Studi e Analisi

Legge 194. Va difeso il diritto dei medici a non essere obiettori
Legge 194. Va difeso il diritto dei medici a non essere obiettori
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Legge 194. Va difeso il diritto dei medici a non essere obiettori
Vi è un problema di tutela della professione perché nel caso dell’ivg molti ginecologi sono esposti ad un vero e proprio depauperamento professionale. Ma non è possibile assicurare alle donne i loro diritti se non salvaguardiamo allo stesso tempo i diritti di chi lavora
Ivan Cavicchi
Per la sanità la formula giusta è “più Stato e meno Regioni”
Per la sanità la formula giusta è “più Stato e meno Regioni”
Studi e Analisi
Per la sanità la formula giusta è “più Stato e meno Regioni”
Prendiamo atto che l’aziendalismo non funziona più. La soluzione sta nella formula più Stato e meno Regioni, da tradurre in agenzificazione del SSN. Un sistema che realizzi l’uniformità reale delle prestazioni nel Paese attraverso una Agenzia nazionale e 19 agenzie regionali e due facenti capo alle altrettante province autonome
Ettore Jorio
Sostanze energizzanti. Allarme Aifa su reazioni avverse. Possono essere anche gravi
Sostanze energizzanti. Allarme Aifa su reazioni avverse. Possono essere anche gravi
Studi e Analisi
Sostanze energizzanti. Allarme Aifa su reazioni avverse. Possono essere anche gravi
Le smart drugs per aumentare la concentrazione “causano danni al pari delle vere e proprie droghe”. Anche la caffeina, compresa quella negli Energy Drink, può causare dipendenza e reazioni avverse come attacchi di panico, nervosismo ed epilessia. Dall'Aifa appello ai sani stili di vita.
Carceri. L’allarme dei medici penitenziari: “Tra il 60% e l’80% dei detenuti italiani è malato”. E per gli Opg si prospetta una nuova proroga fino al 2017
Carceri. L’allarme dei medici penitenziari: “Tra il 60% e l’80% dei detenuti italiani è malato”. E per gli Opg si prospetta una nuova proroga fino al 2017
Studi e Analisi
Carceri. L’allarme dei medici penitenziari: “Tra il 60% e l’80% dei detenuti italiani è malato”. E per gli Opg si prospetta una nuova proroga fino al 2017
Per la Società italiana di medicina e sanità penitenziaria bisognerebbe istituire un osservatorio ad hoc sulle patologie nelle carceri e assegnare codici struttura agli istituti. Le più diffuse: malattie infettive, tossicodipendenze e disturbi psichiatrici. Una giornata di riflessioni e confronti al Senato.  E arriva la notizia che il Ministero ha accettato la proroga di tre anni per gli Opg richiesta dalle Regioni.  I DATI SULLA SALUTE DEI DETENUTI
Gennaro Barbieri
Crisi. In Grecia si muore di più a causa dei tagli alla sanità. E l’Italia rischia altrettanto
Crisi. In Grecia si muore di più a causa dei tagli alla sanità. E l’Italia rischia altrettanto
Studi e Analisi
Crisi. In Grecia si muore di più a causa dei tagli alla sanità. E l’Italia rischia altrettanto
Anche nel nostro Paese i tagli dovuti all’austerità hanno messo il sistema sanitario sotto pressione, aumentando le disuguaglianze e minacciandone la sostenibilità futura in mancanza di investimenti nella tutela della salute e nella prevenzione
C. Troise e C. Palermo
Tumori del Pancreas. L’Italia è al 10° posto in Europa per qualità assistenziale. Il Rapporto
Tumori del Pancreas. L’Italia è al 10° posto in Europa per qualità assistenziale. Il Rapporto
Studi e Analisi
Tumori del Pancreas. L’Italia è al 10° posto in Europa per qualità assistenziale. Il Rapporto
Nonostante provochi un numero di decessi quasi pari al cancro al seno, il tumore del pancreas non sembra essere una priorità in Europa. In 4 paesi su 5, tra cui l’Italia, gli esiti dei trattamenti non sono monitorati e non esistono buone pratiche di riferimento. Ma siamo tra i migliori per  diagnosi e sopravvivenza. Lo rileva il primo Euro Pancreatic Cancer Index pubblicato oggi dall'Health Consumer Powerhouse.
