Nel nuovo numero di Monitor focus su Telemedicina e Intelligenza artificiale

Nel nuovo numero di Monitor focus su Telemedicina e Intelligenza artificiale

Nel nuovo numero di Monitor focus su Telemedicina e Intelligenza artificiale
Ripensare l’organizzazione del Ssn a livello territoriale, anche attraverso l’attivazione di strumenti di sanità digitale.Questo l'obiettivo di Monitor 46 dove  sono presenti, oltre agli articoli di esperti e dirigenti Agenas, i contributi della comunità scientifica, delle Federazioni nazionali di categoria, Aziende sanitarie, Irccs, Università e delle società scientifiche MONITOR

Focus sui temi di grande attualità quali la telemedicina e l’intelligenza artificiale, termini entrati nel linguaggio comune già da diversi anni, ma sempre più al centro dell’interesse degli stakeholder sanitari, soprattutto in considerazione dell’emergenza pandemica di questi ultimi due anni, che ne ha accelerato i tempi di evoluzione.
 
Agenas dedica il numero 46 di Monitor alla Telemedicina e Intelligenza artificiale, dove sono presenti, oltre agli articoli di esperti e dirigenti Agenas, i contributi di figure autorevoli e di spicco della comunità scientifica, attingendo al mondo delle Federazioni nazionali di categoria, delle aziende sanitarie, degli istituti di ricerca e cura a carattere scientifico, delle università e delle società scientifiche.

In particolare, gli autori ripercorrono le tappe della telemedicina e dell’intelligenza artificiale, discipline in continua evoluzione, che da una parte incorporano i progressi della tecnologia e dall’altra si adattano ai bisogni sanitari della società, mettendone in evidenza le opportunità e i benefici sulla qualità delle cure. Attraverso un excursus di riflessioni filosofiche e applicazioni pratiche, i contributi raccontano l’evoluzione storica della telemedicina e dell’intelligenza artificiale, l’importante funzione che attualmente svolgono per i servizi sanitari, i vantaggi e le possibili criticità sull’utilizzo delle tecnologie digitali in medicina e, non ultimo, gli scenari futuri che le caratterizzeranno.

Le principali motivazioni che hanno condotto a questo nuova pubblicazione, spiega una nota di Agenas, sono state quelle di ripensare l’organizzazione del Ssn a livello territoriale, anche attraverso l’attivazione di strumenti di sanità digitale.
“Le nuove tecnologie possono svolgere un’importante funzione catalizzatrice, per gestire le criticità legate alla pandemia e per la presa in carico dei pazienti, in modo equo e uniforme su tutto il territorio nazionale” scrive nella Presentazione, il presidente Enrico Coscioni, che ripercorre i principali interventi normativi e i provvedimenti, che hanno avuto la finalità di organizzare i servizi digitali a supporto degli enti del Ssn, come l’Accordo Stato-Regioni “Indicazioni nazionali per l’erogazione di prestazioni in telemedicina” del 27 ottobre 2020, inserito nell’Appendice della rivista.
“Questo documento contiene “e indicazioni per le prestazioni in telemedicina e, in particolare, la televisita, il teleconsulto medico, la teleconsulenza medico-sanitaria, la teleassistenza da parte di professioni sanitarie e la telerefertazione, e dunque – continua il Presidente di Agenas – abbiamo ritenuto quanto mai necessario richiedere la collaborazione degli esperti del settore digitale per aprire, per così dire, una finestra su un mondo quanto mai variegato e in costante aggiornamento.”
“Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) ha posto grande attenzione all’opera di trasformazione dei sistemi tecnologici e informativi sia a livello nazionale sia regionale, nonché alla presa in carico delle persone affette da patologie croniche, con particolare attenzione verso gli over 65, prevedendo lo sviluppo di nuovi progetti di telemedicina per l’assistenza a distanza da parte dei sistemi sanitari regionali” scrive Domenico Mantoan Direttore Generale di Agenas
“I prossimi cinque anni – spiega Mantoan – saranno determinanti e bene ha fatto il legislatore, attraverso il Def dello scorso 6 agosto 2021, a prevedere non solo l’assegnazione alle singole amministrazioni delle risorse finanziare per l’attuazione degli interventi di cui sono titolari, ma anche l’adozione di ogni iniziativa necessaria ad assicurarne l’efficace e il corretto utilizzo. In questo ambito si inserisce anche l’attività dell’Agenzia che, quale tramite per il Ministero della salute, monitorerà l’attuazione degli interventi relativi alla Missione 6 – Componente 1. Sin d’ora – prosegue – posso garantire che Agenas darà tutto il supporto necessario per il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr e questo numero della rivista vuole esserne una prima tangibile dimostrazione, anche attraverso alcune novità digitali che lo riguardano. Abbiamo deciso, infatti, di dedicare a Monitor un proprio sito caratterizzato dalla pubblicazione dei singoli contenuti, per una loro maggiore fruibilità, oltre che da approfondimenti che a mano a mano arriveranno dai referenti – e non solo – degli enti del Ssn. Insomma – conclude Mantoan l’obiettivo è quello di creare un’agorà virtuale dove lo scambio di idee e informazioni sia costante e proficuo”.
 

21 Dicembre 2021

© Riproduzione riservata

L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”

L’interoperabilità dei dati sanitari rappresenta una delle principali leve per rendere più efficienti, sicuri e sostenibili i sistemi sanitari. Eppure, nonostante gli ingenti investimenti nella digitalizzazione degli ultimi vent’anni, la...

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...