Monitoraggio Covid. Segnali di ripresa del virus. Rt in salita a 0,86 e incidenza in crescita con 34 casi settimanali per 100mila abitanti

Monitoraggio Covid. Segnali di ripresa del virus. Rt in salita a 0,86 e incidenza in crescita con 34 casi settimanali per 100mila abitanti

Monitoraggio Covid. Segnali di ripresa del virus. Rt in salita a 0,86 e incidenza in crescita con 34 casi settimanali per 100mila abitanti
È quanto emerge dal nuovo report della cabina di regia. Abruzzo, Campania, Fvg e Piemonte segnalate a rischio moderato. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in lieve diminuzione al 3,7%. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce al 4,2%. IL REPORT

Segnali di ripresa dell’epidemia? Forse è presto per dirlo ma i dati dell’ultimo monitoraggio suggeriscono che una crescita, seppur lieve, è in atto. Aumenta ancora l’indice Rt che tocca quota 0,86. E allo stesso tempo cresce l’incidenza settimanale che dai 29 per 100 mila abitanti della scorsa settimana sale a 34. In ogni caso continua il calo dell’occupazione dei posti letto ospedalieri che alla fin fine rappresenta l’unico parametro da tener d’occhio per l’eventuale cambio di colore di qualche regione che però ad oggi pare molto lontano.
 
Ma ecco i principali dati del Report:
L’incidenza settimanale a livello nazionale è in lieve risalita: 34 per 100.000 abitanti (15/10/2021 –21/10/2021) vs 29 per 100.000 abitanti (08/14/2021 – 07/10/2021), dati flusso Ministero Salute. L’incidenza si trova al di sotto della soglia settimanale di 50 casi ogni 100.000 abitanti che potrebbe consentire il controllo della trasmissione basato sul contenimento ovvero sull’identificazione dei casi e sul tracciamento dei loro contatti.
 
Nel periodo 29 settembre – 12 ottobre 2021, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,86 (range 0,82 – 0,90), al di sotto della soglia epidemica e in leggero aumento rispetto alla settimana precedente. Aumenta lievemente l’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero (Rt=0,89 (0,84-0,93) al 12/10/2021 vs Rt=0,83 (0,78-0,88) al 5/10/2021)).
Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in lieve diminuzione al 3,7% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale diminuisce al 4,2%.
 
4 Regioni/PPAA risultano classificate a rischio moderato, secondo il DM del 30 Aprile 2020 (Abruzzo, Campania, Fvg, Piemonte). Le restanti Regioni/PPAA risultano classificate a rischio basso.
 
Una Regione/PPAA riporta un’allerta di resilienza. Nessuna riporta molteplici allerte di resilienza.
 
In aumento il numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione (4.759 vs 4.551 della settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è in lieve diminuzione (33% vs 34% la scorsa settimana). È in leggero aumento invece la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (48% vs 47%). Resta stabile la percentuale di casi diagnosticati attraverso attività di screening (19% vs 19%).
 
Una più elevata copertura vaccinale, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria, in particolare nelle categorie a rischio, anche attraverso la dose di richiamo nelle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali, rappresentano gli strumenti principali per prevenire ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus sostenuta da varianti emergenti.
 
È opportuno realizzare un capillare tracciamento e contenimento dei casi, mantenere elevata l’attenzione ed applicare e rispettare misure e comportamenti per limitare l’ulteriore aumento della circolazione virale.
 

22 Ottobre 2021

© Riproduzione riservata

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno
Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La sanità va in ‘vacanza’ lasciando aperti quasi tutti i suoi principali cantieri. E quando, tra qualche settimana, Governo, Parlamento e Regioni torneranno al lavoro, non ci sarà più molto...

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano
Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Servizio sanitario nazionale continua a recuperare personale dopo gli anni di contrazione che hanno caratterizzato il decennio scorso. Nel 2024 gli addetti delle strutture pubbliche del Ssn raggiungono quota...

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”, predisposto da un Gruppo di Lavoro istituito con delibera direttoriale n. 245...

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha lanciato un nuovo programma globale di priorità di ricerca dedicato all'intersezione tra cambiamento climatico, salute e migrazioni, con l'obiettivo di rafforzare le basi scientifiche...