Speranza di vita. Italia con la Svezia al primo posto in Europa con 84,1 anni

Speranza di vita. Italia con la Svezia al primo posto in Europa con 84,1 anni

Speranza di vita. Italia con la Svezia al primo posto in Europa con 84,1 anni
È quanto riportano i dati provvisori sull'aspettativa di vita 2024 pubblicati oggi da Eurostat. In 15 paesi l'aspettativa di vita ha superato la media dell'UE (81,7 anni), con i valori più alti registrati in Italia e Svezia (entrambi 84,1 anni) e in Spagna (84,0 anni). Al contrario, l'aspettativa di vita più bassa è stata registrata in Bulgaria (75,9 anni), Romania (76,6 anni) e Lettonia (76,7 anni).

Secondo i dati preliminari del 2024, l’aspettativa di vita alla nascita nell’UE era di 81,7 anni, in aumento di 0,3 anni rispetto al 2023. È quanto riportano i dati provvisori sull’aspettativa di vita pubblicati oggi da Eurostat.

In 15 paesi l’aspettativa di vita ha superato la media dell’UE, con i valori più alti registrati in Italia e Svezia (entrambi 84,1 anni) e in Spagna (84,0 anni).

Al contrario, l’aspettativa di vita più bassa è stata registrata in Bulgaria (75,9 anni), Romania (76,6 anni) e Lettonia (76,7 anni).

Rispetto al livello pre-pandemia del 2019, dei 26 paesi dell’UE per i quali sono disponibili dati preliminari, 24 paesi hanno registrato un aumento dell’aspettativa di vita nel 2024. Gli aumenti maggiori sono stati osservati in Lituania (+1,1 anni), Repubblica Ceca, Lettonia e Romania (+1,0 anni ciascuno). L’Italia fa registrare un +0,3.

L’unico Paese che ha registrato un calo è stato l’Olanda (-0,2 anni), in Spagna l’aspettativa di vita è rimasta stabile, mentre in Francia si è registrato un leggero aumento di 0,1 anni.

11 Settembre 2025

© Riproduzione riservata

L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”

L’interoperabilità dei dati sanitari rappresenta una delle principali leve per rendere più efficienti, sicuri e sostenibili i sistemi sanitari. Eppure, nonostante gli ingenti investimenti nella digitalizzazione degli ultimi vent’anni, la...

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...