Mortalità. Malattie cardiocircolatorie e tumori si confermano i ‘big killer’ nell’Ue. I dati Eurostat

Mortalità. Malattie cardiocircolatorie e tumori si confermano i ‘big killer’ nell’Ue. I dati Eurostat

Mortalità. Malattie cardiocircolatorie e tumori si confermano i ‘big killer’ nell’Ue. I dati Eurostat

Nel 2023 si sono registrati 4,84 milioni di decessi, causati principalmente da malattie circolatorie (1,59 milioni; 32,8% di tutti i decessi), tumori (1,16 milioni; 23,9%). Tra le altre principali cause di morte figurano anche cause esterne di morbilità e mortalità, malattie dell’apparato digerente, disturbi mentali e comportamentali, malattie del sistema nervoso, malattie endocrine, nutrizionali e metaboliche  e Covid-19.

Nel 2023, tra i residenti dell’UE si sono registrati 4,84 milioni di decessi, causati principalmente da malattie circolatorie (1,59 milioni; 32,8% di tutti i decessi), tumori (1,16 milioni; 23,9%) e malattie respiratorie (0,38 milioni; 7,8%). 

Tra le altre principali cause di morte figurano cause esterne di morbilità e mortalità (0,24 milioni; 5,0%), malattie dell’apparato digerente (0,21 milioni; 4,4%), disturbi mentali e comportamentali (0,21 milioni; 4,3%), malattie del sistema nervoso (0,21 milioni; 4,3%), malattie endocrine, nutrizionali e metaboliche (0,17 milioni; 3,5%) e Covid-19 (0,10 milioni; 2,1%). 

Questi alcuni dei dati sulle cause di morte pubblicati oggi da Eurostat e tratti dal più ampio studio dettagliato di Statistics Explained sulle cause di morte.

Decessi per malattie circolatorie: 313 ogni 100mila persone

A livello dell’UE, nel 2023 si sono registrati 313 decessi per malattie circolatorie ogni 100mila persone. Le malattie del sistema circolatorio includono quelle legate all’ipertensione, alle malattie cardiache e alle malattie delle vene e delle arterie.

I tassi di mortalità più elevati per malattie circolatorie sono stati registrati in Bulgaria (923 decessi ogni 100.000 persone), Romania (787) e Lettonia (726). Al contrario, Francia (163), Spagna (200) e Danimarca (208) hanno registrato i tassi di mortalità più bassi per malattie circolatorie. Anche l’Italia sotto la media Ue con 247 decessi ogni 100 mila persone.

13 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori

Le malattie non trasmissibili restano il principale banco di prova per i sistemi sanitari europei. Tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche e diabete di tipo 2 continuano infatti a rappresentare...

Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat

L’Italia non è soltanto un Paese che invecchia. È un Paese in cui l’invecchiamento rischia di trasformarsi sempre di più in una frattura sanitaria e sociale. Da una parte anziani...

Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità

Parte da un tema centrale per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale il ciclo di survey di Quotidiano Sanità, realizzate dal team Market Research di Homnya. La prima indagine, dedicata all’accesso alle cure,...

Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità
Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità

A pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno 2026, la Missione Salute del PNRR segna progressi significativi ma sconta ancora criticità territoriali e finanziarie. È quanto emerge dal Referto approvato...