Studi e Analisi

Covid. Il bollettino: salgono i nuovi casi, oggi sono 289. Sei i decessi, in calo rispetto ai 12 di ieri
Covid. Il bollettino: salgono i nuovi casi, oggi sono 289. Sei i decessi, in calo rispetto ai 12 di ieri
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: salgono i nuovi casi, oggi sono 289. Sei i decessi, in calo rispetto ai 12 di ieri
Non si registrano nuovi casi solo in Umbria e Basilicata. Crescono gli attualmente positivi e le persone in isolamento domiciliare. I guariti sono 275 per un totale di 199.031. Le Regioni con il maggior numero di nuovi casi positivi sono la Lombardia con 46 casi, il Veneto con 42, il Lazio con 34 e l'Emilia Romagna con 28.
La riforma dell’assistenza territoriale e quella ‘quadra’ che non si riesce a trovare
La riforma dell’assistenza territoriale e quella ‘quadra’ che non si riesce a trovare
Studi e Analisi
La riforma dell’assistenza territoriale e quella ‘quadra’ che non si riesce a trovare
Ci hanno provato in tanti negli ultimi 20 anni non da ultimo il Ministero della Salute con un tavolo che doveva approntare le linee guida per la stesura dei Piani di riorganizzazione del territorio ma che non ha sortito effetti. Forse in autunno partirà il tavolo previsto dal Patto per la Salute sul tema. Sta di fatto che ad oggi l’applicazione del Dl Rilancio, con l’infermiere di famiglia sarà affidata alle singole regioni senza un disegno organico a livello nazionale
Luciano Fassari
L’aumento di mortalità durante l’epidemia da Sars Cov 2 a Bolzano
L’aumento di mortalità durante l’epidemia da Sars Cov 2 a Bolzano
Provincia Autonoma di Trento
L’aumento di mortalità durante l’epidemia da Sars Cov 2 a Bolzano
L’eccesso di mortalità generale ha riguardato le classi di età anziane e più le donne (+70%) rispetto agli uomini (+44%), con una diminuzione stimata su base quadrimestrale di 2,3 anni della speranza di vita alla nascita per l’intera popolazione, che, in assenza di ripresa dell’epidemia, potrebbe recuperarsi, anche se non completamente. Le zone della Provincia più colpite sono risultate la Val Gardena, l’Oltradige e la Bassa Atesina
Isabella Mastrobuono
Ticket. Nel 2019 quasi 3 miliardi tra farmaci, specialistica e pronto soccorso. Oltre 1,1 miliardi è per l’acquisto di farmaci di marca a discapito del generico. Il report di Gimbe
Ticket. Nel 2019 quasi 3 miliardi tra farmaci, specialistica e pronto soccorso. Oltre 1,1 miliardi è per l’acquisto di farmaci di marca a discapito del generico. Il report di Gimbe
Studi e Analisi
Ticket. Nel 2019 quasi 3 miliardi tra farmaci, specialistica e pronto soccorso. Oltre 1,1 miliardi è per l’acquisto di farmaci di marca a discapito del generico. Il report di Gimbe
Ammonta a quasi € 50 a testa la quota di ticket a carico dei cittadini. Ma con rilevanti differenze regionali: si passa infatti da € 33,5 in Sardegna a € 90,8 in Valle D’Aosta. Alla vigilia del definitivo superamento del superticket per la specialistica, per Gimbe è urgente incentivare l’uso dei farmaci equivalenti, il cui mancato utilizzo costa ai cittadini oltre € 1.120 milioni. IL RAPPORTO.
