Studi e Analisi

Mes. Irresponsabile perdere tempo. Quegli stanziamenti sono necessari per ‘rifondare’ il Ssn
Mes. Irresponsabile perdere tempo. Quegli stanziamenti sono necessari per ‘rifondare’ il Ssn
Studi e Analisi
Mes. Irresponsabile perdere tempo. Quegli stanziamenti sono necessari per ‘rifondare’ il Ssn
Il MES rappresenta lo strumento straordinario di finanziamento per cambiare l'esistente. L'unica metodologia corretta sarebbe quella di dividere le risorse che l'UE mette a nostra disposizione sulla base degli indici di deprivazione socio-economici e culturali. Quelli che distinguono spesso in negativo una larga parte del Paese, a secco di diritto alla salute da sempre
Ettore Jorio
Corsi di laurea Professioni sanitarie: per l’anno 2020/2021 ci sono 1206 posti in più
Corsi di laurea Professioni sanitarie: per l’anno 2020/2021 ci sono 1206 posti in più
Studi e Analisi
Corsi di laurea Professioni sanitarie: per l’anno 2020/2021 ci sono 1206 posti in più
L’aumento del 4,7% dei posti rispetto allo scorso anno riguarda quasi tutte le 22 professioni sanitarie, ad eccezione di 4: Dietista (-5%), Igienista Dentale (-4%), Tecnico Audioprotesista (-5%) e Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria (-2%). L’incremento maggiore, in valori assoluti, è per Infermiere con +924, da 15.069 a 16.203 (+6%). LA TABELLA
Angelo Mastrillo
Alimenti e mangimi. Dalla salmonella ai metalli: nel 2019 in Europa segnalate 4.000 allerte
Alimenti e mangimi. Dalla salmonella ai metalli: nel 2019 in Europa segnalate 4.000 allerte
Studi e Analisi
Alimenti e mangimi. Dalla salmonella ai metalli: nel 2019 in Europa segnalate 4.000 allerte
I dati contenuti nell’ultimo rapporto del sistema di allerta Ue (Rasff). Il Paese che ha ricevuto il maggior numero di notifiche per prodotti non conformi è la Cina (376), seguito da Turchia (336) e Polonia (300). I prodotti di origine italiana risultati irregolari sono stati 146. IL RAPPORTO
Whistleblowing. Transparency International Italia: “In Sanità il più alto numero di segnalazioni di corruzione”. Il Rapporto 2019
Whistleblowing. Transparency International Italia: “In Sanità il più alto numero di segnalazioni di corruzione”. Il Rapporto 2019
Studi e Analisi
Whistleblowing. Transparency International Italia: “In Sanità il più alto numero di segnalazioni di corruzione”. Il Rapporto 2019
Il maggior numero di segnalazioni proviene dal Lazio. Mentre le regioni che hanno registrato un aumento delle segnalazioni sono Puglia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Liguria e Marche. Più di metà delle segnalazioni ricevute riguarda due categorie di illiceità: la prima comprende episodi di nepotismo, clientelismo e favoritismi; la seconda riguarda invece frodi o altre violazioni contabili. IL RAPPORTO
Covid. Finito lo smart working come rimodulare spazi, postazioni di lavoro, orari e turni
Covid. Finito lo smart working come rimodulare spazi, postazioni di lavoro, orari e turni
Studi e Analisi
Covid. Finito lo smart working come rimodulare spazi, postazioni di lavoro, orari e turni
Senza rimodulazione, infatti, verrebbero meno le tre dimensioni fondamentali indicate dal documento tecnico INAIL e da tener presente sia nella fase 2 sia nella 3: l’aggregazione, la prossimità, l’esposizione
Domenico Della Porta
Covid. Il bollettino: nuovi casi in calo, oggi sono 126 e 6 i decessi
Covid. Il bollettino: nuovi casi in calo, oggi sono 126 e 6 i decessi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: nuovi casi in calo, oggi sono 126 e 6 i decessi
Dato in calo rispetto a ieri quando erano stati 174. I decessi anche calano rispetto ai 22 di ieri. La Regione con più casi è sempre la Lombardia con 97. Zero decessi in Lazio, Veneto, Liguria, Pa Trento, Marche, Campania, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Sicilia, Pa Bolzano, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Marche, Pa Trento, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Calabria, Sardegna, Valle d’Aosta, e Molise.
