 rispetto ai 47 della precedente rilevazione. In calo il numero i tamponi: sono stati 56.400 rispetto ai 58.468. In crescita il tasso di positività al 4,3% rispetto al 3,6% della scorsa rilevazione.

Al 04/12/2024 l’occupazione dei posti letto in area medica è pari a 2,1% (1.292 ricoverati), stabile rispetto alla settimana precedente (2,2% al 27/11/2024). Stabile anche l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,6% (54 ricoverati), rispetto alla settimana precedente (0,7% al 27/11/2024).

tassi di ospedalizzazione e mortalità sono più elevati nelle fasce di età più alte (tasso di ospedalizzazione nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 33 e 71 per 1.000.000 ab., tasso di ricovero in terapia intensiva nelle fasce 60-69, 70-79, 80-89 e >90 anni pari a 1 per 1.000.000 ab. e tasso di mortalità nelle fasce 80-89 e >90 anni rispettivamente pari a 4 e 10 per 1.000.000 ab.).

Diffusione

L’indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati aggiornati al 4 dicembre 2024 e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 26/11/2024 è pari a 0,87 (0,78-0,96), stabile rispetto alla settimana precedente (Rt= 0,89 (0,80- 0,99) al 19/11/2024).

L’incidenza di casi COVID-19 diagnosticati e segnalati nel periodo 28/11/2024 – 04/12/2024 è pari a 4 casi per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (4 casi per 100.000 abitanti nella settimana 21/11/2024 – 27/11/2024). L’incidenza settimanale (28/11/2024 – 04/12/2024) dei casi diagnosticati è stabile nella maggior parte delle Regioni/PPAA rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata è stata riportata in Friuli-Venezia Giulia (6 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Sicilia (0,04 casi per 100.000 abitanti).

Le fasce di età che registrano il più alto tasso di incidenza settimanale sono 80-89 e >90 anni. L’incidenza settimanale è stabile nella maggior parte delle fasce d’età. L’età mediana alla diagnosi è di 63 anni, stabile rispetto alla settimana precedente.

La percentuale di reinfezioni è il 40% circa, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente.

Varianti

Dati preliminari relativi al mese di novembre 2024 (al 01/12/2024) evidenziano la co-circolazione di differenti sotto-varianti di JN.1 attenzionate a livello internazionale. Ancora in crescita la proporzione di sequenziamenti attribuibili al lignaggio ricombinante XEC, attualmente maggioritario.

06 Dicembre 2024

© Riproduzione riservata

Salute mentale: “Prevenire conviene”. Nell’Ue costi sanitari per 76 miliardi l’anno e Pil ridotto dell’1,7%
Salute mentale: “Prevenire conviene”. Nell’Ue costi sanitari per 76 miliardi l’anno e Pil ridotto dell’1,7%

La salute mentale non è più soltanto una questione sanitaria: è una delle grandi partite economiche e sociali dei prossimi decenni. A dirlo è l’Ocse, che nel nuovo rapporto The...

Monkeypox, nel 2026 sono 430 i casi segnalati in Europa. Il Report ECDC
Monkeypox, nel 2026 sono 430 i casi segnalati in Europa. Il Report ECDC

A fine 2025, i casi di Monkeypox (o vaiolo delle scimmie) segnalati in Europa sono aumentati, raggiungendo il picco di 89 nel mese di gennaio 2026. Per tenere sotto controllo...

C’era una volta la comunità che si prendeva cura. Oggi quella promessa va riscritta
C’era una volta la comunità che si prendeva cura. Oggi quella promessa va riscritta

Il primo maggio va festeggiato con un auspicio: la tutela dei deboli, dei soli. La riforma della medicina territoriale convenzionata è cosa buona e giusta!  C’era una volta la comunità,...

Salute mentale dei giovani. L’allarme dell’Ocse: “In declino da un decennio. Peggiorate del 3-16% l’anno in 9 paesi su 11”
Salute mentale dei giovani. L’allarme dell’Ocse: “In declino da un decennio. Peggiorate del 3-16% l’anno in 9 paesi su 11”

La salute mentale di bambini, adolescenti e giovani è in declino da oltre un decennio nella maggior parte dei paesi Ocse. Lo afferma il nuovo rapporto "Child, Adolescent and Youth...