Covid. Il bollettino: oggi 42 casi in più di ieri per un totale di 212 nuovi positivi. Dodici i decessi, ieri erano stati quattro
Covid. Il bollettino: oggi 42 casi in più di ieri per un totale di 212 nuovi positivi. Dodici i decessi, ieri erano stati quattro
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 42 casi in più di ieri per un totale di 212 nuovi positivi. Dodici i decessi, ieri erano stati quattro
Corretto il dato di ieri dei decessi che nel bollettino indicava 5 morti in più rispetto al giorno precedente a causa di un deceduto inserito per errore dalla Sardegna. Basilicata e Calabria segnalano che incremento dei nuovi casi è dovuto soprattutto a casi di importazione. Cinque le regioni e PA senza nuovi casi. Mentre sono 15 quelle che non hanno registrato alcun decesso.
Alla base della ricostruzione del SSN c’è il ruolo strategico della risorsa umana
Alla base della ricostruzione del SSN c’è il ruolo strategico della risorsa umana
Studi e Analisi
Alla base della ricostruzione del SSN c’è il ruolo strategico della risorsa umana
Ipotizziamo che esista un bravo statista, per dirla alla De Gasperi, che pensi al futuro delle prossime generazioni e non ai frequenti sondaggi elettorali e che, realmente, voglia e sia in grado di avviare una vera ed incisiva riforma del settore. Come primo atto un tale statista stabilirebbe che la formazione universitaria medica finalizzata all’esercizio della professione nel Ssn sia articolata in due fasi di un ciclo unitario ed unico
Saverio Proia e Roberto Polillo
Covid. Il bollettino: oggi discesa, i nuovi casi sono 170, cinque decessi
Covid. Il bollettino: oggi discesa, i nuovi casi sono 170, cinque decessi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi discesa, i nuovi casi sono 170, cinque decessi
Dato in calo rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 252. Il dato dei decessi è in linea con ieri. La Regione con più casi è la Lombardia con 34. Zero decessi in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Liguria, Marche, Pa Trento, Campania, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Pa Bolzano, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Friuli Venezia Giulia, Umbria, Sardegna, Calabria e Valle d’Aosta.
Un Piano Marshall per la sanità ma nessun intervento per i medici e dirigenti sanitari
Un Piano Marshall per la sanità ma nessun intervento per i medici e dirigenti sanitari
Studi e Analisi
Un Piano Marshall per la sanità ma nessun intervento per i medici e dirigenti sanitari
Abbiamo le risorse per un piano Marshall della sanità pubblica ma non, ancora, un piano per i medici pubblici. Che oggi, finita la retorica degli angeli e degli eroi, sono tornati nell’invisibilità politica con i problemi di sempre, accentuati. Ma si sappia che il disagio crescente dei professionisti e la crisi di fiducia dei cittadini nell’affidabilità del sistema sanitario rappresentano un combinato disposto in grado di eroderne la sostenibilità, quali che siano le risorse investite
Costantino Troise
Diabete, l’approccio value-based per una migliore gestione. Da sola l’ipoglicemia costa all’Italia 23 milioni di euro all’anno
Diabete, l’approccio value-based per una migliore gestione. Da sola l’ipoglicemia costa all’Italia 23 milioni di euro all’anno
Studi e Analisi
Diabete, l’approccio value-based per una migliore gestione. Da sola l’ipoglicemia costa all’Italia 23 milioni di euro all’anno