Il Forum Risk Management torna ad Arezzo dal 15 al 18 dicembre. Una prima grande occasione di confronto sulla sanità dopo il Covid
Il Forum Risk Management torna ad Arezzo dal 15 al 18 dicembre. Una prima grande occasione di confronto sulla sanità dopo il Covid
Forum Risk Management 2020
Il Forum Risk Management torna ad Arezzo dal 15 al 18 dicembre. Una prima grande occasione di confronto sulla sanità dopo il Covid
L'edizione di quest'anno del Forum, in programma ad Arezzo, dal 15 al 18 dicembre, si svolgerà sotto il segno dell'epidemia che ha sconvolto l'Italia e il Mondo. Tanti i temi che saranno affrontati con tutti gli attori del sistema sanitario italiano. E a ottobre anteprima del Forum a Bari nella prima settimana di ottobre con il 4° Forum Mediterraneo in Sanità
Vasco Giannotti
Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali. Le cose da fare
Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali. Le cose da fare
Studi e Analisi
Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali. Le cose da fare
Dai risultati emersi da due ricerche effettuate in piena emergenza Covid da Amici Onlus, in collaborazione con Cittadinanzattiva e con EngageMinds Hub Università Cattolica di Milano, che hanno coinvolto i pazienti affetti da Mici, è emerso un elenco di proposte specifiche da inserire nell’agenda politica per il rilancio del Ssn che abbia al centro i cittadini
Che i calabresi vengano, finalmente, trattati come meritano
Che i calabresi vengano, finalmente, trattati come meritano
Calabria
Che i calabresi vengano, finalmente, trattati come meritano
La sanità è cosa seria, e qui in Calabria merita di essere finalmente trattata come tale e non più come qualcosa della quale tutti ne parlano, quasi sempre impropriamente, ma nessuno fa qualcosa per dare ad essa la svolta liberatoria
Ettore Jorio
Verso la Fase 3. Non è solo una questione di posti letto
Verso la Fase 3. Non è solo una questione di posti letto
Studi e Analisi
Verso la Fase 3. Non è solo una questione di posti letto
Si sente la mancanza di una visione complessiva e sistemica che tenga conto del fatto che l’impatto della pandemia sul SSN ha sconquassato tutta la filiera di servizi, attività e interventi, bloccando l’accesso ai servizi sanitari dei pazienti portatori di cronicità, di fragilità, di precario controllo dei fattori che possono in pochi giorni far emergere scompensi acuti o aprire la strada a rapidi peggioramenti del residuo stato di salute
Filippo Palumbo e Mariella La Falce
Covid. L’alleanza tra scienza e cittadini è già finita?
Covid. L’alleanza tra scienza e cittadini è già finita?
Studi e Analisi
Covid. L’alleanza tra scienza e cittadini è già finita?
