Anziani. In Ue il 40% degli over65 si considera in buona salute, il 42,7% in Italia. I dati Eurostat

Anziani. In Ue il 40% degli over65 si considera in buona salute, il 42,7% in Italia. I dati Eurostat

Anziani. In Ue il 40% degli over65 si considera in buona salute, il 42,7% in Italia. I dati Eurostat

Dati 2024. Se si considera la popolazione totale, la percezione di godere di uno stato di salute buono o molto buono sale al 68,5%. Tra gli over 65 l’Irlanda ha la percentuale più alta di persone che valutavano il proprio stato di salute come molto buono o buono (62%), la Lituania la quota più bassa (12,5%).

Nel 2024, oltre due terzi (68,5%) della popolazione dell’UE percepiva il proprio stato di salute come molto buono o buono. D’altro canto, l’8,5% delle persone lo valutava come cattivo o molto cattivo, mentre il restante 23% lo considerava discreto. La percezione di nuova salute diminuiva anche con il passare dell’età, scendendo al 40% tra gli over 65enni. Lo dicono i dati Eurostat pubblicati oggi.

Nel dettaglio, fino all’età di 65 anni, la maggior parte delle persone valutava il proprio stato di salute come molto buono o buono. La percentuale era del 91,3% tra i giovani dai 16 ai 24 anni e diminuiva gradualmente fino al 61,1% tra i 55 e i 64 anni. Infine, il 40% delle persone di età pari o superiore a 65 anni percepiva il proprio stato di salute come molto buono o buono.

Tra la popolazione di età pari o superiore a 65 anni, l’Irlanda presentava la percentuale più alta di persone che valutavano il proprio stato di salute come molto buono o buono (62%), seguita dal Belgio (57,4%) e dal Lussemburgo (56,8%). Italia poco sopra la media Ue con il 42,7%, sotto la Francia (44,2%), la Spagna (44,4%) ma sopra la Germania (36,6%).

Al contrario, solo il 12,5% della popolazione anziana in Lituania ha percepito il proprio stato di salute come molto buono o buono, il 13,1% in Lettonia e il 19,1% in Portogallo.

07 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Sono oltre 17,7 milioni i cittadini invitati nel 2025 ai programmi di screening oncologico organizzati dal Servizio sanitario nazionale e più di 7,5 milioni quelli che hanno aderito ai controlli....

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Più di uno studente italiano su sei tra gli 11 e i 17 anni presenta almeno un comportamento a rischio legato all'uso problematico dei social media, al gaming o al...

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici, con una riduzione del numero delle vittime per incidentalità stradale nell’ultimo anno a fronte di un incremento degli incidenti...

Annegamenti, l’Oms lancia sette strategie per ridurre le morti: quasi 300 mila vittime ogni anno
Annegamenti, l’Oms lancia sette strategie per ridurre le morti: quasi 300 mila vittime ogni anno

Quasi 300 mila persone muoiono ogni anno nel mondo per annegamento. Oltre il 90% dei decessi si verifica nei Paesi a basso e medio reddito e bambini e giovani continuano...