Le criticità legate alla gestione dei pazienti diabetici al centro della Fad promossa da SICS con il supporto incondizionato di Msd Italia. Dalle relazioni di Domenico Mannino (Amd Onlus), Alessandro Solipaca (Onsri, Università Cattolica di Roma), Americo Cicchetti (Altems) e Graziano Di Cianni (Commissione diabetologica Regione Toscana) emerge che nel giro di pochi anni il diabete sarà la quarta causa di morte nel mondo. Mentre basterebbe promuovere stili di vita corretti per avere, in Italia, 1 milione di malati in meno. Tra gli obiettivi da centrare anche una reale integrazione tra specialisti e medici di medicina generale
Lucia Conti
La paura della politica di “scontentare” mmg e pediatri
La paura della politica di “scontentare” mmg e pediatri
Studi e Analisi
La paura della politica di “scontentare” mmg e pediatri
Serve una diversa e più efficiente offerta di assistenza primaria, concretizzando una profonda revisione del sistema in essere. Il passaggio dalla retribuzione forfettaria a quello della notula, intendendo per tale quella tipo in uso con le vecchie mutue, ovvero alternativamente dall'attuale rapporto parasubordinato e al ruolo della dipendenza pubblica potrebbero darebbero una grande mano nel ripristino delle condizioni assistenziali più dignitose
Ettore Jorio
10° Monitoraggio Covid. Nuovi contagiati sempre più giovani: età media scende a 40 anni. Casi in crescita in 12 regioni e 655 focolai attivi 
10° Monitoraggio Covid. Nuovi contagiati sempre più giovani: età media scende a 40 anni. Casi in crescita in 12 regioni e 655 focolai attivi 
Studi e Analisi
10° Monitoraggio Covid. Nuovi contagiati sempre più giovani: età media scende a 40 anni. Casi in crescita in 12 regioni e 655 focolai attivi 
Pubblicato il nuovo report settimanale sull’andamento dell’epidemia relativo al periodo 13-19 luglio. “Fondamentale rispettare i provvedimenti quarantenari sia per le persone che rientrano da paesi per i quali è prevista la quarantena e sia a seguito di richiesta dell’autorità sanitaria essendo stati individuati come contatti stretti di un caso. In caso contrario, nelle prossime settimane, potremmo assistere ad una inversione di tendenza con aumento rilevante nel numero di casi a livello nazionale”. IL RAPPORTO INTEGRALE
Luciano Fassari
Covid. Il bollettino: si scende, oggi 252 nuovi casi e 5 decessi
Covid. Il bollettino: si scende, oggi 252 nuovi casi e 5 decessi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: si scende, oggi 252 nuovi casi e 5 decessi
Dato in calo rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 306. Anche il dato dei decessi è in discesa rispetto a ieri quando erano stati 10. La Regione con più casi è l’Emilia Romagna con 63. Zero decessi in Lombardia, Piemonte, Toscana, Liguria, Marche, Pa Trento, Campania, Abruzzo, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in solo in Valle d’Aosta e Basilicata.
Covid. Preoccupano nuove ondate in Europa: nell’ultima settimana migliaia di casi in molti Paesi. Quasi 10 mila solo in Spagna
Covid. Preoccupano nuove ondate in Europa: nell’ultima settimana migliaia di casi in molti Paesi. Quasi 10 mila solo in Spagna
Studi e Analisi
Covid. Preoccupano nuove ondate in Europa: nell’ultima settimana migliaia di casi in molti Paesi. Quasi 10 mila solo in Spagna
Nel mondo i casi totali sono 15,5 milioni con 633mila morti. Il paese più colpito restano gli Usa con oltre 4 milioni di casi. Ma negli ultimi giorni si sta registrando una nuova impennata di casi anche in Europa. La Spagna ha fatto registrare 9.911 nuovi casi negli ultimi sette giorni, la Romania 6.272, la Francia 5.560, il Regno Unito 4.594 e la Germania 3.340. In Italia situazione meno preoccupante con 1.602 casi nuovi regitrati sempre nell'ultima settimana.