Quel felice momento di alleanza tra cittadini, scienza e mondo medico, sembra essersi affievolito. Il riflesso del periodo di lockdown sull’andamento reale della vita e dell’economia, e i continui mutevoli messaggi degli opinion leaders sull’andamento del Coronavirus hanno giocato e giocano la loro parte. Come se il problema fosse tra pessimisti ed ottimisti o la rivalità tra Governo e Regioni o tra chi vuol far morire di fame e di crisi economica gli italiani e chi invece ha la bacchetta magica dell’opulenza e della prosperità
Grazia Labate
Le incertezze deontologiche e del diritto in tempo di epidemia
Le incertezze deontologiche e del diritto in tempo di epidemia
Studi e Analisi
Le incertezze deontologiche e del diritto in tempo di epidemia
Se vi fosse un'ondata di ritorno (ci auguriamo di no) come possiamo sostenere l'incertezza del diritto e della deontologia? Non credo si debba pensare a una disciplina militare ma un sorta di diritto in tempo di pandemia che forse esiste nelle pieghe del codice ma che merita un intervento parlamentare
Antonio Panti
Covid. Il bollettino. Calano i nuovi casi. Otto i decessi, il dato più basso dal 1 marzo
Covid. Il bollettino. Calano i nuovi casi. Otto i decessi, il dato più basso dal 1 marzo
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino. Calano i nuovi casi. Otto i decessi, il dato più basso dal 1 marzo
In tutto sono 175 i nuovi casi segnalati oggi contro i 259 di ieri. Ma il dato più confortante è quello dei decessi che segnano il numero più basso dal 1 marzo e sono 16 le Regioni e Pa che oggi non registrano alcun decesso. Continuano a calare i ricoveri, con le terapie intensive che sono scese per la prima volta sotto quota 100.
L’eterna e inconcludente partita sul ticket sanitario
L’eterna e inconcludente partita sul ticket sanitario
Studi e Analisi
L’eterna e inconcludente partita sul ticket sanitario
A settembre scatterà l'abrogazione del superticket di 10 euro sulla specialistica. Ma pur essenso una cosa "buona e giusta" non è certo una misura sufficiente a risolvere l'annosa questione della compartecipazione alla spesa sanitaria. Già nel precedente e nel presente Patto per la Salute tra Governo e Regioni si prevedeva una completa revisione per garantire una maggiore equità ma al momento non se n'è fatto nulla. E intanto il ticket resta una tassa sulla salute difforme e spesso iniqua
Tonino Aceti
La Fase 2 per le Comunità Terapeutiche non è mai iniziata
La Fase 2 per le Comunità Terapeutiche non è mai iniziata
Studi e Analisi
La Fase 2 per le Comunità Terapeutiche non è mai iniziata
Sono trascorse le settimane, si sono susseguiti i DPCM e rincorse le circolari regionali, alla fine del mese di giugno 2020, le Comunità terapeutiche per tossicodipendenti sembrano ferme alla fase 1. Tutto resta chiuso
Anna Paola Lacatena
Covid. In 12 regioni aumenta RT. Lombardia, Emilia Romagna e Lazio sopra 1. Ministero e Iss: “Situazione complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta”
Covid. In 12 regioni aumenta RT. Lombardia, Emilia Romagna e Lazio sopra 1. Ministero e Iss: “Situazione complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta”
Studi e Analisi
Covid. In 12 regioni aumenta RT. Lombardia, Emilia Romagna e Lazio sopra 1. Ministero e Iss: “Situazione complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta”
“In quasi tutta la Penisola sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione nella settimana di monitoraggio corrente, con casi in aumento rispetto alla precedente settimana”. Ma “la situazione” viene descritta come “complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione”. Rezza: “Ci sono focolai di una certa rilevanza”. Ecco i dati del sesto monitoraggio Ministero/Iss relativi alla settimana 15-21 giugno. I REPORT REGIONALI
L.F.
Droghe. Sono la causa del 35% degli ingressi in carcere. Il ‘proibizionismo’ costa 20 mld allo Stato. I dati del Libro Bianco
Droghe. Sono la causa del 35% degli ingressi in carcere. Il ‘proibizionismo’ costa 20 mld allo Stato. I dati del Libro Bianco
Studi e Analisi
Droghe. Sono la causa del 35% degli ingressi in carcere. Il ‘proibizionismo’ costa 20 mld allo Stato. I dati del Libro Bianco
Resta ai livelli più alti degli ultimi 15 anni la presenza di detenuti definiti “tossicodipendenti”: sono 16.934, il 27,87% del totale. Il costo della sola carcerazione per droghe è oltre 1 miliardo di euro l’anno. Si segnala poi come "il 96.80% degli incidenti non c’entra nulla con le droghe". Durante il lockdown i consumatori di droghe hanno dimostrato "capacità di autoregolazione", mentre i servizi pubblici hanno saputo adattarsi solo a "macchia di leopardo".
