Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”

Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”

Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”

Il Coordinamento degli Opi lombardi accoglie con favore le iniziative annunciate dalla Regione contro la carenza di infermieri. “La Regione sta finalmente prendendo atto delle difficoltà che denunciamo e documentiamo da anni” e il reclutamento dall'estero non può rappresentare una risposta al problema”.

Il Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Lombardia accoglie con favore le dichiarazioni dell’Assessore al Welfare Guido Bertolaso e le iniziative annunciate dalla Regione Lombardia per affrontare la grave carenza di infermieri che da anni interessa il sistema sanitario regionale e nazionale. Il Coordinamento OPI Lombardia esprime anche soddisfazione nel constatare che “la Regione stia finalmente prendendo atto delle difficoltà che gli Ordini professionali denunciano e documentano da anni”, e cioè “la progressiva diminuzione delle iscrizioni ai corsi di laurea, l’abbandono della professione, il crescente disagio lavorativo e la difficoltà delle aziende sanitarie nel reperire personale infermieristico qualificato”.

“Pur comprendendo la necessità di adottare soluzioni immediate per rispondere alle carenze di organico – sottolinea il Coordinamento in una nota -, il reclutamento di professionisti provenienti dall’estero non può rappresentare una risposta al problema. È indispensabile continuare a investire prioritariamente sugli infermieri formati in Italia, valorizzando il capitale professionale già presente sul territorio e creando condizioni che rendano la professione nuovamente attrattiva per i giovani. Condividiamo ovviamente quanto evidenziato dall’Assessore Bertolaso sul tema delle retribuzioni. Da troppo tempo gli infermieri attendono un riconoscimento economico coerente con il livello di responsabilità, competenza e impegno richiesto quotidianamente”.

Particolarmente preoccupante, per il Coordinamento degli Opi Lombardia – resta il fenomeno della migrazione professionale verso la Svizzera e verso altri Paesi europei, che continua a privare il sistema sanitario lombardo di professionisti altamente qualificati. Gli incentivi previsti per le aree di confine rappresentano un primo passo, ma è necessario avviare una strategia più ampia e duratura che affronti le cause profonde della fuga degli infermieri”.

“La professione infermieristica costituisce uno dei pilastri fondamentali del Servizio Sanitario – conclude la nota – e richiede investimenti, programmazione e valorizzazione concreta. È positivo che oggi si apra finalmente una fase di ascolto e di consapevolezza istituzionale. Gli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Lombardia continueranno a portare il proprio contributo affinché alle dichiarazioni seguano provvedimenti concreti, capaci di garantire ai cittadini un’assistenza sicura, qualificata e sostenibile nel tempo”.

11 Giugno 2026

© Riproduzione riservata

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...

Lombardia, nuove misure per liste d’attesa e sanità territoriale. Bertolaso: “Sistema più vicino ai cittadini”
Lombardia, nuove misure per liste d’attesa e sanità territoriale. Bertolaso: “Sistema più vicino ai cittadini”

Riduzione delle liste d’attesa, potenziamento della sanità territoriale, digitalizzazione dei servizi, prevenzione e innovazione. Sono questi gli assi principali dell’aggiornamento degli indirizzi di programmazione 2026 del sistema sanitario regionale approvato...

Lombardia. Al via il soccorso sanitario avanzato in ambiente impervio. Bertolaso: “Apripista nazionale”
Lombardia. Al via il soccorso sanitario avanzato in ambiente impervio. Bertolaso: “Apripista nazionale”

La Lombardia è la prima Regione italiana ad attivare un servizio strutturato di Soccorso Sanitario Avanzato in Ambiente Impervio (Saai), un modello innovativo che consentirà di garantire cure avanzate anche...