Dal 15 febbraio (Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile) al 15 marzo 2026 si svolge la quinta edizione della campagna di raccolta fondi “Il Futuro è dei bambini” promossa da Federfarma nelle farmacie per sostenere Fondazione Umberto Veronesi ETS nel campo dell’oncologia pediatrica e sensibilizzare i cittadini sull’importanza della ricerca scientifica.
Nelle farmacie aderenti all’iniziativa, elencate sul sito di Fondazione Veronesi e riconoscibili dalla locandina della campagna, i cittadini potranno versare un importo minimo di 3 euro nel box salvadanaio posto sul banco della farmacia e ricevere un braccialetto in tessuto color oro sul quale è impresso il claim della campagna “Il futuro è dei bambini”.
Quest’anno i fondi raccolti nelle farmacie permetteranno di finanziare un innovativo progetto incentrato su uno studio clinico multicentrico europeo, che ha l’obiettivo di valutare nei bambini con neuroblastoma HR l’efficacia di una nuova terapia basata sull’utilizzo di cellule CAR-T, ingegnerizzate per riconoscere e attaccare in modo mirato la molecola GD2, presente sulle cellule tumorali.
Il neuroblastoma (NB) è il tumore solido extracranico più comune dell’infanzia e rappresenta circa il 10% di tutte le neoplasie pediatriche. Purtroppo, circa la metà dei bambini colpiti da questo tumore riceve una diagnosi di neuroblastoma ad alto rischio (HR). In questi casi, nonostante i trattamenti intensivi, la probabilità che la malattia si ripresenti o diventi resistente alle cure è ancora molto elevata, intorno al 50%. Grazie a questo progetto scientifico potranno essere messe a punto terapie innovative per i piccoli pazienti, restituendo loro un futuro.
“Da oltre dieci anni Fondazione Veronesi sostiene con continuità la ricerca scientifica d’eccellenza in oncologia pediatrica, con l’obiettivo di garantire ai bambini e agli adolescenti malati di tumore prospettive di cura sempre più efficaci. I progressi raggiunti negli ultimi anni dimostrano quanto la ricerca possa fare la differenza, ma per alcune forme tumorali – come il neuroblastoma ad alto rischio – è ancora urgente individuare nuove strategie terapeutiche. Ringrazio Federfarma e tutte le farmacie che hanno scelto di aderire a questa nuova edizione della campagna: il loro impegno è per noi fondamentale e ci permette di coinvolgere i cittadini in modo capillare su un tema di grande rilevanza sociale” – afferma Monica Ramaioli,Direttore di Fondazione Umberto Veronesi ETS.
“Il neuroblastoma ad alto rischio rappresenta ancora oggi una delle sfide più complesse dell’oncologia pediatrica, con percentuali di recidiva o resistenza alle terapie purtroppo elevate. Per questo è fondamentale continuare a investire in approcci terapeutici innovativi, come le cellule CAR-T, che stanno aprendo scenari nuovi e promettenti anche nei tumori solidi pediatrici. Studi clinici multicentrici di respiro europeo sono essenziali per valutare in modo rigoroso l’efficacia e la sicurezza di queste strategie e per rendere disponibili cure sempre più mirate ai bambini che ne hanno maggiore bisogno. Il sostegno alla ricerca è un passaggio imprescindibile per trasformare l’innovazione scientifica in concrete opportunità di cura. Supportare la campagna di raccolta fondi a favore di Fondazione Veronesi significa investire su quanto di più prezioso connota il genere umano, ossia le generazioni che verranno” – sottolinea Franco Locatelli, Professore Ordinario di Pediatria all’Università Cattolica del Sacro Cuore e Responsabile dell’Area di Oncoematologia Pediatrica e Terapia Cellulare e Genica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.
“Le farmacie credono fortemente nel valore della ricerca scientifica e i farmacisti, impegnati ogni giorno con professionalità nella tutela della salute dei cittadini, operano con umanità e spirito di impegno sociale soprattutto nei confronti delle persone più fragili. Per questo Federfarma, anche quest’anno, collabora con convinzione ed entusiasmo alla campagna di Fondazione Veronesi: la rete delle farmacie, diffusa con capillarità ovunque sul territorio – anche nelle zone più disagiate – vuole dare il suo contributo alla sensibilizzazione del maggior numero possibile di cittadini sull’importanza della ricerca per trovare cure sempre più efficaci per curare i tumori pediatrici. Invito quindi tutti ad essere generosi, per restituire l’infanzia e donare un futuro ai bambini affetti da tumore” – dichiara il presidente di Federfarma nazionale Marco Cossolo.