Covid. Dall’Iss otto nuovi Rapporti con le indicazioni per gli operatori
Covid. Dall’Iss otto nuovi Rapporti con le indicazioni per gli operatori
Studi e Analisi
Covid. Dall’Iss otto nuovi Rapporti con le indicazioni per gli operatori
Prosegue la pubblicazione della collana dell'Iss che arriva ora a 54 volumi pubblicati dall'inizio dell'epidemia. Gli ultimi 8 report pubblicati in questi ultimi giorni riguardano: etica della ricerca, strategie immunologiche, classificazione cause di morte, sicurezza paziente diabetico, integratori alimentari, strutture veterinarie universitarie, contact tracing, tecnologie per il rilevamento della prossimità. VAI ALLO SPECIALE RAPPORTI COVID 
Covid. Il bollettino: tornano a salire i nuovi casi, oggi sono 296
Covid. Il bollettino: tornano a salire i nuovi casi, oggi sono 296
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: tornano a salire i nuovi casi, oggi sono 296
Oltre cento in più rispetto a ieri quando erano stati 190. I decessi sono 37. La Regione con più casi è sempre la Lombardia con 170 (ieri 88). Zero decessi in Veneto, Marche, Campania, Pa Trento, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata.  Zero nuovi casi in Friuli Venezia Giulia, Pa Bolzano, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata.
Dl Rilancio. Solo 13 Regioni hanno preparato i loro piani di riorganizzazione ospedaliera
Dl Rilancio. Solo 13 Regioni hanno preparato i loro piani di riorganizzazione ospedaliera
Studi e Analisi
Dl Rilancio. Solo 13 Regioni hanno preparato i loro piani di riorganizzazione ospedaliera
Il conto lo ha fatto Altems nel suo ultimo report sul Covid in cui è stata monitorata l’applicazione del decreto. I piani indispensabili per poter accedere ai finanziamenti dovevano essere pronti entro il 19 giugno. Registrato anche un calo nella discesa dei casi così come però il numero dei tamponi. IL REPORT
Covid. Gimbe: “Nuovi focolai attestano ampia circolazione virus. No a senso di falsa sicurezza”
Covid. Gimbe: “Nuovi focolai attestano ampia circolazione virus. No a senso di falsa sicurezza”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Nuovi focolai attestano ampia circolazione virus. No a senso di falsa sicurezza”
La Fondazione evidenzia come la “decina di focolai segnalati nell’ultima settimana dimostrano che il virus continua a circolare ovunque e non bisogna abbassare la guardia: comportamenti individuali, sorveglianza epidemiologica e potenziamento dell’attività di testing rimangono armi indispensabili per una “tranquilla” convivenza col virus”.