Droga. Quasi 150mila studenti italiani consumatori abituali. La metà di cannabis. Ma è boom anche di cocaina, eroina, sintetiche e allucinogeni. I primi dati del report IFC-CNR
Droga. Quasi 150mila studenti italiani consumatori abituali. La metà di cannabis. Ma è boom anche di cocaina, eroina, sintetiche e allucinogeni. I primi dati del report IFC-CNR
Studi e Analisi
Droga. Quasi 150mila studenti italiani consumatori abituali. La metà di cannabis. Ma è boom anche di cocaina, eroina, sintetiche e allucinogeni. I primi dati del report IFC-CNR
Il dato nell’ultimo rapporto che sarà presentato nei prossimi giorni. Oltre al consumo di cannabis colpisce quello di cocaina (18.500 abituali), eroina (16 mila), sintetiche e allucinogeni (19 mila ciascuno). La ricercatrice Molinaro: “Dati molto preoccupanti. I consumi vanno dietro al mercato e l’aumento visibile già da due anni è dovuto a una maggiore disponibilità”. LE SLIDES
Allarme dell’Anaao: “Tra 10 anni negli ospedali mancheranno 15 mila medici specialisti”
Allarme dell’Anaao: “Tra 10 anni negli ospedali mancheranno 15 mila medici specialisti”
Studi e Analisi
Allarme dell’Anaao: “Tra 10 anni negli ospedali mancheranno 15 mila medici specialisti”
In questo arco di tempo andranno infatti in pensione circa 58 mila camici bianchi, mentre saranno solo 42 mila i nuovi specialisti arruolati per sostituirli.  E intanto i tagli mordono e il blocco del turnover, come la piaga del precariato, invadono più di metà della Regioni. E il sindacato chiede una nuova programmazione del fabbisogno in tutte le Regioni. LO STUDIO
Se i farmaci vanno a “ruba”. Uno studio di Transcrime stima furti in un ospedale su dieci. Al primo posto gli anticancro
Se i farmaci vanno a “ruba”. Uno studio di Transcrime stima furti in un ospedale su dieci. Al primo posto gli anticancro
Studi e Analisi
Se i farmaci vanno a “ruba”. Uno studio di Transcrime stima furti in un ospedale su dieci. Al primo posto gli anticancro
Lo rileva il centro interuniversitario (Cattolica di Milano e Univeristà di Trento).  Il calcolo basato sui dati delle denunce di furto finite sui gioanli newgli ultimi 7 anni. Ogni furto è costato all’ospedale circa 330 mila euro. Il danno complessivo si aggira sui 18,7 milioni. Il maggior numero di furti al “Federico II” di Napoli e al “Cardarelli” di Campobasso. LO STUDIO.
Studio IMS. Per i farmaci prezzi sempre più bassi. E così le aziende dovranno tagliare almeno 36 mld di dollari l’anno nel triennio
Studio IMS. Per i farmaci prezzi sempre più bassi. E così le aziende dovranno tagliare almeno 36 mld di dollari l’anno nel triennio
Studi e Analisi
Studio IMS. Per i farmaci prezzi sempre più bassi. E così le aziende dovranno tagliare almeno 36 mld di dollari l’anno nel triennio
“I costi per le aziende crescono mentre i prezzi dei farmaci sono stabili o si riducono”. Per questo le maggiori aziende farmaceutiche mondiali avranno bisogno di ridurre i costi operativi per salvare margini e ricerca. Come? La soluzione sta nel maggior impiego di tecnologie nella produzione e nei rapporti con medici e pazienti. IL RAPPORTO IMS.
