Studi e Analisi

Un nuovo percorso formativo e professionale per MMG e personale infermieristico
Un nuovo percorso formativo e professionale per MMG e personale infermieristico
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Un nuovo percorso formativo e professionale per MMG e personale infermieristico
Il senso delle nostre proposte è volto a una ri-qualificazione del lavoro di tutti gli operatori sanitari, medici o infermieri che siano, in una logica di valorizzazione professionale e di liberazione da carichi e incombenze amministrative che incidono profondamente sulla qualità del lavoro sottraendo tempo prezioso per la cura dei pazienti
Roberto Polillo, Saverio Proia
Speranza di vita. Chi nasce a Treviso ha una vita media di 84,1 anni, chi nasce a Napoli o Siracusa si ferma a 80,6 anni. I dati Istat
Speranza di vita. Chi nasce a Treviso ha una vita media di 84,1 anni, chi nasce a Napoli o Siracusa si ferma a 80,6 anni. I dati Istat
Studi e Analisi
Speranza di vita. Chi nasce a Treviso ha una vita media di 84,1 anni, chi nasce a Napoli o Siracusa si ferma a 80,6 anni. I dati Istat
Questo il gap massimo rilevato da Istat tra le diverse province italiane nel 2022 in un quadro generale che fissa la stima 2022 per la speranza di vita alla nascita in Italia a 82,6 anni a fronte degli 83,2 dell’ultimo anno prima del Covid. Tra le Regioni e PA spiccano in alto Trento, Veneto, Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna e in basso Campania e Sicilia.
Nel mondo terapie del dolore con oppioidi ancora poco usate. Un nuovo rapporto Oms
Nel mondo terapie del dolore con oppioidi ancora poco usate. Un nuovo rapporto Oms
Studi e Analisi
Nel mondo terapie del dolore con oppioidi ancora poco usate. Un nuovo rapporto Oms
Nonostante la morfina sia un farmaco efficace e relativamente a basso costo per alleviare il dolore intenso, compreso fin dal 1977 nella prima edizione dell'elenco delle medicine essenziali dell'OMS, la disparità di accesso tra i paesi è netta con una differenza da 5 a 63 volte nel consumo medio stimato di morfina tra paesi ad alto reddito e paesi a basso reddito. IL RAPPORTO.
La riforma delle cure primarie del ministro Schillaci e i suoi nemici
La riforma delle cure primarie del ministro Schillaci e i suoi nemici
Studi e Analisi
La riforma delle cure primarie del ministro Schillaci e i suoi nemici
Il piano del ministro fa proprio quanto da noi sostenuto e proprio per questo rischia di scontrarsi con le corporazioni dei MMG. Il tutto a danno delle giovani leve il cui interesse è invece svolgere un' attività lavorativa professionalmente appagante, a stretto contatto con altri specialisti e personale di supporto che non sia soffocata da scartoffie e burocrazia e che non sia condotta in dolorosa solitudine
Roberto Polillo, Saverio Proia
Covid. Continua il calo globale ma l’Oms avverte: “Dati poco attendibili per crollo segnalazioni”. E la prova è che in alcuni Paesi aumentano i contagi e i decessi
Covid. Continua il calo globale ma l’Oms avverte: “Dati poco attendibili per crollo segnalazioni”. E la prova è che in alcuni Paesi aumentano i contagi e i decessi
Studi e Analisi
Covid. Continua il calo globale ma l’Oms avverte: “Dati poco attendibili per crollo segnalazioni”. E la prova è che in alcuni Paesi aumentano i contagi e i decessi
Lo rileva l’ultimo rapporto epidemiologico dell’Oms che segnala come ormai solo il 59% dei Paesi segnala casi di Covid un dato che però allarma l’Oms a fronte di ciò che viene segnalato in alcune nazioni (ad esempio Corea e Australia, ma anche la Spagna) dove la pandemia sembra ancora in fase crescente. IL RAPPORTO.