Occupazione in aumento del 6% per i laureati nelle Professioni sanitarie: oltre il 76% trova lavoro ad un anno dalla laurea
Occupazione in aumento del 6% per i laureati nelle Professioni sanitarie: oltre il 76% trova lavoro ad un anno dalla laurea
Studi e Analisi
Occupazione in aumento del 6% per i laureati nelle Professioni sanitarie: oltre il 76% trova lavoro ad un anno dalla laurea
Per i 18.249 laureati di primo livello delle Professioni Sanitarie dell’anno 2018, rispetto ai 14.312 laureati che hanno risposto all’indagine si registra un aumento della quota di occupati (sono 10.901), pari a +5,9 punti percentuali, essendo salito al 76,2% rispetto al 70,3% dello scorso anno quando si era invece registrato un lieve calo di 0,7 punti percentuali sul 71,0% dell’anno precedente. LE TABELLE
Angelo Mastrillo
Osservasalute 2019. “Covid ha messo a nudo debolezza Ssn. E regionalismo sanitario non si è dimostrato efficace nel fronteggiare pandemia”
Osservasalute 2019. “Covid ha messo a nudo debolezza Ssn. E regionalismo sanitario non si è dimostrato efficace nel fronteggiare pandemia”
Studi e Analisi
Osservasalute 2019. “Covid ha messo a nudo debolezza Ssn. E regionalismo sanitario non si è dimostrato efficace nel fronteggiare pandemia”
Presentato oggi il nuovo rapporto dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane. “Alla vigilia della pandemia da SARS-CoV-2, il sottofinaziamento della sanità, insieme alla devolution che ha di fatto creato 21 diversi sistemi sanitari regionali diversamente performanti, ha determinato conseguenze per i cittadini, che non hanno potuto avere le stesse garanzie di cura”. Tagli ai servizi e spesa out of pocket che aumenta. IL RAPPORTO
Tumori. Il 70% dei pazienti teme il contagio da Covid. Nel 93% dei casi il personale medico è stato raggiungibile da remoto. La ricerca degli Ospedali riuniti di Ancona
Tumori. Il 70% dei pazienti teme il contagio da Covid. Nel 93% dei casi il personale medico è stato raggiungibile da remoto. La ricerca degli Ospedali riuniti di Ancona
Marche
Tumori. Il 70% dei pazienti teme il contagio da Covid. Nel 93% dei casi il personale medico è stato raggiungibile da remoto. La ricerca degli Ospedali riuniti di Ancona
La ricerca è stata condotta su 700 persone. Rossana Berardi, Direttore della Clinica Oncologica Ospedali Riuniti di Ancona: "Rimangono ancora molte paure sull’accesso alle strutture sanitarie e sul ricorso a certe terapie da parte di malati fragili e immunodepressi. Tuttavia la nostra indagine dimostra chiaramente come l’oncologia italiana sia riuscita finora a contenere gli effetti negativi di una pandemia devastante”.
Covid. Il bollettino: oggi 122 nuovi casi, malati scendono sotto i 20 mila
Covid. Il bollettino: oggi 122 nuovi casi, malati scendono sotto i 20 mila
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 122 nuovi casi, malati scendono sotto i 20 mila
I decessi sono 18. La Regione con più casi è sempre la Lombardia con 62. Zero decessi nelle Marche, Campania, Pa Trento, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Sicilia, Pa Bolzano, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Pa Bolzano, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta
Covid. “Al 15 giugno denunciati oltre 49mila contagi sul lavoro. Per il 40% riguarda tecnici della salute. Gli infermieri sono la categoria più colpita”. Il 5° report dell’Inail
Covid. “Al 15 giugno denunciati oltre 49mila contagi sul lavoro. Per il 40% riguarda tecnici della salute. Gli infermieri sono la categoria più colpita”. Il 5° report dell’Inail
Studi e Analisi
Covid. “Al 15 giugno denunciati oltre 49mila contagi sul lavoro. Per il 40% riguarda tecnici della salute. Gli infermieri sono la categoria più colpita”. Il 5° report dell’Inail
Con il 40,9% delle denunce complessive, circa l’83% delle quali relative a infermieri, la categoria professionale più coinvolta dai contagi è quella dei tecnici della salute. Seguono gli operatori socio-sanitari (21,3%), i medici (10,7%), gli operatori socio-assistenziali (8,5%) e il personale non qualificato nei servizi sanitari, come ausiliari, portantini e barellieri (4,8%). I tecnici della salute sono anche la categoria più colpita dai decessi, con il 12,8% dei casi codificati (il 61% sono infermieri), seguiti dai medici (9,9%) e dagli operatori socio-sanitari (7,8%). IL REPORT
Il sondaggio. App Immuni a rischio flop: l’hanno scaricata in 3,3 mln ma italiani sempre più scettici
Il sondaggio. App Immuni a rischio flop: l’hanno scaricata in 3,3 mln ma italiani sempre più scettici
Studi e Analisi
Il sondaggio. App Immuni a rischio flop: l’hanno scaricata in 3,3 mln ma italiani sempre più scettici
Secondo un sondaggio realizzato da EMG Acqua per conto di Public Affairs Advisors solo il 39% degli Italiani è disponibile a istallare e utilizzare l’app. Rispetto ad un’analoga rilevazione demoscopica di 3 settimane fa passa dal 44% al 39% la percentuale dei “disponibili” ad usare l’app mentre cresce dal 40% al 45% la percentuale di quelli che non intendono usufruirne. La Ministra Pisano: “Dobbiamo ancora entrare nel vivo della campagna di comunicazione”.
