Ddl CRI. Fnpi: “Comprendere nel ruolo unico direttivo del Corpo militare volontario tutti gli infermieri, non solo i dirigenti”

Ddl CRI. Fnpi: “Comprendere nel ruolo unico direttivo del Corpo militare volontario tutti gli infermieri, non solo i dirigenti”

Ddl CRI. Fnpi: “Comprendere nel ruolo unico direttivo del Corpo militare volontario tutti gli infermieri, non solo i dirigenti”

Fnopi accoglie con favore la modifica della denominazione “infermiere volontarie”, ma esprime forti perplessità perché l’accesso al personale direttivo del Corpo militare è riservato solo ai dirigenti infermieri, escludendo gli infermieri laureati magistrali e limitando di fatto la loro presenza nella Cri.

Rispetto al disegno di legge sulla revisione della disciplina della Croce Rossa, approvato ieri dalla Camera dei deputati in via definitiva, la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche apprezza la più volte auspicata modifica della denominazione “infermiere volontarie” sostituita da termini più appropriati come “ausiliario sanitario militare CRI” e “operatore di supporto sanitario CRI”.

Nonostante questo intervento, che evita confusione e sovrapposizioni con la figura dell’infermiere laureato, per la Fnopi restano “grandi perplessità rispetto all’inserimento dei soli dirigenti infermieri tra le categorie del personale direttivo del Corpo militare volontario”.

Per la Federazione degli Infermieri “citare nel testo della legge unicamente i dirigenti infermieri è limitante poiché esclude gli infermieri laureati magistrali dal ruolo Ufficiali e questo comporta un restringimento importante della platea all’accesso tra le categorie del personale direttivo. Di fatto, si compromette, in maniera importante, la presenza degli infermieri all’interno della Croce Rossa Italiana. Ci auguriamo – conclude Fnopi – che il Ministero della Difesa voglia riconoscere l’importante contributo degli infermieri estendendo tale possibilità, in via interpretativa, attraverso i decreti legislativi attuativi, a tutti gli ‘infermieri in possesso della qualifica accademica che dia luogo all’accesso alla posizione dirigenziale’”.

26 Marzo 2026

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