Farmaci. Indagine UE. Gli addetti bocciano ticket elevati, sconti e le troppe negoziazioni sui prezzi. Sì a regole chiare e a nuove politiche su innovativi e generici
Farmaci. Indagine UE. Gli addetti bocciano ticket elevati, sconti e le troppe negoziazioni sui prezzi. Sì a regole chiare e a nuove politiche su innovativi e generici
Studi e Analisi
Farmaci. Indagine UE. Gli addetti bocciano ticket elevati, sconti e le troppe negoziazioni sui prezzi. Sì a regole chiare e a nuove politiche su innovativi e generici
Secondo il Rapporto ‘Policy mix for the reimbursement of medicines’, che ha raccolto le opinioni degli stakeholders del settore, una combinazione di politiche 'ideale' non include ticket elevati, sconti Ssn e gare e negoziazioni sul prezzo d’acquisto. Le ricette? Regole chiare e trasparenti coadiuvate da decisioni documentate e prese in tempi brevi e un mix di politiche che leghi innovativi e generici. IL RAPPORTO
Luciano Fassari
Ue. Allarme personale sanitario: nel 2020 mancherà all’appello 1 milione di operatori
Ue. Allarme personale sanitario: nel 2020 mancherà all’appello 1 milione di operatori
Studi e Analisi
Ue. Allarme personale sanitario: nel 2020 mancherà all’appello 1 milione di operatori
Con la crisi la spesa per la sanità in molti paesi europei è scesa alterando il rapporto tra investimenti necessari allo sviluppo del personale sanitario e la mobilità di quest'ultimo. Tutto ciò significa che se non s’invertirà la rotta nel 2020 circa il 15% della domanda totale di assistenza non sarà coperto. Il Rapporto finanziato dall'Ue di 'Health Workers 4 all’. Sintesi Rapporto integrale.
Alcol. Diminuisce il consumo a rischio tra gli italiani. Abbiamo i livelli più bassi in Europa. Si ferma moda del binge drinking tra i giovani.  La Relazione al Parlamento
Alcol. Diminuisce il consumo a rischio tra gli italiani. Abbiamo i livelli più bassi in Europa. Si ferma moda del binge drinking tra i giovani.  La Relazione al Parlamento
Studi e Analisi
Alcol. Diminuisce il consumo a rischio tra gli italiani. Abbiamo i livelli più bassi in Europa. Si ferma moda del binge drinking tra i giovani.  La Relazione al Parlamento
Gli ultimi dati del ministero della Salute mostrano un calo dei consumi sia tra i giovani che tra gli anziani. Preoccupano ancora ma si riducono i comportamenti a rischio, come il binge drinking o la guida sotto effetto di acol. Siamo il Paese Ue con il consumo pro capite di alcol più basso e tra quelli con la quota più bassa di mortalità alcol correlata. La Relazione.
Sostenibilità del Ssn. Con più prevenzione possibili risparmi fino a 8 miliardi l’anno. Il rapporto Farmafactoring
Sostenibilità del Ssn. Con più prevenzione possibili risparmi fino a 8 miliardi l’anno. Il rapporto Farmafactoring
Studi e Analisi
Sostenibilità del Ssn. Con più prevenzione possibili risparmi fino a 8 miliardi l’anno. Il rapporto Farmafactoring
Una cifra importante che la Fondazione stima si possa raggiungere nel 2045. Ma a condizione di invertire la rotta investendo di più in prevenzione delle cronicità. Ciò porterebbe a un "ritardo" di 20 anni nell’insorgenza di molte malattie. E il risparmio ottenibile sarebbe equivalente al 25% della spesa medica dedicata ai servizi sanitari. Il rapporto.
