False prescrizioni per ausili e presidi, 16 rinvii a giudizio a Catanzaro

False prescrizioni per ausili e presidi, 16 rinvii a giudizio a Catanzaro

False prescrizioni per ausili e presidi, 16 rinvii a giudizio a Catanzaro

Su dei moduli prescrittivi con l’intestazione del Distretto Sanitario lametino si inserivano presidio/ausilio, diagnosi e piano terapeutico, poi timbro e firma contraffatti di ignari medici oppure di 2 specialisti compiacenti. A beneficiarne, alcune aziende del settore. Danni all’Asp per 300mila euro

Rinvio a giudizio per 16 soggetti accusati di associazione a delinquere finalizzata a perpetrare una truffa aggravata ai danni dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro.

Dalle investigazioni condotte dalle Fiamme Gialle lametine è stato possibile riscontrare l’esistenza di un sistema illecito diffuso finalizzato a lucrare indebitamente sui rimborsi riconosciuti dalla azienda sanitaria per l’acquisto di presidi e ausili, attraverso la presentazione al distretto sanitario lametino di prescrizioni “prefabbricate ad hoc” risultate false. A beneficiare di tale meccanismo fraudolento sono state aziende operanti nello specifico settore, che hanno ottenuto illecitamente rimborsi non dovuti.

Le indagini, spiega la Guardia di Finanza, hanno accertato che gli indagati si sarebbero adoperati per predisporre i moduli prescrittivi con l’intestazione del Distretto Sanitario lametino, inserendovi, oltre al presidio/ausilio, la diagnosi ed il relativo piano terapeutico, sostituendosi di fatto ad uno specialista ed effettuando la compilazione del documento, apponendovi timbro e firma contraffatti di ignari medici specialisti ovvero facendo sottoscrivere le prescrizioni già compilate da 2 specialisti compiacenti, in servizio presso il Polo Sanitario Territoriale ed il Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme.

Le false prescrizioni sarebbero 270, con un potenziale danno al servizio sanitario pubblico di circa 300 mila euro.

18 Febbraio 2026

© Riproduzione riservata

Maxi furto di farmaci oncologici all’ospedale di Melito Porto Salvo, 4 arresti
Maxi furto di farmaci oncologici all’ospedale di Melito Porto Salvo, 4 arresti

Quattro arresti di persone originarie di Napoli e provincia ritenute responsabili – a vario titolo e in concorso tra loro – del reato di furto aggravato di farmaci oncologici, chemioterapici...

Prenotazioni. In Calabria le Poste diventano Cup
Prenotazioni. In Calabria le Poste diventano Cup

“Siamo orgogliosi che la Calabria sia la prima Regione in Italia ad avviare, insieme a Poste Italiane, un progetto che consente ai cittadini di prenotare le prestazioni sanitarie direttamente negli...

Le liste di attesa si governano con metodo e visione
Le liste di attesa si governano con metodo e visione

Gentile Direttore,il dibattito aperto dal dottor Maffei e dalla risposta dell'Ing. Fantozzi sulle liste di attesa merita un ulteriore contributo, questa volta dal versante operativo di chi lavora quotidianamente nella...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...