Monitoraggio Covid. Curva continua la sua discesa. Nell’ultima settimana 7.461 nuovi casi (-17,8%) e 81 decessi (-25%)
Monitoraggio Covid. Curva continua la sua discesa. Nell’ultima settimana 7.461 nuovi casi (-17,8%) e 81 decessi (-25%)
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Curva continua la sua discesa. Nell’ultima settimana 7.461 nuovi casi (-17,8%) e 81 decessi (-25%)
L’incidenza scende a 13 casi per 100mila abitanti rispetto ai 16 della settimana precedente. In calo al 2% l’occupazione di letti in Area Medica mentre sono stabili allo 0,5% le terapie intensive. L’indice Rt si attesta a 0,71. IL REPORT
Covid. In Europa torna a salire l’eccesso di mortalità che ad aprile segna un + 2,7%
Covid. In Europa torna a salire l’eccesso di mortalità che ad aprile segna un + 2,7%
Studi e Analisi
Covid. In Europa torna a salire l’eccesso di mortalità che ad aprile segna un + 2,7%
Per l’Italia i dati si fermano a marzo quando è stato registrato un calo dell’eccesso di mortalità. Il dato di aprile manca. I paesi con il maggiore eccesso di mortalità ad aprile sono Austria (13,2%), Finlandia (12,4%), Lussemburgo (12,3%) e Irlanda (12,2%). I valori più bassi registrati in Romania (-12,2%), Bulgaria (-8,7%) e Lituania (-7,7%).
SaniTalk #5. “L’etica della digitalizzazione” per non tradire il diritto alla Salute
SaniTalk #5. “L’etica della digitalizzazione” per non tradire il diritto alla Salute
Studi e Analisi
SaniTalk #5. “L’etica della digitalizzazione” per non tradire il diritto alla Salute
Da anni se ne parla, ma ora l’Italia tutta deve compiere l’ultimo passo che conduce all’era della sanità digitale. Deve farlo, però, consapevole che la digitalizzazione non è il traguardo, bensì uno strumento a servizio dell’obiettivo, che nel caso del Ssn è il diritto alla Salute, equo e universale. Per questo dall’ultima puntata di SaniTalk è emersa la necessità di una riflessione che ponga le basi per un’etica della digitalizzazione. Ospiti della puntata Petralia (Fiaso), Sosto (Fedesanità Anci Campania), Sensi (Dg Asl Sassari), Claus (Card Trentino), Blandi (Anmdo).
Lucia Conti
Economia e Salute possono e devono convivere
Economia e Salute possono e devono convivere
Inquinamento e salute
Economia e Salute possono e devono convivere
La transizione verso le energie rinnovabili in tutti i settori produttivi, del trasporto e dell’efficientamento degli edifici è certo la soluzione per riportare i livelli degli inquinanti atmosferici sotto le soglie di sicurezza ma i tempi per realizzare la transizione energetica, lo sappiamo bene, non saranno rapidi, senza considerare che ogni azione deve essere socialmente accettabile ed economicamente sostenibile e quindi necessita di tempi congrui per essere messa a terra
Alessandro Miani
Antimicrobico resistenza. Farmacie punto di riferimento per contrastarla. Il Position Paper dei farmacisti di comunità europei
Antimicrobico resistenza. Farmacie punto di riferimento per contrastarla. Il Position Paper dei farmacisti di comunità europei
Studi e Analisi
Antimicrobico resistenza. Farmacie punto di riferimento per contrastarla. Il Position Paper dei farmacisti di comunità europei
I farmacisti di comunità svolgono un ruolo fondamentale nella vaccinazione in farmacia, che è uno strumento prezioso nella lotta alla resistenza antimicrobica, ricorda Pharmaceutical Group of the European Union. Nel documento redatto dal Pgeu le raccomandazioni alle istituzioni nazionali  ed europee. IL POSITION PAPER
Allattamento e salute mentale. Come riconoscere il disagio psichico e aiutare la donna. Le Raccomandazioni del Tas e di Unicef Italia
Allattamento e salute mentale. Come riconoscere il disagio psichico e aiutare la donna. Le Raccomandazioni del Tas e di Unicef Italia
Studi e Analisi
Allattamento e salute mentale. Come riconoscere il disagio psichico e aiutare la donna. Le Raccomandazioni del Tas e di Unicef Italia
La presenza di un disagio o di  malattia neurologica o psichiatrica non rappresenta a priori una controindicazione ad allattare, anche se può rivelarsi un ostacolo. Nella Position Statement le indicazioni per riconoscere nel periodo perinatale e postnatale un significativo disagio mentale e distinguerlo dalle preoccupazioni di tutti i giorni IL DOCUMENTO
E.M.