Il diritto e la medicina ai tempi della pandemia
Il diritto e la medicina ai tempi della pandemia
Studi e Analisi
Il diritto e la medicina ai tempi della pandemia
La pandemia richiama l'umanità a un rinnovato equilibrio, e con essa la medicina: prepararsi a ogni evenienza, contrastare i rischi primari, adottare politiche economiche di rispetto della vivibilità del pianeta, considerare la sanità one health nel quadro della sicurezza generale dell'uomo moderno e forse il diritto ha bisogno di un adeguamento, una sorta di “diritto pandemico”
Antonio Panti
Infermiere di famiglia. Raggiunto il traguardo, ora si stabiliscano competenze e formazione
Infermiere di famiglia. Raggiunto il traguardo, ora si stabiliscano competenze e formazione
Studi e Analisi
Infermiere di famiglia. Raggiunto il traguardo, ora si stabiliscano competenze e formazione
Al Senato è iniziato l’iter di esame dei disegni di legge depositati. In quella sede si potrebbe descrivere, con dovizia di particolari, le ulteriori competenze complesse e specialistiche, diverse da quelle di base dell’infermiere al quale viene attribuito l’incarico professionale, come prevede il Ccnl, di infermiere di famiglia/comunità, il requisito formativo post laurea richiesto, le modalità di conferimento, verifica, conferma o, speriamo mai, revoca
Saverio Proia
Tac e Risonanze. Italia tra i paesi Ue che ne hanno di più
Tac e Risonanze. Italia tra i paesi Ue che ne hanno di più
Studi e Analisi
Tac e Risonanze. Italia tra i paesi Ue che ne hanno di più
Lo evidenziano i dati Eurostat secondo cui il nostro Paese è il quinto in Europa per numero di Tac e il terzo per Risonanze magnetiche in rapporto al numero di abitanti.
Covid. Il bollettino: oggi 306 nuovi casi, il dato peggiore dal 18 giugno. Sale numero attualmente positivi
Covid. Il bollettino: oggi 306 nuovi casi, il dato peggiore dal 18 giugno. Sale numero attualmente positivi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 306 nuovi casi, il dato peggiore dal 18 giugno. Sale numero attualmente positivi
Dato ancora in aumento rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 282. Il dato dei decessi (10) è invece in linea rispetto a ieri quando erano stati 9. La Regione con più casi è la Lombardia con 82. Zero decessi in Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Pa Trento, Campania, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Abruzzo, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in solo in Valle d’Aosta.
Covid. L’86,7% degli attualmente positivi in 5 regioni. Nell’ultima settimana calano i nuovi casi in Lombardia ma aumentano in Veneto. Il report di Gimbe
Covid. L’86,7% degli attualmente positivi in 5 regioni. Nell’ultima settimana calano i nuovi casi in Lombardia ma aumentano in Veneto. Il report di Gimbe
Studi e Analisi
Covid. L’86,7% degli attualmente positivi in 5 regioni. Nell’ultima settimana calano i nuovi casi in Lombardia ma aumentano in Veneto. Il report di Gimbe
L’analisi dei dati indica una circolazione endemica del virus con forti differenze regionali: dei 12.248 “attualmente positivi” il 57,2% sono in Lombardia, il 29,5% si distribuisce tra Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Veneto e il 13,3% nelle altre regioni. Per quanto riguarda i nuovi casi, nell'ultima settimana svettano l’incremento dei casi in Veneto (+172) e la riduzione in Lombardia (-184) e si rilevano moderate variazioni in aumento in Liguria (+44), Toscana (+30) e Campania (+28) e in riduzione nel Lazio (-46) e in Piemonte (-35).
