Forza Italia incontra i medici di medicina generale: “Rapporto fiduciario con pazienti è pilastro da preservare”

Forza Italia incontra i medici di medicina generale: “Rapporto fiduciario con pazienti è pilastro da preservare”

Forza Italia incontra i medici di medicina generale: “Rapporto fiduciario con pazienti è pilastro da preservare”

Forza Italia: "Normativa sui medici di famiglia non va intaccata". Tajani incontra i rappresentanti della categoria: rapporto fiduciario con i pazienti è un pilastro del Ssn da preservare.

Si è svolta oggi, presso la Sala Colletti del gruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, una prima riunione promossa da Forza Italia con i rappresentanti nazionali dei medici e dei medici di medicina generale, finalizzata ad approfondire le problematiche del settore e a raccogliere proposte, opinioni e contributi utili a rafforzare il ruolo dei medici di famiglia nel sistema sanitario nazionale.

All’incontro hanno partecipato il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Paolo Barelli, i capigruppo di Camera e Senato, Enrico Costa e Stefania Craxi, e i componenti di Forza Italia delle commissioni Affari sociali e Sanità.

Presenti, tra gli altri, Alberto Oliveti, presidente Enpam (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Medici e degli Odontoiatri), Filippo Anelli, presidente Fnomceo (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri), Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) e Antonio D’Avino, presidente dei pediatri italiani.

Nel corso del confronto è emersa una posizione condivisa: la normativa che riguarda i medici di medicina generale non deve essere intaccata. Si tratta, infatti, di un equilibrio delicato, nel quale la professionalità del medico si unisce al rapporto fiduciario con le famiglie e con i pazienti. Un rapporto fondato sulla conoscenza reciproca, sulla continuità dell’assistenza e sulla prossimità, che rappresenta un pilastro del sistema sanitario e che deve essere tutelato evitando la creazione di nuove liste d’attesa.

Lo stesso principio vale per i pediatri di libera scelta. La medicina di base costituisce il primo presidio sanitario per i cittadini e un punto di riferimento essenziale per le comunità.

Forza Italia ritiene quindi fondamentale rafforzare la medicina territoriale senza snaturare il ruolo dei medici di famiglia. In questo quadro, è stata ribadita la necessità che le Case di Comunità siano dotate di tutte le professionalità previste e necessarie al loro corretto funzionamento: specialisti ambulatoriali interni, infermieri di famiglie e di comunità, tecnici e figure sanitarie in grado di garantire un’assistenza completa e integrata.

Tuttavia, tale percorso non può e non deve tradursi in una compressione del rapporto fiduciario che lega i medici di medicina generale alle famiglie. I medici dedicati alla famiglia devono restare tali, mentre le Case di Comunità devono svilupparsi secondo la propria normativa e con le professionalità specifiche necessarie. Per ottenere ciò basta rimanere nel quadro degli accordi collettivi nazionali con la Stato-Regioni già finanziati e quindi con la necessaria copertura finanziaria che garantiscono l’attività delle Case di Comunità.

Forza Italia proseguirà questo percorso di ascolto e confronto con le categorie interessate, con l’obiettivo di contribuire a una riforma seria, sostenibile ed efficace della medicina territoriale, capace di migliorare i servizi ai cittadini, che veda la persona al centro delle attenzioni e senza indebolire il ruolo centrale dei medici di famiglia.

07 Maggio 2026

© Riproduzione riservata

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza
Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza

La riforma dei medici di famiglia si ferma. Dopo settimane di confronto tra Ministero della Salute, Regioni e categorie professionali, il progetto messo a punto dal ministro Orazio Schillaci e...

Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”
Hantavirus ed Ebola. Schillaci rassicura: “Nessuna emergenza in Italia, il rischio per la popolazione è molto basso”

“Non c'è alcuna emergenza sanitaria in corso per la popolazione italiana. È un dato chiaro, incontrovertibile”. Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo oggi pomeriggio in Aula al...

Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”
Camerae Sanitatis. Cosiddetti ultra processati, scienza contro gli allarmi: “No a semplificazioni e demonizzazioni. Conta il modello alimentare”

“Ultra processato” è ormai una delle parole più ricorrenti – e divisive – nel dibattito sull’alimentazione. Un termine entrato stabilmente nella comunicazione scientifica, nei documenti di salute pubblica e persino...

Peste suina. Schillaci: “Il caso Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Da 31 focolai a uno, non per fortuna ma per metodo”
Peste suina. Schillaci: “Il caso Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Da 31 focolai a uno, non per fortuna ma per metodo”

“Il caso di Cuneo non ci ha colto di sorpresa. Il sistema di sorveglianza nazionale ha rilevato la positività del cinghiale alla Peste Suina Africana e ha attivato immediatamente le...