Farmaceutica. L’UE vola: surplus record a 220,5 miliardi nel 2025. L’Italia prima per import

Farmaceutica. L’UE vola: surplus record a 220,5 miliardi nel 2025. L’Italia prima per import

Farmaceutica. L’UE vola: surplus record a 220,5 miliardi nel 2025. L’Italia prima per import

Secondo i dati Eurostat, le esportazioni Ue verso l'extra-Ue hanno raggiunto i 366,2 miliardi (+16%). L'Irlanda è il principale esportatore, gli Stati Uniti la prima destinazione (43,8% del totale).

L’industria farmaceutica europea non ha mai registrato numeri così alti. Nel 2025, l’Unione europea ha esportato prodotti medicinali e farmaceutici verso Paesi extra-Ue per un valore complessivo di 366,2 miliardi di euro, mentre le importazioni si sono attestate a 145,7 miliardi, determinando un surplus commerciale record di 220,5 miliardi di euro.

Lo rendono noto gli ultimi dati rilasciati da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea. Rispetto al 2024, le esportazioni sono aumentate del 16% (da 315,7 miliardi) e le importazioni sono cresciute del 21% (da 120,4 miliardi). Un balzo che conferma il ruolo centrale del comparto farmaceutico nell’economia europea e la sua capacità di generare un saldo commerciale positivo di dimensioni straordinarie.

Irlanda prima esportatrice, l’Italia prima per import
Nel corso del 2025, l’Irlanda si è confermata il maggiore esportatore di prodotti medicinali e farmaceutici dell’Unione europea verso Paesi extra-Ue, con esportazioni pari a 93,8 miliardi di euro. Seguono la Germania (67,9 miliardi) e il Belgio (38,5 miliardi).

Sul fronte delle importazioni, l’Italia spicca tra i Ventisette come principale importatore da Paesi extra-Ue, con 27,5 miliardi di euro. Dietro l’Italia si posizionano il Belgio (24,7 miliardi) e la Germania (24,2 miliardi). Un dato che racconta la forte dipendenza del nostro Paese dall’estero per l’approvvigionamento di medicinali e principi attivi.

Stati Uniti prima destinazione, la Cina terza fonte di import
Gli Stati Uniti si confermano la principale destinazione delle esportazioni extra-Ue di prodotti medicinali e farmaceutici nel 2025, rappresentando da soli il 43,8% di tutte le esportazioni, per un valore di 160,6 miliardi di euro. La Svizzera è stata il secondo partner commerciale (16,3%, pari a 59,7 miliardi), seguita dal Regno Unito (5,6%, 20,6 miliardi).

Per quanto riguarda le importazioni nell’Unione europea, la maggior parte proveniva anch’essa dagli Stati Uniti (41,2%, 60,1 miliardi), seguiti dalla Svizzera (28,4%, 41,4 miliardi) e dalla Cina (9,0%, 13,1 miliardi). Un dato che evidenzia la crescente dipendenza europea dai principi attivi di origine cinese, una vulnerabilità già emersa durante la pandemia e che continua a rappresentare una sfida strategica per il continente.

13 Aprile 2026

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