Incidenti stradali. Istat: nel 2019 lieve calo. In discesa anche i decessi e i feriti. Eccesso velocità e uso cellulare le cause più frequenti
Incidenti stradali. Istat: nel 2019 lieve calo. In discesa anche i decessi e i feriti. Eccesso velocità e uso cellulare le cause più frequenti
Studi e Analisi
Incidenti stradali. Istat: nel 2019 lieve calo. In discesa anche i decessi e i feriti. Eccesso velocità e uso cellulare le cause più frequenti
Tra le cause più frequenti si confermano la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 38,2% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada risultano in aumento rispetto al 2018; le più sanzionate sono l’inosservanza della segnaletica, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza a bordo e l’uso del telefono cellulare alla guida; in aumento le contravvenzioni per guida in stato di ebbrezza. IL REPORT
Il nuovo Ordine, fondamenta delle nuove generazioni di professionisti
Il nuovo Ordine, fondamenta delle nuove generazioni di professionisti
Studi e Analisi
Il nuovo Ordine, fondamenta delle nuove generazioni di professionisti
Coloro che oggi criticano l’Ordine delle Professioni sanitarie non colgono appieno l’impresa, l’impegno profuso e la reale complessità. È stato fatto “ordine”, partendo da un caos primordiale di titoli mai censiti prima, di professionisti equipollenti, equivalenti e laureati; in più, si sono palesati titoli precedentemente riconducibili all’esercizio professionale, che stanno ora popolando i cosiddetti elenchi speciali
Antonio Bortone
Health Serie. Assunzioni, tecnologie, digitalizzazione e reti. Ecco le parole d’ordine per gli ospedali dopo l’emergenza covid
Health Serie. Assunzioni, tecnologie, digitalizzazione e reti. Ecco le parole d’ordine per gli ospedali dopo l’emergenza covid
Studi e Analisi
Health Serie. Assunzioni, tecnologie, digitalizzazione e reti. Ecco le parole d’ordine per gli ospedali dopo l’emergenza covid
L’emergenza Covid-19 ha provocato una contrazione di oltre l’80% degli interventi chirurgici. Dopo l’enorme sforzo compiuto per affrontare l’emergenza, gli ospedali si trovano a dover compiere un salto mortale per recuperare il tempo perduto. Di questo si è parlato nell’ultima puntata di Health Serie con Andrea Urbani (Ministero della Salute), Pierluigi Marini (Acoi), Flavia Petrini (Siaarti), Domenico D’Ugo (Esso), Attilio A. M. Bianchi (Istituto Pascale) e Michele Perrino (Medtronic Italia)
Lucia Conti
Covid. Il bollettino: brusca risalita, oggi 282 nuovi casi. I decessi sono 9. Cresce il numero degli attualmente positivi
Covid. Il bollettino: brusca risalita, oggi 282 nuovi casi. I decessi sono 9. Cresce il numero degli attualmente positivi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: brusca risalita, oggi 282 nuovi casi. I decessi sono 9. Cresce il numero degli attualmente positivi
Dato in netto aumento rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 129. Il dato dei decessi è invece in calo rispetto a ieri quando erano stati 15. La Regione con più casi è l’Emilia Romagna con 57. Spiccano i 36 nuovi casi della Basilicata. Zero decessi in Piemonte, Toscana, Liguria, Marche, Pa Trento, Campania, Puglia, Abruzzo, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Puglia, Abruzzo, Pa Bolzano, e Valle d’Aosta.
Performance ospedaliere. Migliorano indicatori di cura e assistenza ma non dappertutto. Ecco il nuovo Programma nazionale Esiti 
Performance ospedaliere. Migliorano indicatori di cura e assistenza ma non dappertutto. Ecco il nuovo Programma nazionale Esiti 
Studi e Analisi
Performance ospedaliere. Migliorano indicatori di cura e assistenza ma non dappertutto. Ecco il nuovo Programma nazionale Esiti 
Indicatori in miglioramento costante, ma il Nord si distacca spesso da Sud e in qualche caso viceversa. E per alcune patologie e interventi la situazione non ha punti di best practice in regioni particolari, ma l'orizzonte varia aìda provincia a provincia. Ecco i risultati per gli indicatori più importanti.
Covid. Il bollettino: si scende, oggi 129 nuovi casi. I decessi sono però 15
Covid. Il bollettino: si scende, oggi 129 nuovi casi. I decessi sono però 15
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: si scende, oggi 129 nuovi casi. I decessi sono però 15
Dato ancora in calo rispetto a ieri quando i nuovi casi erano stati 190. Il dato dei decessi è invece superiore a quello di ieri quando erano stati 13. La Regione con più casi è sempre la Lombardia con 34. Zero decessi in Liguria, Marche, Pa Trento, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Pa Bolzano, Sardegna, Umbria, Valle d’Aosta, Calabria, Molise e Basilicata. Zero nuovi casi in Puglia, Sardegna, Calabria, Valle d’Aosta, Basilicata e Molise.