La mobilitazione per salvare il Ssn prenda bene la mira sugli obiettivi e lasci stare il DM 70
La mobilitazione per salvare il Ssn prenda bene la mira sugli obiettivi e lasci stare il DM 70
Studi e Analisi
La mobilitazione per salvare il Ssn prenda bene la mira sugli obiettivi e lasci stare il DM 70
Già è difficile spiegare ai cittadini che l’ospedale “sotto casa” non è sempre la migliore risposta ai loro problemi di salute. Se a pensarlo sono anche i medici, e in particolare quelli che in modo più convinto difendono il Ssn, verrebbe da alzare bandiera bianca, ma non credo sia giusto farlo.
Non c’è ‘One Health’ senza ‘One Water’
Non c’è ‘One Health’ senza ‘One Water’
Studi e Analisi
Non c’è ‘One Health’ senza ‘One Water’
L'Italia sta affrontando crisi ambientali e climatiche sempre più gravi, come dimostrano anche le cronache recenti dall’Emilia Romagna, che colpiscono ecosistemi e falde già alterate da forti pressioni antropiche e infrastrutture idriche spesso obsolete, con seri impatti sugli ecosistemi e sulla disponibilità e qualità dell’acqua, ostacolando il raggiungimento del SDG6
Andrea Piccioli
Nel Mondo 1,5 milioni di morti per malattie professionali. Un nuovo indicatore Oms per il monitoraggio della salute dei lavoratori
Nel Mondo 1,5 milioni di morti per malattie professionali. Un nuovo indicatore Oms per il monitoraggio della salute dei lavoratori
Studi e Analisi
Nel Mondo 1,5 milioni di morti per malattie professionali. Un nuovo indicatore Oms per il monitoraggio della salute dei lavoratori
Con il supporto dei Centri di collaborazione di Cina, Iran, Italia e Sud Africa, l’Organizzazione mondiale della sanità ha definito l’indicatore: “tasso di mortalità per 100.000 abitanti in età lavorativa da malattie attribuibili a selezionati fattori di rischio professionale, per malattia, fattore di rischio, sesso e gruppo di età”. Inail: “sistema italiano pronto per l’integrazione dell’indicatore”.
Applicando la Bolkestein non servirebbe mantenere in vita l’accreditamento istituzionale per gli erogatori privati. L’interessante sentenza del Tar Campania
Applicando la Bolkestein non servirebbe mantenere in vita l’accreditamento istituzionale per gli erogatori privati. L’interessante sentenza del Tar Campania
Studi e Analisi
Applicando la Bolkestein non servirebbe mantenere in vita l’accreditamento istituzionale per gli erogatori privati. L’interessante sentenza del Tar Campania
Basterebbe a quel punto rendere partecipi nelle procedure agonistiche i soggetti autorizzati con valutazioni crescenti relativamente al possesso dei requisiti ulteriori e ai servizi connessi offerti. LA SENTENZA
Ettore Jorio
Per i laureati del settore medico-sanitario e farmaceutico prime retribuzioni più alte rispetto a chi proviene da altre specialità
Per i laureati del settore medico-sanitario e farmaceutico prime retribuzioni più alte rispetto a chi proviene da altre specialità
Studi e Analisi
Per i laureati del settore medico-sanitario e farmaceutico prime retribuzioni più alte rispetto a chi proviene da altre specialità
È quanto emerge in sintesi Rapporto 2023 sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei Laureati, realizzato da AlmaLaurea. I laureati nell'ambito della salute escono mediamente con voto di 107,6 su 110 rispetto a una media nazionale che si attesta su 106,0 su 110 e oltre la metà sono studenti lavoratori (il 55%). Ma sono anche i meno soddisfatti della loro esperienza universitaria (l’85,5% contro una media dell’88,6%). Hanno sicuramente alte chance di trovare lavoro a cinque anni dalla laurea, ma meno di quante ne abbiano coloro che hanno ricevuto la corona d’alloro in informatica e tecnologie ICT, ingegneria industriale e dell’informazione.
