Monitoraggio Covid. Si consolida la discesa: in calo incidenza, Rt e ricoveri

Monitoraggio Covid. Si consolida la discesa: in calo incidenza, Rt e ricoveri

Monitoraggio Covid. Si consolida la discesa: in calo incidenza, Rt e ricoveri
L’incidenza settimanale si attesta a 261 casi per 100 mila abitanti e l’indice Rt scende a 0,86. rilevazione. Giù anche l’indice Rt che scende a 0,86 rispetto allo 0,89 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 2,6% rispetto al 3,1% di sette giorni fa. Scendono anche i pazienti in Area non critica che si attestano al 9% rispetto al 10,9% della scorsa settimana. IL REPORT

Continua la discesa dell’incidenza settimanale si attesta a 261 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 375 della precedente rilevazione. Giù anche l’indice Rt che scende a 0,86 rispetto allo 0,89 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti sono in discesa le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è al 2,6% rispetto al 3,1% di sette giorni fa. Scendono anche i pazienti in Area non critica che si attestano al 9% rispetto al 10,9% della scorsa settimana. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale Covid curato dall’Iss

Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:

– Scende l’incidenza settimanale a livello nazionale: 261 ogni 100.000 abitanti (20/05/2022 -26/05/2022) vs 375 ogni 100.000 abitanti (13/05/2022 -19/05/2022).

– Nel periodo 4 maggio – 17 maggio 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,86 (range 0,83–0,90), in diminuzione rispetto alla settimana precedente. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è al di sotto della soglia epidemica e stabile rispetto alla settimana precedente: RT=0,83 (0,80-0,86) al 17/5/2022 vs Rt=0,84 (0,81-0,87) al 10/5/2022.

– Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 2,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 26 maggio) vs il  3,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 19 maggio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 26 maggio)   vs il 10,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 19 maggio) 

– Una Regione/PA è classificata a rischio Alto in quanto i dati inviati non erano sufficientemente completi per la valutazione del rischio ai sensi del DM del 30 aprile 2020; nessuna Regione/PA è classificata a rischio Moderato; tutte le altre Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso secondo il DM del 30 aprile 2020.

– Sei Regioni/PPAA riportano almeno una singola allerta di resilienza. Nessuna Regione/PA riporta molteplici allerte di resilienza.

– La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è sostanzialmente stabile (13% vs 12% la scorsa settimana). Rimane stabile anche la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (44% vs 45%), come anche la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (44% vs 43%).

27 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Allarme capitale umano Ssn. Gimbe: “90mila medici fuori dal pubblico, mancano 5.700 medici di famiglia. Infermieristica disertata”
Allarme capitale umano Ssn. Gimbe: “90mila medici fuori dal pubblico, mancano 5.700 medici di famiglia. Infermieristica disertata”

"La domanda cruciale non è più solo quante risorse pubbliche investire nella sanità, ma chi curerà l'Italia domani". È questo il messaggio centrale della lectio magistralis di Nino Cartabellotta, Presidente...

Dengue, studio Iss-Fbk: nei focolai italiani il contagio resta quasi sempre entro 400 metri. Fondamentali diagnosi precoce e disinfestazione
Dengue, studio Iss-Fbk: nei focolai italiani il contagio resta quasi sempre entro 400 metri. Fondamentali diagnosi precoce e disinfestazione

La trasmissione della dengue nei focolai autoctoni italiani avviene quasi esclusivamente a breve distanza dal caso iniziale. È questa la principale conclusione dello studio coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità e...

Il Piano di rientro e l’errore metodologico da non commettere
Il Piano di rientro e l’errore metodologico da non commettere

La Calabria non ha bisogno soltanto di una sanità migliore. Ha bisogno di una nuova idea di salute. Dopo oltre quindici anni di commissariamento, la Calabria dispone finalmente di un...

Liste d’attesa. Chi può paga e il 60% rimanda o rinuncia. L’Indagine Piepoli-Fnomceo
Liste d’attesa. Chi può paga e il 60% rimanda o rinuncia. L’Indagine Piepoli-Fnomceo

Nell’ultimo anno l’80% della popolazione ha avuto bisogno di una prestazione sanitaria per la quale il tempo medio di attesa era di 2,3 mesi, il 41% si è quindi rivolto...