Lombardia. Nasce “Diritto in ascolto”, lo sportello gratuito promosso dalla consigliera (e avvocato) del M5S Paola Pizzighini

Lombardia. Nasce “Diritto in ascolto”, lo sportello gratuito promosso dalla consigliera (e avvocato) del M5S Paola Pizzighini

Lombardia. Nasce “Diritto in ascolto”, lo sportello gratuito promosso dalla consigliera (e avvocato) del M5S Paola Pizzighini

I cittadini lombardi potranno rivolgersi allo sportello per segnalazioni su disabilità, sanità, lavoro e ambiente. È un servizio di primo orientamento, non fornisce consulenze o pareri legali né il contatto instaura un rapporto professionale. Pizzighin: “Nessuno deve sentirsi solo o rinunciare a far valere i propri diritti perché non sa da dove iniziare”.

“Quante volte capita di subire un’ingiustizia e rinunciare a difendersi perché non si sa a chi rivolgersi o per la paura di costi insostenibili? Davanti a un problema o a una violazione dei propri diritti, nessuno dovrebbe sentirsi solo”. Nasce per dare una risposta a questa domanda il nuovo sportello gratuito “Diritto in ascolto”, un punto di ascolto e di primo orientamento, promosso dalla Consigliera Regionale del Movimento 5 Stelle Paola Pizzighini. Lo sportello è rivolto a tutte le persone residenti o domiciliate in Lombardia e contattabile in modo semplice e rapido attraverso due canali: modulo online o numero di whatsapp con invio di messaggio al numero: 352 099 7756.

“Vogliamo offrire un punto di riferimento semplice e accessibile, uno spazio in cui essere ascoltati e ricevere un primo orientamento su come muoversi di fronte a situazioni di difficoltà”, spiega Pizzighini. Insomma, uno sportello pensato “per chi troppo spesso rinuncia a far valere i propri diritti perché non sa da dove iniziare”.

“Nessuno deve sentirsi solo di fronte a un torto o a una violazione – sottolinea la consigliera del M5S – perché essere davvero dalla parte delle persone significa anche aiutarle a capire quali passi possono compiere e a quali enti o figure rivolgersi. Con ‘Diritto in ascoltop facciamo un passo concreto in questa direzione, mettendo al centro i diritti, la dignità e l’uguaglianza di accesso alle informazioni”, conclude Pizzighini.

“Diritto in ascolto” è uno spazio di ascolto e di primo orientamento generale per chi affronta criticità legate in particolare a: disabilità, malasanità, lavoro e ambiente. L’obiettivo è aiutare le persone a comprendere quali strade e possibilità valutare e a quali enti o figure far riferimento per far valere le proprie ragioni.

È uno sportello di primo orientamento e non fornisce consulenze o pareri legali. L’invio della richiesta non costituisce conferimento di mandato né instaura un rapporto professionale. Non sono garantiti tempi determinati di risposta. Il servizio non è adatto a urgenze o termini in scadenza.

Le segnalazioni verranno raccolte e successivamente valutate da Paola Pizzighini, che è un avvocato, anche con il supporto di esperti di riferimento che abbiamo già individuato.

15 Ottobre 2026

© Riproduzione riservata

Maltrattamenti e violenze sessuali in una Rsa nel Milanese. Blitz dei Nas, interdizione per tre operatori sociosanitari
Maltrattamenti e violenze sessuali in una Rsa nel Milanese. Blitz dei Nas, interdizione per tre operatori sociosanitari

Tre operatori sociosanitari di una Residenza sanitaria assistenziale (Rsa) della provincia di Milano sono stati raggiunti da un’ordinanza di applicazione di misure cautelari interdittive nell’ambito di un’indagine su presunti maltrattamenti...

Tumori, la Lombardia riorganizza la rete oncologica: cure e controlli anche nelle Case della Comunità
Tumori, la Lombardia riorganizza la rete oncologica: cure e controlli anche nelle Case della Comunità

Regione Lombardia promuove lo sviluppo e il consolidamento di percorsi oncologici di prossimità. Con due delibere, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, la Giunta ha approvato l’aggiornamento del funzionamento...

Liste d’attesa. Il Piemonte chiede fondi europei per aiutare i cittadini fragili
Liste d’attesa. Il Piemonte chiede fondi europei per aiutare i cittadini fragili

Le risorse per la cura e la salute delle persone sono state al centro della due giorni a Bruxelles del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e dell’assessore alla Sanità,...

Obesità. In Sicilia ci convivono 800 mila persone, ma solo tre province hanno Hub di III livello per i casi gravi
Obesità. In Sicilia ci convivono 800 mila persone, ma solo tre province hanno Hub di III livello per i casi gravi

La Sicilia è tra le regioni italiane più colpite da sovrappeso e obesità: il 46% degli adulti tra 18 e 69 anni è in eccesso ponderale, contro il 43% nazionale:...