Covid. Il bollettino: nessun decesso in 16 Regioni. Oggi 224 nuovi casi
Covid. Il bollettino: nessun decesso in 16 Regioni. Oggi 224 nuovi casi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: nessun decesso in 16 Regioni. Oggi 224 nuovi casi
Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 13.843 in Lombardia, 2.013 in Piemonte, 1.172 in Emilia-Romagna, 583 in Veneto, 365 in Toscana, 248 in Liguria, 991 nel Lazio, 527 nelle Marche, 126 in Campania, 222 in Puglia, 53 nella Provincia autonoma di Trento, 141 in Sicilia, 78 in Friuli Venezia Giulia, 403 in Abruzzo, 75 nella Provincia autonoma di Bolzano, 15 in Umbria, 28 in Sardegna, 5 in Valle d’Aosta, 36 in Calabria, 40 in Molise e 8 in Basilicata.
Vaccino Covid. Sondaggio shock della Cattolica: “Quasi 1 italiano su 2 dice che non si vaccinerà”
Vaccino Covid. Sondaggio shock della Cattolica: “Quasi 1 italiano su 2 dice che non si vaccinerà”
Studi e Analisi
Vaccino Covid. Sondaggio shock della Cattolica: “Quasi 1 italiano su 2 dice che non si vaccinerà”
Il 41% degli italiani dichiara che, probabilmente, non si vaccinerà contro Covid-19. Nonostante da mesi virologi, infettivologi, epidemiologi e tutta la comunità scientifica ripetano che la vera arma di difesa da Sars-Cov-2, ma soprattutto l’unico modo per tornare a una forma di effettiva normalità non più scandita da “fasi”, sia la vaccinazione di massa (appena un vaccino sarà disponibile), i dati che emergono da una recentissima ricerca dell’EngageMinds Hub dell’Università Cattolica.
Monitoraggio Fase 2. “Più casi rispetto a settimana precedente. Ma criticità resta bassa” Tutte le regioni con Rt sotto 1 tranne il Lazio. 5° Report Iss/Ministero
Monitoraggio Fase 2. “Più casi rispetto a settimana precedente. Ma criticità resta bassa” Tutte le regioni con Rt sotto 1 tranne il Lazio. 5° Report Iss/Ministero
Studi e Analisi
Monitoraggio Fase 2. “Più casi rispetto a settimana precedente. Ma criticità resta bassa” Tutte le regioni con Rt sotto 1 tranne il Lazio. 5° Report Iss/Ministero
Pubblicato il 5° Report di Iss e Ministero della Salute. “È essenziale mantenere elevata l’attenzione e continuare a rafforzare le attività di “testing-tracing-tracking” in modo da identificare precocemente tutti i potenziali focolai di trasmissione e continuare a controllare l’epidemia”. Il Lazio unica regione con Rt superiore a 1 a causa dei focolai della scorsa settimana. I REPORT REGIONALI