Covid. Età media scende a 43 anni e il 60% dei contagiati negli ultimi 30 giorni ha meno di 50 anni
Covid. Età media scende a 43 anni e il 60% dei contagiati negli ultimi 30 giorni ha meno di 50 anni
Studi e Analisi
Covid. Età media scende a 43 anni e il 60% dei contagiati negli ultimi 30 giorni ha meno di 50 anni
Il dato messo in evidenza nell’ultimo report dell’Iss che copre gli ultimi 30 giorni di monitoraggio e registra un totale di 5.402 nuovi casi. I morti sono stati 320 e i guariti 12.857.
Dopo il Covid il Ssn non potrà restare lo stesso
Dopo il Covid il Ssn non potrà restare lo stesso
Studi e Analisi
Dopo il Covid il Ssn non potrà restare lo stesso
Passata la pandemia nulla può rimanere come prima, occorrerà riorientare il sistema vincendo la battaglia delle “centralità”, facendo finalmente diventare la salute di comunità, l’obiettivo primario per una comunità in salute.
Grazia Labate
La telemedicina per contribuire alla riduzione delle liste di attesa
La telemedicina per contribuire alla riduzione delle liste di attesa
Studi e Analisi
La telemedicina per contribuire alla riduzione delle liste di attesa
L'epidemia Covid ha portato a un un ulteriore allungamento delle liste di attesa. Sulla base dell’esperienza, ancora ridotta ma comunque significativa in termini numero di pazienti, prestazioni e contesti organizzativi, si possono trarre alcune conclusioni, senz’altro incoraggianti verso un sempre maggiore potenziamento della telemedicina come valido complemento delle prestazioni erogate in presenza
Fabrizio Massimo Ferrara
Covid-19. Quasi 50mila i contagi sul lavoro denunciati all’Inail. Il 72% dei casi nella sanità
Covid-19. Quasi 50mila i contagi sul lavoro denunciati all’Inail. Il 72% dei casi nella sanità
Studi e Analisi
Covid-19. Quasi 50mila i contagi sul lavoro denunciati all’Inail. Il 72% dei casi nella sanità
I casi mortali sono 252 (+16), concentrati soprattutto tra gli uomini (82,5%) e nel Nord-Ovest (58,3%), con un’età media dei deceduti di 59 anni. Con il 40,6% dei contagi denunciati, oltre l’83% dei quali relativi a infermieri, la categoria professionale dei tecnici della salute si conferma la più colpita dal virus, seguita dagli operatori socio-sanitari (21,3%), dai medici (10,5%), dagli operatori socio-assistenziali (8,7%) e dal personale non qualificato nei servizi sanitari, come ausiliari, portantini e barellieri (4,7%). IL RAPPORTO
Post Covid: urgente un Piano nazionale di “rientro” delle liste di attesa e più coordinamento tra Stato e Regioni
Post Covid: urgente un Piano nazionale di “rientro” delle liste di attesa e più coordinamento tra Stato e Regioni
Studi e Analisi
Post Covid: urgente un Piano nazionale di “rientro” delle liste di attesa e più coordinamento tra Stato e Regioni
Sfida per SSN è garantire sempre doppio registro di assistenza: pazienti Covid e NON Covid. La prima azione da mettere in campo è quella di fare subito chiarezza sui numeri, attraverso un puntuale dimensionamento a livello nazionale del fenomeno delle prestazioni sospese durante il lockdown e degli attuali tempi di attesa, garantendone la massima trasparenza in termini di accesso alle informazioni, innanzitutto per i cittadini
Tonino Aceti
La salute di comunità per una comunità in salute
La salute di comunità per una comunità in salute
Studi e Analisi
La salute di comunità per una comunità in salute
Valorizzare il lavoro in tutti i suoi aspetti a partire dal lavoro di cura. Costruire una scansione tra il tempo di lavoro e gli altri tempi della vita che consenta a ciascuna persona, in ogni stagione della vita, di vivere la mescolanza tra lavoro, cura, formazione, tempo della convivialità e del dono, tempo per sé
Livia Turco