Malattie cardio e cerebrovascolari. Cittadinanzattiva: “Troppe differenze territoriali, necessario un Piano nazionale”
Malattie cardio e cerebrovascolari. Cittadinanzattiva: “Troppe differenze territoriali, necessario un Piano nazionale”
Studi e Analisi
Malattie cardio e cerebrovascolari. Cittadinanzattiva: “Troppe differenze territoriali, necessario un Piano nazionale”
Lunghe liste d'attesa per gli esami e le visite specialistiche, difficoltà inerenti l'assistenza territoriale e l'ambito ospedaliero, difficoltà di accesso ai farmaci. Da tutto questo nasce l'indagine alla quale hanno partecipato 16 aziende sanitarie locali e ospedaliere e 5 assessorati regionali alla Salute. IL RAPPORTO
La ricetta di Action Institute per il Ssn: stop ai tagli, attrarre medici dall’estero e fuori la politica dalla sanità
La ricetta di Action Institute per il Ssn: stop ai tagli, attrarre medici dall’estero e fuori la politica dalla sanità
Studi e Analisi
La ricetta di Action Institute per il Ssn: stop ai tagli, attrarre medici dall’estero e fuori la politica dalla sanità
Questi alcuni dei punti chiave del documento presentato oggi a Roma dall'action thank. I principi di equità e universalità del nostro Ssn vanno salvaguardati, e per farlo occorre un ripensamento radicale del sistema sanitario ormai a rischio insostenibilità. Une vera e propria rivoluzione, da qui al 2030, per scongiurare il rischio Grecia.
Biotecnologie in Italia. Settore in crisi, ma reggono le aziende impegnate in Salute. Il Rapporto
Biotecnologie in Italia. Settore in crisi, ma reggono le aziende impegnate in Salute. Il Rapporto
Studi e Analisi
Biotecnologie in Italia. Settore in crisi, ma reggono le aziende impegnate in Salute. Il Rapporto
Segnali preoccupanti per le imprese biotech italiane: dal 2012 al 2013 il numero di aziende è sceso dell'1,8%, -1,5% gli addetti in R&S, fatturato fermo. Si salva il segmento della Salute, con un fatturato di 6.662 milioni di euro (+1% rispetto al 2012). I dati nel Rapporto “Biotecnologie in Italia 2014” di Assobiotec ed Ernst & Young. La sintesi del rapporto.
Negli ultimi decenni guadagnati 30 anni di vita. Ma il merito è solo in minima parte delle cure mediche
Negli ultimi decenni guadagnati 30 anni di vita. Ma il merito è solo in minima parte delle cure mediche
Studi e Analisi
Negli ultimi decenni guadagnati 30 anni di vita. Ma il merito è solo in minima parte delle cure mediche
Uno studio Usa sfalda il mito dell’invincibilità di farmaci e prestazioni sanitarie. Il 40% della mortalità dipende da cause prevenibili con stili di vita e azioni di prevenzione sanitaria. Eppure il dibattito sulla sanità e sulle risorse resta ancorato al paradigma “medico-farmaco”. E gli investimenti in prevenzione fanno ridere
Roberto Polillo
Il Fascicolo sanitario elettronico può abbattere del 42% le complicazioni in ospedale. Uno studio Fiaso-Politecnico di Milano
Il Fascicolo sanitario elettronico può abbattere del 42% le complicazioni in ospedale. Uno studio Fiaso-Politecnico di Milano
Studi e Analisi
Il Fascicolo sanitario elettronico può abbattere del 42% le complicazioni in ospedale. Uno studio Fiaso-Politecnico di Milano
La ricerca congiunta studierà il contributo che le applicazioni informatiche possono dare alla gestione dei Percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali (Pdta) per ridurre i costi e migliorare le performance. “Alcuni studi già dichiarano un miglioramento nell’allocazione delle risorse del 20%”.
