Filippo Crea nuovo presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC)

Filippo Crea nuovo presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC)

Filippo Crea nuovo presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC)

Il cardiologo dell’Università Cattolica e di Gemelli Isola alla guida della più importante società scientifica europea nel campo delle malattie cardiovascolari. “Continueremo a promuovere l'eccellenza nella ricerca scientifica, l'innovazione clinica e la formazione, a beneficio dei pazienti in tutta Europa e nel mondo”.

Il Professor Filippo Crea, Direttore del Centro di Eccellenza di Scienze Cardiovascolari di Gemelli Isola, già Ordinario di Cardiologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e già Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, è stato eletto Presidente Eletto (President-Elect) della European Society of Cardiology (ESC), la principale società scientifica europea di cardiologia, che riunisce oltre 100.000 professionisti della salute del cuore in tutto il mondo. Per il Professor Crea si tratta di un ulteriore riconoscimento internazionale, dopo la nomina nel 2020 a Editor-in-Chief dello European Heart Journal.

“Accolgo questo incarico con profonda gratitudine e con un forte senso di responsabilità verso la comunità cardiologica internazionale”, commenta in una nota diramata dalla Gemelli il Professor Filippo Crea, Direttore del Centro di Eccellenza di Scienze Cardiovascolari dell’Ospedale Isola Tiberina – Gemelli Isola, in una nota diramata dal Gemelli. “Insieme ai colleghi dell’ESC continueremo a promuovere l’eccellenza nella ricerca scientifica, l’innovazione clinica e la formazione, con l’obiettivo prioritario di migliorare la gestione delle malattie cardiovascolari a beneficio dei pazienti in tutta Europa e nel mondo. Le principali linee di sviluppo saranno la globalizzazione dell’attività della Società, con particolare attenzione all’Asia, l’implementazione dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica quotidiana, e la cooperazione con la Comunità Europea per promuovere la prevenzione delle malattie cardiovascolari che rappresentano la causa più frequente di morte in Europa”, conclude Crea.

L’elezione di Crea arriva in un momento particolarmente significativo per la cardiologia del Gemelli, impegnata nella realizzazione del progetto Gemelli Cuore, il nuovo polo dedicato alle malattie cardiovascolari e cardiochirurgiche, sostenuto dalla Fondazione Roma, la cui apertura è prevista entro il 2029.

“Questo risultato rende orgogliosa l’intera comunità del Policlinico Gemelli, dove il Prof. Crea ha svolto la sua attività clinica e scientifica per oltre 30 anni e di Gemelli Isola, dove oggi ricopre il ruolo di Direttore del Centro di Eccellenza di Scienze Cardiovascolari. Mentre guardiamo con entusiasmo al progetto Gemelli Cuore, che entro il 2029 darà vita a un nuovo polo di eccellenza dedicato alle Scienze Cardiovascolari, l’elezione del Professor Crea alla rpesidenza dell’ESC rappresenta un auspicio straordinario per il futuro di questa iniziativa e per l’intera comunità del Gemelli”, afferma Daniele Piacentini, Direttore Generale della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Amministratore Delegato di Gemelli Isola.

“L’elezione del Professor Crea alla guida della Società Europea di Cardiologia è un riconoscimento che onora l’intera comunità accademica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica. Essa testimonia il livello di eccellenza raggiunto dalla nostra Scuola di Cardiologia, recentemente riconosciuta anche dalla prestigiosa classifica Newsweek che colloca la Cardiologia del Gemelli tra le prime al mondo. È motivo di orgoglio per tutti i docenti, i ricercatori, i tutor e gli studenti che ogni giorno contribuiscono alla qualità della formazione medica del nostro Ateneo”, afferma il Professor Alessandro Sgambato, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

“L’elezione del Professor Crea alla Presidenza della Società Europea di Cardiologia rappresenta uno dei più alti riconoscimenti della comunità scientifica internazionale. È un risultato che premia una carriera straordinaria e conferma il ruolo di primo piano della ricerca cardiovascolare italiana nel panorama mondiale. Per il nostro IRCCS questo traguardo assume un significato particolare, poiché le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali tematiche di ricerca istituzionale del Gemelli. È inoltre un segnale importante per il futuro sviluppo del progetto Gemelli Cuore, destinato a rafforzare ulteriormente la nostra capacità di integrare assistenza, ricerca e innovazione nelle patologie cardiovascolari”, dichiara il Professor Antonio Gasbarrini, Direttore Scientifico della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

“Essere stato allievo del Professor Crea e averne raccolto l’eredità alla guida della Cardiologia dell’Università Cattolica e del Gemelli rappresenta per me motivo di grande orgoglio. Questa elezione conferma il valore di una Scuola che, nel solco dei grandi maestri della cardiologia italiana e internazionale, continua a formare cardiologi e ricercatori di livello mondiale e guarda al futuro con rinnovato entusiasmo”, afferma il Professor Francesco Burzotta, Ordinario di Cardiologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Direttore della UOC di Cardiologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

“L’elezione del Professor Crea alla guida della cardiologia europea rappresenta il riconoscimento di una visione scientifica e clinica che ha contribuito a far crescere una delle più autorevoli scuole cardiologiche del continente. Per chi oggi è impegnato nella costruzione del progetto Gemelli Cuore, questo risultato costituisce uno stimolo ulteriore a sviluppare un modello integrato nel quale clinica e chirurgia, ricerca traslazionale, innovazione tecnologica e centralità del paziente possano convergere in un nuovo riferimento internazionale per la cura delle malattie cardiovascolari”, conclude il Professor Massimo Massetti, Ordinario di Cardiochirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Direttore della UOC di Cardiochirurgia e Direttore del Dipartimento Cuore e Malattie Cardiovascolari della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

17 Giugno 2026

© Riproduzione riservata

Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo
Mobilità attiva. Iss: “Migliora la salute”. In Italia 4 adulti su 10 si spostano a piedi e uno su 10 in bicicletta, ma l’abitudine è in calo

Quasi quattro adulti su dieci in Italia si spostano abitualmente a piedi e uno su dieci utilizza la bicicletta per andare al lavoro, a scuola o per gli spostamenti quotidiani....

Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali
Lotta alla Sepsi. Ministero della Salute: “Investire per salvare vite”. Diagnosi precoce e cure tempestive fondamentali

Prevenire le infezioni, riconoscere tempestivamente i segnali della sepsi e garantire cure appropriate fin dalle prime fasi. È il richiamo del Ministero della Salute che ieri, 13 settembre, in occasione...

Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani
Dai laboratori alla città, la ricerca si racconta: torna la Settimana della Scienza per i 90 anni dello Spallanzani

Si parte “di corsa” verso un’unica destinazione: avvicinare la scienza alle persone. Domenica 20 settembre, con "Corri per la Scienza", prende il via la seconda Settimana della Scienza dell'Istituto Nazionale...

Medicinali veterinari. Ema: i nuovi pareri del Cvmp su autorizzazioni, sicurezza e farmacovigilanza
Medicinali veterinari. Ema: i nuovi pareri del Cvmp su autorizzazioni, sicurezza e farmacovigilanza

Nuove autorizzazioni, modifiche delle indicazioni terapeutiche e delle specie bersaglio, aggiornamenti delle informazioni di sicurezza e nuovi documenti in materia di antimicrobici e farmacovigilanza. È ampio il quadro dei pareri...