La salute mentale al centro del nuovo piano socio sanitario della Regione Umbria

La salute mentale al centro del nuovo piano socio sanitario della Regione Umbria

La salute mentale al centro del nuovo piano socio sanitario della Regione Umbria

Il 15-16 dicembre due giornate partecipative dedicate all'approfondimento e l'ascolto. Con l’obiettivo di dare più forza alle persone, più sostegno alle famiglie, più futuro al benessere di tutte le comunità. IL PROGRAMMA

La sofferenza mentale arriva in modo silenzioso e ogni persona e ogni famiglia che affronta questo momento merita di non sentirsi sola: la Regione Umbria ha scelto di dedicare alla salute mentale un’attenzione forte portando il tema al centro del dibattito per la costruzione del nuovo Piano socio sanitario regionale con due intere giornate di approfondimento – il 15 e 16 dicembre 2025 – finalizzate a un’attività di grande e necessario approfondimento.

“Un momento di confronto e riflessione, ma anche un segnale politico forte e inequivocabile: riportare il tema al cuore delle politiche sanitarie. E se nella bozza del Piano socio sanitario redatto dalla precedente amministrazione la salute mentale non era assolutamente tenuta in considerazione, oggi la presidente Stefania Proietti che ha la delega alla sanità, con la Direzione regionale Salute e Welfare, invertono in modo deciso lo schema”, sottolinea la Regione in una nota.

L’evento partecipativo che si articolerá in due giornate, è intitolato “La salute mentale globale nella costruzione del Piano socio sanitario regionale”, si terrà principalmente presso la sede della Provincia di Perugia nel centro storico del capoluogo e apre un percorso di riflessione e condivisione che punta a una direzione chiara: dare più forza alle persone, più sostegno alle famiglie, più futuro al benessere di tutte le comunità.

La Regione Umbria infatti, attiva e coordina una vasta rete che coinvolge istituzioni (USL Umbria 1, USL Umbria 2, Provincia di Perugia, Azienda Ospedaliera di Perugia e Azienda Ospedaliera Santa Maria Terni), territori, comuni, servizi sanitari e sociali, professionisti, associazioni e terzo settore. Questa rete dovrá investire in prevenzione, ascolto e cura, per dare risposte vere al disagio.

Le due giornate di lavoro vedranno la partecipazione di figure istituzionali, a partire dalla Presidente Stefania Proietti e il Presidente della Provincia Perugia, Massimiliano Presciutti, che apriranno i lavori insieme alla Direttrice della Direzione regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti . Porteranno i saluti il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, il Procuratore Generale della Repubblica di Perugia, Sergio Sottani, la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi.

Il pomeriggio di lunedì 15 dicembre sarà il cuore partecipativo dell’iniziativa, con la suddivisione in 9 Tavoli tematici di lavoro, pensati per coinvolgere i partecipanti nella costruzione del nuovo Piano.

La scelta delle location, spiega la Regione, non è casuale: “I tavoli si svolgeranno nei palazzi simbolo del centro storico della città, a dimostrazione che si vuole “contaminare” con un nuovo pensiero: le istituzioni dovranno esserci e il territorio deve crescere con servizi per rispondere alle necessità di chi soffre e di chi se ne prende cura. I lavori si svolgeranno tra la Sala del Consiglio della Provincia di Perugia, Palazzo Donini che è sede della Regione Umbria, Palazzo Cesaroni (sede dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria) e Palazzo dei Priori (sede del Comune di Perugia)”. Tra i temi cruciali dei tavoli: ci sono la doppia diagnosi e nuove dipendenze, il progetto di vita e il budget di salute per la programmazione della complessità, prevenzione suicidio e protocolli conseguenti, integrazione socio sanitaria: la comunità esperta.

Un momento centrale della riflessione sarà il TALK “Tutta Colpa di Basaglia” coordinato dalla dottoressa Laura Dalla Ragione che ha fatto scuola a livello nazionale sul versante della prevenzione e cura dei disturbi alimentari. L’ incontro si terrà nel pomeriggio di lunedì 15 dicembre e vuole stimolare la riflessione sull’evoluzione del pensiero e delle pratiche dalla Legge 180 (Legge Basaglia) ad oggi. Il richiamo all’eredità di Basaglia deve anche servire a sottolineare l’urgenza di investimenti e attenzioni attuali per alleggerire il grande lavoro di cura delle famiglie.

Il 16 dicembre sarà interamente dedicato alla restituzione dei tavoli di lavoro, e agli interventi su ricerca e innovazione e sul ruolo dell’Università e della formazione. L’evento è accreditato per l’educazione continua in medicina.

12 Dicembre 2025

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