Prevenzione della meningite B tra gli adolescenti: vaccinazione gratuita in Abruzzo 

Prevenzione della meningite B tra gli adolescenti: vaccinazione gratuita in Abruzzo 

Prevenzione della meningite B tra gli adolescenti: vaccinazione gratuita in Abruzzo 

I casi registrati nel Kent riportano al centro il tema della protezione dalla malattia meningococcica invasiva negli ambienti ad alta socializzazione. In Italia diverse regioni offrono la vaccinazione gratuitamente per gli adolescenti, quest’anno anche l’Abruzzo

 

Un recente e severo focolaio epidemico nel sud dell’Inghilterra ha riacceso i riflettori della sanità pubblica europea sul rischio della malattia meningococcica invasiva (MMI) da Neisseria meningitidis di tipo B. La UK Health Security Agency (UKHSA) ha confermato oltre venti casi tra studenti universitari e delle scuole secondarie nel Kent, con due decessi causati da un ceppo iper-invasivo. L’episodio oltremanica ha mostrato come i contesti a forte concentrazione giovanile costituiscano un terreno ad alto rischio per l’adolescenza e la prima età adulta.

“La meningite meningococcica è causata dal batterio Neisseria meningitidis, di cui conosciamo diversi sierogruppi; quelli maggiormente implicati nello sviluppo della patologia sono A, B, C, W e Y, contro i quali disponiamo di vaccini sicuri ed estremamente efficaci”, spiega Graziella Soldato, Direttore dell’UOC di Igiene, epidemiologia e sanità pubblica dell’Asl di Pescara. “Si tratta di una malattia che può colpire a qualsiasi età, ma che presenta i picchi di massima incidenza sotto l’anno di vita e tra gli adolescenti. La progressione dall’esordio dei sintomi alle forme più severe può essere estremamente rapida, portando al decesso nel 10% dei casi. Tra chi sopravvive, circa il 20% riporta sequele gravi e permanenti, come danni neurologici, sordità o amputazione degli arti. Spesso, purtroppo, neanche una tempestiva terapia antibiotica riesce ad arrestare l’evoluzione infausta.” 

Attualmente, il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) in Italia prevede la somministrazione gratuita del vaccino anti-Meningococco B per i neonati nel primo e secondo anno di vita. Per la fascia adolescenziale, invece, il calendario nazionale raccomanda di routine la vaccinazione tetravalente contro i sierogruppi A, C, W e Y, lasciando alle singole Regioni la facoltà di integrare l’offerta gratuita per il ceppo B sulla base dell’epidemiologia locale e della programmazione di budget e diverse Regioni offrono la vaccinazione anti-Meningococco B a titolo gratuito anche agli adolescenti.

“I dati di sorveglianza mostrano un incremento dei casi nel periodo post-Covid, in particolare tra gli adolescenti e per il sierogruppo B. Trattandosi di un batterio a trasmissione aerea tramite goccioline, la fine delle misure di contenimento ha favorito una maggiore circolazione batterica”, osserva Soldato. Gli adolescenti sono particolarmente esposti, con i loro ritmi di vita, i viaggi all’estero e la frequentazione di ambienti scolastici, sportivi e ricreativi. “In Abruzzo, valutando questi nuovi scenari, abbiamo reso gratuita la vaccinazione anti-Meningococco B fino ai 18 anni: integrare il vaccino B al quadrivalente è un passaggio fondamentale per una prevenzione davvero completa.” 

In questo percorso i pediatri svolgono un ruolo fondamentale, come spiega Maurizio Lanci, Pediatra di libera scelta a Montesilvano e Segretario regionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp). 

“Come pediatri di famiglia seguiamo costantemente i ragazzi attraverso i bilanci di salute previsti anche a 10, 11, 13 e 14 anni. È in queste occasioni che effettuiamo un check-up e ricordiamo ai genitori l’importanza dei richiami e dei nuovi vaccini disponibili”, commenta Lanci. “La scelta della Regione Abruzzo di offrire gratuitamente il vaccino anti-Meningococco B tra gli 11 e i 18 anni è un’opportunità preziosa per garantire sia la tutela individuale, sia l’immunità di gregge: aumentate le coperture, si riduce la circolazione del batterio. Il nostro compito non è soltanto curare, ma fare prevenzione attiva per proteggere la salute delle future generazioni.” 

Camilla De Fazio

31 Luglio 2026

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