Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa: giù incidenza, ricoveri e indice Rt

Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa: giù incidenza, ricoveri e indice Rt

Monitoraggio Covid. Prosegue la discesa: giù incidenza, ricoveri e indice Rt
L'incidenza scende a 233 ogni 100.000 abitanti rispetto ai 296 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,1% rispetto al 3,2% della scorsa settimana. Scende anche il numero dei pazienti in Area non critica che si attestano al 13,7% rispetto al 14,8% della settimana precedente. In discesa l’indice Rt che si attesta a 0,91. IL REPORT

Ancora numeri in calo per il Covid. L’incidenza scende a 233 ogni 100.000 abitanti rispetto ai 296 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 3,1% rispetto al 3,2% della scorsa settimana.

Scende anche il numero dei pazienti in Area non critica che si attestano al 13,7% rispetto al 14,8% della settimana precedente. In discesa l’indice Rt che si attesta a 0,91 rispetto allo 0,98 della precedente rilevazione. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale curato dall’Iss.

Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:

In calo l’incidenza settimanale a livello nazionale: 233 ogni 100.000 abitanti (16/12/2022 -22/12/2022) vs 296 ogni 100.000 abitanti (09/12/2022 -15/12/2022)

Nel periodo 30 novembre–13 dicembre 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,91 (range 0,83-0,97), in diminuzione rispetto alla settimana precedente e sotto la soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è in diminuzione e anch’esso sotto la soglia epidemica: Rt=0,91 (0,88-0,94) al 13/12/2022 vs Rt=0,98 (0,96-1,01) al 6/12/2022.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende leggermente al 3,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 22 dicembre) vs il 3,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 15 dicembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 13,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 22 dicembre) vs il 14,8% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 15 dicembre).

Una Regione è classificata a rischio alto per molteplici allerte di resilienza ai sensi del DM del 30 aprile 2020; quattro sono a rischio moderato e sedici classificate a rischio basso. Nove Regioni/PPAA riportano almeno una allerta di resilienza. Due Regioni/PPAA riportano molteplici allerte di resilienza.

23 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale
Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale

Più risorse per la sanità, ma ancora troppe difficoltà nel trasformarle in servizi, strutture operative, investimenti realizzati e presa in carico dei cittadini. È questa la fotografia che emerge dalla...

Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani

L’attività ospedaliera italiana continua a risalire dopo il crollo registrato nel 2020, ma non ha ancora recuperato pienamente i livelli pre-pandemia. Nel 2024 le schede di dimissione ospedaliera acquisite dal...

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

All’indomani dell’Assemblea di Farmindustria resta una sensazione difficile da scacciare. La politica promette, le imprese chiedono, tutti invocano innovazione, competitività, accesso rapido alle cure, superamento del payback, attrattività del Paese....

Dipendenze, quasi 350mila under 18 hanno usato sostanze illegali. Meloni: “Vecchie dipendenze si intrecciano alle nuove”
Dipendenze, quasi 350mila under 18 hanno usato sostanze illegali. Meloni: “Vecchie dipendenze si intrecciano alle nuove”

Cannabis e cocaina restano le sostanze illegali più diffuse in Italia, mentre cresce l’attenzione su nuove sostanze psicoattive, uso combinato di sostanze, gioco d’azzardo e dipendenze digitali tra i più...