Rsa. Cisl Fnp Venezia: “Entro il 2030 solo in quelle veneziane serviranno ulteriori 800 posti letto per gli anziani”
Rsa. Cisl Fnp Venezia: “Entro il 2030 solo in quelle veneziane serviranno ulteriori 800 posti letto per gli anziani”
Studi e Analisi
Rsa. Cisl Fnp Venezia: “Entro il 2030 solo in quelle veneziane serviranno ulteriori 800 posti letto per gli anziani”
Sono usciti in questi giorni i risultati della ricerca commissionata da Fnp Veneto che mette in relazione la domanda di bisogno assistenziale, il reddito medio e l’offerta attuale di 52 Rsa provinciali.  Dallo studio è emerso che nei prossimi anni nella sola provincia veneziana occorreranno 800 nuovi posti letto per gli anziani. Tina Cupani: “Non basta limitarsi a degli accreditamenti, bisogna investire in nuove strutture a regia pubblica che diano garanzie di un servizio adeguato ad uno standard qualitativo più elevato”. LO STUDIO
Endrius Salvalaggio
Oms Europa: “La fine dell’emergenza per il Covid non può diventare un ‘liberi tutti’”
Oms Europa: “La fine dell’emergenza per il Covid non può diventare un ‘liberi tutti’”
Studi e Analisi
Oms Europa: “La fine dell’emergenza per il Covid non può diventare un ‘liberi tutti’”
Intanto, spiegano gli esperti della Regione Europea dell’Oms, il virus è destinato a restare con noi per molti anni a venire, se non per sempre, e poi bisogna affrontare nuove minacce per la salute in un quadro di forte carenza di personale sanitario. Per questo ora è il momento di investire e sostenere i guadagni ottenuti durante la risposta alla pandemia e applicare le lezioni di questa pandemia e di altre emergenze sanitarie.
Clima. Agenzia europea ambiente: “Le ondate di calore questa estate saranno più intense e lunghe”. Rischio siccità e inondazioni
Clima. Agenzia europea ambiente: “Le ondate di calore questa estate saranno più intense e lunghe”. Rischio siccità e inondazioni
Studi e Analisi
Clima. Agenzia europea ambiente: “Le ondate di calore questa estate saranno più intense e lunghe”. Rischio siccità e inondazioni
Il clima in Europa sta diventando più estremo. Ondate di calore più intense e prolungate, siccità, incendi, inondazioni più frequenti e aumento delle patologie sensibili al clima. Le prospettive complessive sono pessimistiche. Ciò rende fondamentale l'adattamento ai cambiamenti climatici e una migliore preparazione, secondo quanto riferito dall'Agenzia europea dell'ambiente che spiega le principali sfide climatiche legate alle condizioni meteorologiche che dovremo affrontare.
Nel 2022 quasi un italiano su quattro a rischio povertà o esclusione sociale
Nel 2022 quasi un italiano su quattro a rischio povertà o esclusione sociale
Studi e Analisi
Nel 2022 quasi un italiano su quattro a rischio povertà o esclusione sociale
In Europa siamo all’ottavo posto, prima di noi solo Romania, Bulgaria, Grecia, Spagna e le tre repubbliche Baltiche. Il reddito dei più ricchi è di 5,6 volte quello dei più poveri. Al Sud a rischio povertà o esclusione sociale il 40,6% degli abitanti. IL RAPPORTO ISTAT
Privatizzazione del Servizio sanitario nazionale: di cosa stiamo parlando?
