Patto per la Salute. Cgil: “La sanità sia occasione di crescita ed equità per il Paese”

Patto per la Salute. Cgil: “La sanità sia occasione di crescita ed equità per il Paese”

Patto per la Salute. Cgil: “La sanità sia occasione di crescita ed equità per il Paese”
“Il nuovo Patto per la Salute può diventare l’occasione per investire - proprio nella crisi - nel Servizio sanitario nazionale, pubblico e universale, come formidabile motore per la crescita e l’equità sociale. A partire dagli investimenti per il territorio. Ecco il documento della Cgil

“Il nuovo Patto per la Salute può diventare l’occasione per investire -proprio nella crisi -nel Servizio sanitario nazionale, pubblico e universale, come formidabile motore per la crescita e l’equità sociale”. Ne è convinto il dipartimento Welfare e Nuovi Diritti-Politiche per la Salute della Cgil, che ha presentato le proprie proposte “per riqualificare i servizi e la spesa sanitaria” e rendere “più equo il sistema di compartecipazione, senza rinunciare all’obiettivo di arrivare, seppur gradualmente, al superamento dei ticket”.

Il documento “Sul nuovo Patto per la Salute”, a cui farà seguito, annuncia un ulteriore approfondimento sull’assistenza distrettuale cure primarie h 24, sottolinea però la necessità di scegliere una priorità e, secondo la Cgil, la migliore scelta “in tempo di crisi è investire nei servizi del territorio. Investimenti selettivi per aprire una rete diffusa di Centri per le cure primarie socio sanitari aperti h24 nel Distretto, in tutto il territorio nazionale, come alternativa forte e visibile al solo ricovero ospedaliero”. Questo, secondo la Cgil, “può dare un nuovo volto anche ai piani di rientro, passando dalle logiche dei tagli lineari, delle tasse e dei ticket – che colpiscono personale e cittadini – alla riconversione dell’offerta dei servizi, e quindi della spesa inappropriata, vera causa dei disavanzi sanitari concentrati in alcune regioni”.
Un ulteriore passo da compiere con il Patto per la Salute deve essere, secondo la Cgil, l’avvio del controllo di qualità dei Livelli Essenziali di Assistenza, “che deve pesare quello sui bilanci economici, per garantire il diritto alla salute e alle cure dei cittadini”.

In allegato il documento integrale con le osservazioni della Cgil per la definizione del nuovo Patto per la Salute che, sottolinea la Cgil, deve essere elaborato anche con il coinvolgimento del sindacato confederale: “Solo una grande partecipazione alla costruzione del nuovo Patto potrà aiutare il nostro paese a crescere più giusto e più forte”.

 

13 Febbraio 2012

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