Salute animale e One Health. L’Umbria vara le nuove linee guida sull’uso prudente degli antibiotici per cani e gatti   

Salute animale e One Health. L’Umbria vara le nuove linee guida sull’uso prudente degli antibiotici per cani e gatti   

Salute animale e One Health. L’Umbria vara le nuove linee guida sull’uso prudente degli antibiotici per cani e gatti   

Il provvedimento, adottato nell’ambito del Piano nazionale di contrasto all’antimicrobico-resistenza, introduce criteri più rigorosi per la prescrizione veterinaria: antibiotici solo dopo diagnosi ed esami di laboratorio, maggiore tutela per i farmaci di ultima linea e monitoraggio dei consumi attraverso la ricetta elettronica veterinaria. Obiettivo: contenere l’antibiotico-resistenza secondo l’approccio One Health

La Regione Umbria accelera le attività di contrasto all’antibiotico-resistenza e mette in campo nuove misure dedicate agli animali d’affezione.

La direzione regionale Salute e welfare ha infatti adottato ufficialmente le nuove linee guida per l’uso prudente degli antibiotici nei cani e nei gatti, in piena attuazione del Piano nazionale di contrasto all’antimicrobico-resistenza (Pncar) e del Programma regionale di prevenzione.

L’iniziativa nasce per rispondere a una delle minacce sanitarie più complesse del nostro tempo attraverso l’approccio “One Health”, la visione globale che riconosce come la salute umana, quella animale e la tutela dell’ambiente siano strettamente collegate. L’obiettivo principale del provvedimento è ridurre i trattamenti inappropriati sui pet per azzerare il rischio di trasmissione tra gli animali e i loro proprietari di batteri “super-resistenti” ai farmaci.   

Per raggiungere questo traguardo, la Regione ha definito un’alleanza operativa tra la direzione regionale Salute, le aziende sanitarie Usl Umbria 1 e 2 e l’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche.

Il documento introduce criteri rigorosi per i medici veterinari del territorio, superando definitivamente la prassi delle terapie empiriche o preventive. D’ora in poi, l’accesso ai trattamenti antibiotici richiede una diagnosi certa, supportata da esami di laboratorio mirati e antibiogrammi prima di ogni prescrizione. Particolare cautela viene riservata alle molecole critiche e ai farmaci di ultima linea, rigorosamente vincolati ai casi di reale necessità clinica documentata, mentre l’intero tracciamento dei consumi sul territorio regionale avviene in maniera trasparente e capillare tramite la Ricetta elettronica veterinaria.  Come sottolinea la regione, la medicina degli animali d’affezione gioca un ruolo cruciale per arginare questo fenomeno.

Ester Maragò

30 Luglio 2026

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