Privatizzazione del Servizio sanitario nazionale: di cosa stiamo parlando?
Studi e Analisi
Privatizzazione del Servizio sanitario nazionale: di cosa stiamo parlando?
La spesa privata non è il male assoluto ed il suo aumento non è solo specchio di un Servizio sanitario nazionale  che non funziona ma di una Società che è molto cambiata, che vuole risposte rapide, che vuole scegliere il medico al quale affidarsi (basta dare uno sguardo ai siti che elencano i migliori medici per disciplina), che cerca strutture per lui adeguate ed efficienti. Lo fa con risorse proprie, libere, non contingentabili né indirizzabili
Isabella Mastrobuono
Oms-Unicef: “Nel mondo si muore ancora per mancanza di acqua pulita ed elettricità nei servizi sanitari. Ogni anno 8 milioni di morti”
Oms-Unicef: “Nel mondo si muore ancora per mancanza di acqua pulita ed elettricità nei servizi sanitari. Ogni anno 8 milioni di morti”
Studi e Analisi
Oms-Unicef: “Nel mondo si muore ancora per mancanza di acqua pulita ed elettricità nei servizi sanitari. Ogni anno 8 milioni di morti”
Lo rileva un nuovo rapporto Oms-Unicef su “Acqua, servizi igienico-sanitari, igiene, rifiuti ed elettricità nelle strutture sanitarie” che sottolinea come basterebbero solo 60 centesimi di dollari a persona ogni anno nei paesi meno sviluppati per cambiare le cose ma attualmente solo il 12% di tutti i paesi dispone di oltre il 75% dei fondi necessari per raggiungere gli obiettivi di WASH nelle strutture sanitarie. IL RAPPORTO.
Gestazione per altri. La “violenza” dietro al paravento della presunzione di un “diritto”
Gestazione per altri. La “violenza” dietro al paravento della presunzione di un “diritto”
Studi e Analisi
Gestazione per altri. La “violenza” dietro al paravento della presunzione di un “diritto”
Avere, oggi, il coraggio di contestare e vietare la maternità surrogata significa garantire e tutelare, a livello sociale, culturale e giuridico, un diritto universale che finora non sembrava necessario porre: quello di poter nascere dal grembo della propria madre e di non essere “privato”, “grazie” alla tecnica,  di quel legame che non è solo biologico, fisiologico, funzionale, ma “umano”. Nell’epoca dei diritti, abbiamo tutti la responsabilità di garantire questo diritto “umano e civile”
Adriano Pessina 
Vaccino anti-Covid efficace anche in pazienti con fragilità. Lo studio Cnr-Cardarelli
Vaccino anti-Covid efficace anche in pazienti con fragilità. Lo studio Cnr-Cardarelli
Studi e Analisi
Vaccino anti-Covid efficace anche in pazienti con fragilità. Lo studio Cnr-Cardarelli
Una ricerca condotta congiuntamente da due Istituti del Consiglio nazionale delle ricerche e dall’Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Napoli, e pubblicata su Viruses, ha dimostrato l’efficacia della protezione immunologica offerta dalla vaccinazione di richiamo anti Covid-19 in un campione di pazienti sottoposti a trapianto di rene. LO STUDIO
Tutti intorno al tavolo col Governo Meloni per firmare un accordo sulla sostenibilità del Ssn. Ed ecco quello che ci scriverei
Tutti intorno al tavolo col Governo Meloni per firmare un accordo sulla sostenibilità del Ssn. Ed ecco quello che ci scriverei
Studi e Analisi
Tutti intorno al tavolo col Governo Meloni per firmare un accordo sulla sostenibilità del Ssn. Ed ecco quello che ci scriverei
