Covid. Continua il calo globale ma l’Oms avverte: “Dati poco attendibili per crollo segnalazioni”. E la prova è che in alcuni Paesi aumentano i contagi e i decessi

Covid. Continua il calo globale ma l’Oms avverte: “Dati poco attendibili per crollo segnalazioni”. E la prova è che in alcuni Paesi aumentano i contagi e i decessi

Covid. Continua il calo globale ma l’Oms avverte: “Dati poco attendibili per crollo segnalazioni”. E la prova è che in alcuni Paesi aumentano i contagi e i decessi
Lo rileva l’ultimo rapporto epidemiologico dell’Oms che segnala come ormai solo il 59% dei Paesi segnala casi di Covid un dato che però allarma l’Oms a fronte di ciò che viene segnalato in alcune nazioni (ad esempio Corea e Australia, ma anche la Spagna) dove la pandemia sembra ancora in fase crescente. IL RAPPORTO.

A livello globale, negli ultimi 28 giorni (dal 15 maggio all’11 giugno) sono stati segnalati quasi 1,5 milioni di nuovi casi Covid e 7.300 decessi 2023).

Lo rileva il rapporto settimanale dell’Oms che osserva come casi e decessi siano complessivamente in diminuzione in tutte e sei le Regioni Oms. Tuttavia, sottolinea l’Oms, il quadro riportato non è una rappresentazione accurata dei tassi di infezione a causa della riduzione dei test e per la progressiva riduzione delle segnalazioni a livello globale (ormai solo il 59% dei Paesi invia segnalazioni).

Una prova indiretta è che alcuni paesi, ad esempio, a fronte del calo complessivo dei casi e dei decessi segnalati, continuano a mostrare carichi elevati di COVID-19, inclusi aumenti di nuovi casi e, ancora più importante, segnalano un aumento dei ricoveri e dei decessi, che sono indicatori più attendibili sulla situazione reale della pandemia considerando la forte riduzione dei test.

In ogni caso l’analisi a livello regionale evidenzia che il numero di nuovi casi segnalati, come abbiamo detto, è diminuito in tutte le regioni dell’OMS: Sud-est asiatico (-81%), Americhe (-69%), Mediterraneo orientale (-67%), Regione Europea (-47%), Regione Africana (-30%) e Pacifico Occidentale (-19%).

Anche il numero di nuovi decessi è diminuito in tutte e sei le regioni: Mediterraneo orientale (-77%), Americhe (-76%), Regione Europea (-56%), Regione Africana (-55%), Sud-Est Asiatico (-51%) e Pacifico occidentale (41%).

A livello nazionale, il numero più alto di nuovi casi è stato segnalato da Repubblica di Corea (475.577 nuovi casi; +14%), Australia (150.877 nuovi casi; +25%), Brasile (113.995 nuovi casi; -26%), Francia (80.644 nuovi casi; -46%) e Singapore (59.914 nuovi casi; -40%).

Il numero più alto di nuovi decessi è stato segnalato da Brasile (1.175 nuovi decessi; -10%), Federazione Russa (516 nuovi decessi; -41%), Italia (503 nuovi decessi; -26%), Spagna (499 nuovi decessi; -21%) e Francia (497 nuovi decessi; -47%).

Regione Europea
La Regione Europea ha segnalato oltre 367.000 nuovi casi, con una diminuzione del 47% rispetto al precedente periodo di 28 giorni.

Da segnalare l’incremento percentuale dei nuovi casi segnalato dalla Spagna (44.752 vs 31.995 nuovi casi; +40%).

In termini assoluti, invece, il numero più alto di nuovi casi è stato segnalato da Francia (80 644 nuovi casi; 124 nuovi casi ogni 100 000; -46%), Grecia (50 833 nuovi casi; 474,3 nuovi casi ogni 100 000; simile con il precedente periodo di 28 giorni) e Italia (47.471 nuovi casi; 79,6 nuovi casi per 100 000; -45%).

Il numero di nuovi decessi in Regione è diminuito del 56% rispetto al precedente periodo di 28 giorni, con 3.582 nuovi decessi segnalati.

Il numero più di morti per Covid è stato segnalato da Federazione Russa (516 nuovi decessi; <1 nuovo decesso ogni 100.000; -41%), Italia (503 nuovi decessi; <1 nuovi decessi ogni 100.000; -26%) e Spagna (499 nuovi decessi; 1,1 nuovi decessi per 100 000; -21%).

16 Giugno 2023

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