Per il 65,6% degli italiani il Ssn ha tenuto per l’abnegazione dei medici

Per il 65,6% degli italiani il Ssn ha tenuto per l’abnegazione dei medici

Per il 65,6% degli italiani il Ssn ha tenuto per l’abnegazione dei medici
Il numero è emerso  dal Rapporto Cida-Censis 'Il valore del ceto medio per l'economia e la società', commissionato da Cida (Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalità) e presentato oggi durante un convegno alla Camera.

I medici del Servizio sanitario nazionale, anche in questa fase così difficile per l’accesso alle prestazioni, beneficiano di una elevatissima social reputation. Il 65,6% degli italiani è convinto che, se la sanità ha tenuto nel tempo, nell’emergenza e nell’ordinarietà, lo si deve all’abnegazione dei medici. Il 74,5% degli italiani ha fiducia nei medici ospedalieri e il 71,6% nei medici di medicina generale. Questi i dati che emergono dal Rapporto Cida-Censis ‘Il valore del ceto medio per l’economia e la società’, commissionato da Cida (Confederazione italiana dei dirigenti e delle alte professionalità) e presentato oggi durante un convegno alla Camera.

Per gli italiani il fattore umano è stato decisivo sinora nel Ssn e lo sarà anche in futuro, pertanto è indispensabile allentare la presa dei vincoli economici. E’ infatti il 76,5% a ritenere che nel sistema sanitario sia stato dato troppo spazio alla sostenibilità economica rispetto alla tutela della salute. Il 66,2% è convinto che avere medici come dirigenti nel servizio sanitario sia un fattore di garanzia degli interessi dei pazienti. Il 51,6% degli italiani è convinto inoltre che i medici siano capaci di tenere insieme gli interessi del paziente e la sostenibilità economica della sanità. Infine, il 45,5% è comunque convinto che i medici possano essere degli ottimi manager in ambito sanitario.

20 Maggio 2024

© Riproduzione riservata

Tabacco. Oms: boom delle nicotine pouch tra i giovani, vendite oltre 23 miliardi di unità nel 2024. Un mercato che cresce senza regolamentazione
Tabacco. Oms: boom delle nicotine pouch tra i giovani, vendite oltre 23 miliardi di unità nel 2024. Un mercato che cresce senza regolamentazione

L’Organizzazione mondiale della sanità lancia l’allarme sulle bustine di nicotina commercializzate con aromi dolci, influencer e campagne social rivolte ad adolescenti e giovani. In circa 160 Paesi manca una regolamentazione...

Italia dal 1861 ad oggi, meno nascite ma più abitanti. I dati Istat
Italia dal 1861 ad oggi, meno nascite ma più abitanti. I dati Istat

Dal 1861 a oggi l’Italia ha attraversato profonde trasformazioni demografiche: crollo della natalità, aumento della longevità, invecchiamento della popolazione e cambiamenti nei modelli familiari. I percorsi di vita si sono...

Oms: i progressi della salute globale sono deboli e rischiano di arretrare. E poi l’alert: Nessun obiettivo sanitario Sdgs è in linea con il 2030
Oms: i progressi della salute globale sono deboli e rischiano di arretrare. E poi l’alert: Nessun obiettivo sanitario Sdgs è in linea con il 2030

Il nuovo World Health Statistics 2026 segnala miglioramenti su Hiv, tubercolosi, fumo, alcol e accesso a servizi essenziali, ma avverte: il passo è troppo lento e in alcuni ambiti si...

Tumori. In Italia 4 milioni di persone vivono dopo la diagnosi, ma diritti a rischio per i ritardi della burocrazia. Il XVIII Rapporto FAVO
Tumori. In Italia 4 milioni di persone vivono dopo la diagnosi, ma diritti a rischio per i ritardi della burocrazia. Il XVIII Rapporto FAVO

In Italia vivono 4 milioni di cittadini dopo la diagnosi di tumore, che presentano nuovi bisogni clinici, riabilitativi, sociali e lavorativi. Ma vi è il rischio concreto che diritti conquistati...