Speciale 8 marzo. Se anche il Parlamento fa solo testimonianza
Speciale 8 marzo. Se anche il Parlamento fa solo testimonianza
Studi e Analisi
Speciale 8 marzo. Se anche il Parlamento fa solo testimonianza
Alla vigilia della festa della donna la Commissione Affari Sociali della Camera ha approvato una “risoluzione” sull’aborto e la maternità responsabile. Peccato che essa non ha alcun valore e nessuna reale capacità di incidere su Governo e Regioni per fermare l’annullamento del diritto delle donne
Ivan Cavicchi
Immigrati. Il caso Marche. L’assistenza agli “irregolari” costa di più di quella agli italiani. Troppi ricoveri e poca medicina di base
Immigrati. Il caso Marche. L’assistenza agli “irregolari” costa di più di quella agli italiani. Troppi ricoveri e poca medicina di base
Studi e Analisi
Immigrati. Il caso Marche. L’assistenza agli “irregolari” costa di più di quella agli italiani. Troppi ricoveri e poca medicina di base
E' quanto si registra in un'ampia analisi nell'ambito di un progetto del Ccm. Nel 2010, nelle Marche, la spesa media stimata per singolo ricovero per gli immigrati residenti regolari è stata inferiore del 30% a quella per gli italiani. Ma quella degli immigrati irregolari, soprattutto bambini, è stata superiore del 22%.  Per questo c'è la necessità di una presa in carico da parte del pediatra di base
Carletti, De Giacomi, Barbini e Matamoros
Giornata internazionale della donna. L’UE lancia l’allarme: una su tre ha subito violenza. E i Paesi scandinavi sono quelli più a rischio
Giornata internazionale della donna. L’UE lancia l’allarme: una su tre ha subito violenza. E i Paesi scandinavi sono quelli più a rischio
Studi e Analisi
Giornata internazionale della donna. L’UE lancia l’allarme: una su tre ha subito violenza. E i Paesi scandinavi sono quelli più a rischio
I primi in quasi tutte le classifiche legate alle esperienze di violenza di genere sono i Paesi scandinavi. Ma i bassi dati di Paesi come l'Italia o la Repubblica Ceca sono spesso dovuti al timore di denunciare la violenza. Questi i risultati di un'indagine realizzato dall'Agenzia Fra che verrà discussa oggi nel Parlamento europeo. LO STUDIO
Grazia Labate
Trapianti pediatrici. In calo del 19% nel 2013. Operati 131 bambini. Ma 210 ancora aspettano un organo
Trapianti pediatrici. In calo del 19% nel 2013. Operati 131 bambini. Ma 210 ancora aspettano un organo
Studi e Analisi
Trapianti pediatrici. In calo del 19% nel 2013. Operati 131 bambini. Ma 210 ancora aspettano un organo
Sono stati 57 i trapianti di fegato nel 2013 contro i 74 del’anno precedente, 53 quelli di rene a fronte di 60 nel 2012 e 21 quelli di cuore contro i 28 dell’anno prima. Ma al 31 dicembre 2013 c’erano ancora 32 bambini che aspettavano un fegato, 119 che aspettavano un rene e 59 in attesa di un cuore. Ecco i dati aggiornati del Programma nazionale pediatrico del Cnt per fegato, rene e cuore.
Istat. Spesa sanitaria privata a 27,5 miliardi nel 2013. Il 5,7% in meno dell’anno precedente
Istat. Spesa sanitaria privata a 27,5 miliardi nel 2013. Il 5,7% in meno dell’anno precedente
Studi e Analisi
Istat. Spesa sanitaria privata a 27,5 miliardi nel 2013. Il 5,7% in meno dell’anno precedente
Calano i consumi degli italiani. E quelli sanitari più di tutti gli altri. Dopo il picco del 2011, quando si arrivò a 29,5 miliardi di spesa privata per la sanità, nel biennio successivo si è registrata una diminuzione in valori assoluti di quasi 2 miliardi di euro, pari al 6,8% in meno nei due anni. LE TABELLE.
