Fumo.  E-cig con nicotina più efficaci per smettere. I risultati di 14 revisioni

Fumo. E-cig con nicotina più efficaci per smettere. I risultati di 14 revisioni

Fumo.  E-cig con nicotina più efficaci per smettere. I risultati di 14 revisioni

Una revisione delle evidenze globali (2014-2023) mostra risultati superiori rispetto a terapie sostitutive e supporto comportamentale. Restano lacune su confronto con altri farmaci e sugli effetti avversi, soprattutto nei Paesi a basso e medio reddito

Le sigarette elettroniche contenenti nicotina sembrano essere più efficaci per smettere di fumare rispetto ad altri interventi come la terapia sostitutiva della nicotina (cerotti, gomme da masticare, pastiglie alla nicotina, ecc.), le sigarette elettroniche senza nicotina e il supporto comportamentale. 

È quanto emerge da una nuova analisi delle migliori evidenze disponibili a livello mondiale sulla cessazione del fumo, coordinato da ricercatori del Nuffield Department of Primary Care Health Sciences dell’Università di Oxford. Una “panoramica” che ha raccolto le evidenze di quattordici revisioni sistematiche sugli interventi per la cessazione del fumo dal 2014 al 2023.

I risultati delle revisioni di qualità più elevata hanno costantemente mostrato una maggiore efficacia nella cessazione del fumo con le sigarette elettroniche contenenti nicotina rispetto alla terapia sostitutiva della nicotina, alle sigarette elettroniche senza nicotina e ad altri metodi di confronto.

La revisione ha inoltre creato una “Mappa delle prove e delle lacune” (Egm) per identificare le criticità nelle prove attuali che devono essere colmate con urgenza. Attualmente non esistono revisioni sistematiche di alta qualità che confrontino direttamente le sigarette elettroniche alla nicotina con citisina, bupropione o bustine di nicotina. Inoltre, le prove dirette che confrontano le sigarette elettroniche alla nicotina con la vareniclina sono estremamente limitate, con un solo piccolo studio ad alto rischio di bias.

L’Egm ha inoltre dimostrato che le attuali evidenze di eventi avversi gravi associati alle sigarette elettroniche sono inconcludenti e che la maggior parte degli studi ha raccolto dati provenienti da paesi ad alto reddito. La futura ricerca primaria sulle sigarette elettroniche per la cessazione del fumo dovrebbe continuare a raccogliere dati sugli eventi avversi gravi ed estendere la raccolta dati anche ai paesi a basso e medio reddito.

 “Ci auguriamo che questa panoramica e la mappa delle evidenze e delle lacune possano smentire alcune affermazioni secondo cui le prove sull’impatto delle sigarette elettroniche a base di nicotina sull’astinenza dal fumo sarebbero ‘contrastanti’ – ha affermato Angela Difeng Wu, autrice principale dello studio e ricercatrice senior e docente presso il Nuffield Department of Primary Care Health Sciences dell’Università di Oxford – in realtà, le evidenze sono chiare e coerenti in tutte le meta-analisi che abbiamo consultato: le sigarette elettroniche sono efficaci nell’aiutare le persone a smettere di fumare”.

27 Marzo 2026

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