Vaccino antinfluenzale. Su Eurosurveillance le prime stime dell’efficacia: “Più alta di quanto atteso”

Vaccino antinfluenzale. Su Eurosurveillance le prime stime dell’efficacia: “Più alta di quanto atteso”

Vaccino antinfluenzale. Su Eurosurveillance le prime stime dell’efficacia: “Più alta di quanto atteso”

E’ la conclusione a cui sono arrivati nove studi preliminari condotti dai ricercatori dell’European IVE group, di cui fa parte anche l’Iss, i cui risultati sono stati pubblicati su Eurosurveillance.

L’efficacia del vaccino antinfluenzale utilizzato in questa stagione è stata più alta di quanto atteso, e i dati confermano la validità delle raccomandazioni sulla vaccinazione nelle popolazioni per cui è prevista. E’ la conclusione a cui sono arrivati nove studi preliminari condotti dai ricercatori dell’European IVE group, di cui fa parte anche l’Iss, i cui risultati sono stati pubblicati su Eurosurveillance.

Le ricerche, i cui risultati sono stati utilizzati per la formulazione del vaccino per la prossima stagione, hanno analizzato complessivamente i dati di 16 paesi europei. In alcuni di questi, Italia compresa, la stagione è iniziata precocemente, con i virus del ceppo A che sono risultati predominanti, con la cosiddetta ‘variante K’ che è risultata la più rappresentata. “Questa variante è molto diversa dal virus incluso nel vaccino – si legge nell’articolo -, e questo poteva far pensare alla possibilità che potesse aggirare la protezione immunitaria”. I valori di efficacia trovati dagli studi sono stati invece paragonabili a quelli delle stagioni passate. “In una stagione dominata dall’influenza A(H3N2), i risultati dei nove studi europei indicano una efficacia da bassa a moderata – scrivono gli autori -, con l’immunizzazione che ha prevenuto da un terzo a metà degli effetti dell’infezione tra le persone vaccinate. L’efficacia in generale è risultata più alta nei bambini che negli adulti”.

06 Marzo 2026

© Riproduzione riservata

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...

Annegamenti, l’Oms lancia sette strategie per ridurre le morti: quasi 300 mila vittime ogni anno
Annegamenti, l’Oms lancia sette strategie per ridurre le morti: quasi 300 mila vittime ogni anno

Quasi 300 mila persone muoiono ogni anno nel mondo per annegamento. Oltre il 90% dei decessi si verifica nei Paesi a basso e medio reddito e bambini e giovani continuano...