Pillola del giorno dopo. Nessun boom di vendite, in sette anni il ricorso è diminuito del 4%
Pillola del giorno dopo. Nessun boom di vendite, in sette anni il ricorso è diminuito del 4%
Studi e Analisi
Pillola del giorno dopo. Nessun boom di vendite, in sette anni il ricorso è diminuito del 4%
È utilizzata solo dal 2% della popolazione femminile italiana. Il dato arriva da HRA PHARMA, che smentisce i dati lanciati ieri nel corso di una campagna informativa sulla contraccezione.  “Le donne non abusano della Ce, ma la circoscrivono alla sua funzione di prevenzione e ultimo baluardo contro l’aborto”
Ospedali. Dossier di Cittadinanzattiva: “No a chiusure solo in base al numero di posti letto”. Ecco i “piccoli” da non chiudere
Ospedali. Dossier di Cittadinanzattiva: “No a chiusure solo in base al numero di posti letto”. Ecco i “piccoli” da non chiudere
Studi e Analisi
Ospedali. Dossier di Cittadinanzattiva: “No a chiusure solo in base al numero di posti letto”. Ecco i “piccoli” da non chiudere
Valutare il fabbisogno e i servizi esistenti, garantire un’organizzazione dell’offerta territoriale e di prossimità adeguata e la sicurezza degli interventi di emergenza-urgenza. Queste alcune delle indicazioni proposte dall'Associazione e contenute in un dossier consegnato a Ministero della Salute, Conferenza delle Regioni e Commissioni parlamentari competenti. IL DOSSIER
Rapporto Istat. La farmaceutica italiana resiste alla crisi: “Prima per aumento fatturato e competitività e terza per export e produzione”
Rapporto Istat. La farmaceutica italiana resiste alla crisi: “Prima per aumento fatturato e competitività e terza per export e produzione”
Studi e Analisi
Rapporto Istat. La farmaceutica italiana resiste alla crisi: “Prima per aumento fatturato e competitività e terza per export e produzione”
E' anche il comparto nel quale la maggior percentuale di imprese ha investito in questi anni in capitale fisico e umano. Rinnovati impianti, macchinari e attrezzature. Tutti i dati nel Rapporto Istat sulla competitività dei settori produttivi. Scaccabarozzi (Farmindustria): "Risultati che testimoniano il valore delle nostre imprese". IL RAPPORTO
Giovanni Rodriquez
Le italiane e la “pillola”. La usano in pochissime. E parte una campagna di educazione alla contraccezione
Le italiane e la “pillola”. La usano in pochissime. E parte una campagna di educazione alla contraccezione
Studi e Analisi
Le italiane e la “pillola”. La usano in pochissime. E parte una campagna di educazione alla contraccezione
L’iniziativa è della Sigo in collaborazione con Msd. Si chiama Love it! Sesso consapevole ed è rivolta soprattutto alle giovani tra i 18 e i 26 anni. Consumi diversi da una regione all'altra rispetto alla media nazionale del 16,2% (pari a quella dell'Iraq). Picchi in Sardegna, dove la usano il 30,3% delle donne, e in Campania, dove solo 7 donne su 100 la utilizzano
A.L.
Più diminuiscono gli infermieri, più aumentano i decessi in ospedale. Lo studio su Lancet
Più diminuiscono gli infermieri, più aumentano i decessi in ospedale. Lo studio su Lancet
Studi e Analisi
Più diminuiscono gli infermieri, più aumentano i decessi in ospedale. Lo studio su Lancet
La ricerca condotta in 300 ospedali di 9 Paesi europei. Per ogni paziente che viene aggiunto al carico di lavoro medio di un infermiere, la probabilità dei pazienti di morire entro 30 giorni dal ricovero cresce del 7%. Tale possibilità si riduce invece del 7% se si aumenta del 10% il personale laureato.