Monitoraggio Covid. Stabili incidenza e ricoveri. Rt arriva alla soglia epidemica

Monitoraggio Covid. Stabili incidenza e ricoveri. Rt arriva alla soglia epidemica

Monitoraggio Covid. Stabili incidenza e ricoveri. Rt arriva alla soglia epidemica
L'incidenza scende a 34 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 37 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è allo 0,9% rispetto allo 0,8% della scorsa settimana. Scende il numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 3,8% rispetto al 4% della settimana precedente. Sale l’indice Rt che si attesta a 1. IL REPORT

Curva sostanzialmente stabile per il Covid. L’incidenza scende a 34 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 37 della precedente rilevazione. Per quanto riguarda l’occupazione dei letti stabili le terapie intensive: a livello nazionale il tasso è allo 0,9% rispetto allo 0,8% della scorsa settimana. Scende il numero dei pazienti in Area non critica che si attesta al 3,8% rispetto al 4% della settimana precedente. Sale l’indice Rt che si attesta a 1 rispetto allo 0,99 della precedente rilevazione. È quanto emerge dal monitoraggio settimanale curato dall’Iss.

Ecco i dati principali emersi dalla cabina di regia:

In lieve diminuzione l’incidenza settimanale a livello nazionale: 34 ogni 100.000 abitanti (31/03/2023 -06/04/2023) vs 37 ogni 100.000 abitanti (24/03/2023 -30/03/2023).

Nel periodo 15 – 28 marzo 2023, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 1,00 (range 0,93-1,08), in lieve aumento rispetto alla settimana precedente e coincidente con la soglia epidemica. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è invece in lieve diminuzione e appena sotto la soglia epidemica: Rt=0,97 (0,92-1,02) al 28/03/2023 vs Rt=1,01 (0,96-1,06) al 21/03/2023.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva è sostanzialmente stabile allo 0,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 06 aprile) vs lo 0,8% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 marzo). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è sostanzialmente stabile al 3,8% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 marzo) vs il 4,0% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 30 marzo)

Una Regione risulta non valutabile, e di conseguenza equiparata a rischio alto, ai sensi del DM del 30 aprile 2020. Tre Regioni/PPAA sono a rischio alto a causa di molteplici allerte di resilienza. Otto sono a rischio moderato, di cui tre a causa di molteplici allerte di resilienza, e nove sono classificate a rischio basso. Quattordici Regioni/PPAA riportano almeno una allerta di resilienza. Sei Regioni/PPAA riportano molteplici allerte di resilienza.

07 Aprile 2023

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