Ritenere di poter fare a meno di un accordo sulla sostenibilità, quindi di poter risolvere le criticità della sanità pubblica lasciando intatte tutte le contraddizioni sul campo, senza toccare le controriforme che hanno deviato il cammino della 833, quindi lasciando le aziende, la privatizzazione, l’integrazione pubblico privato, gli sgravi fiscali al privato, puntando sostanzialmente le proprie carte sul rifinanziamento di quello che c’è, è una pura follia e un gigantesco inganno politico per il paese a causa del quale esso purtroppo regredirà diventando di fatto un paese moralmente e socialmente povero
Ivan Cavicchi
L’estinzione dei Lea
L’estinzione dei Lea
Studi e Analisi
L’estinzione dei Lea
Il sistema non si è neppure accorto di un tale pericolo, tanto da limitarsi ad affiancare ad una scala di valori improvvisata il peso di reale godimento dei Lea, tali da assegnare ad ogni Regione un punteggio di erogazione. Peggio di come è in uso fare nelle gare di tango argentino. Il Covid ha fatto emergere la pericolosità di una siffatta scala di valori, senza però sollecitare e pretendere una correzione immediata, tant’è che i Lea sono rimasti nel post Covid  quelli di tre anni prima dell’avvento della pandemia. Quelli dimostratisi inadeguati per affrontarla.
Ettore Jorio
Non bastano i Lea per un buon funzionamento del Ssn
Non bastano i Lea per un buon funzionamento del Ssn
Studi e Analisi
Non bastano i Lea per un buon funzionamento del Ssn
Il problema del nostro SSN è la mancanza di una serie di condizioni strutturali: la messa in atto di buone pratiche di valorizzazione della risorsa umana; un reale e concreto processo di presa in carico e accompagnamento dei pazienti, da realizzare con l’implementazione di nuovi modelli assistenziali di tipo reticolare; una rivisitazione con relativo rafforzamento della governance nelle diverse strutture e nei diversi servizi favorendo la partecipazione ai diversi livelli
Roberto Polillo, Mara Tognetti
Appropriatezza in sanità pubblica: parliamone
Appropriatezza in sanità pubblica: parliamone
Studi e Analisi
Appropriatezza in sanità pubblica: parliamone
La storia, spesso controversa, dell’incremento dell’appropriatezza nel sistema sanitario pubblico, che va riconosciuto è almeno in parte avvenuto. Utile per guardare ai mutamenti di oggi e domani e proseguire il cammino, che sarà ancora impegnativo, con nuove prospettive e nuovi strumenti.
Giorgio Banchieri e Andrea Vannucci
Covid. Andamento epidemia in calo in tutto il mondo. Ma nel 59% dei Paesi il virus è ancora presente e in qualche caso i contagi non hanno ancora frenato la corsa
Covid. Andamento epidemia in calo in tutto il mondo. Ma nel 59% dei Paesi il virus è ancora presente e in qualche caso i contagi non hanno ancora frenato la corsa
Studi e Analisi
Covid. Andamento epidemia in calo in tutto il mondo. Ma nel 59% dei Paesi il virus è ancora presente e in qualche caso i contagi non hanno ancora frenato la corsa
L’ultimo rapporto epidemiologico dell’Oms, relativo al periodo 8 maggio-4 giugno, certifica una diminuzione di casi e decessi a livello medio in calo in tutte le sei Regioni Oms. Ma restano alcune eccezioni, le più evidenti in Corea (+29% di contagi) e Australia (+27%). IL RAPPORTO.
Pubblicato l’expert paper sull’uso dell’MRD nella pratica clinica
Pubblicato l’expert paper sull’uso dell’MRD nella pratica clinica
Studi e Analisi
Pubblicato l’expert paper sull’uso dell’MRD nella pratica clinica
In un Expert Paper di recente pubblicazione un panel di esperti ha valutato in che misura la MRD possa essere considerata un endpoint negli studi clinici e uno strumento da utilizzare nella pratica clinica per personalizzare le decisioni terapeutiche delle malattie onco-ematologiche
C.d.F.