Sanità pubblica, Aran e Fiaso avviano un confronto sulle politiche del personale

Sanità pubblica, Aran e Fiaso avviano un confronto sulle politiche del personale

Sanità pubblica, Aran e Fiaso avviano un confronto sulle politiche del personale

L'incontro tra Fiaso e Aran punta a rafforzare il raccordo tra quadro normativo e contrattuale, fabbisogni delle aziende sanitarie e processi di innovazione organizzativa. Quintavalle (Fiaso): “Rafforziamo il ruolo dell’Osservatorio sul personale per un Ssn più attrattivo”. Naddeo (Aran): “Il confronto con le direzioni arricchisce la contrattazione di comparto e dirigenza”.

 

Un incontro di riflessione sui temi strategici delle politiche per il personale del Servizio sanitario nazionale, quello che si è svolto tra l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e la Federazione italiana delle Aziende sanitarie e ospedaliere (FIASO).
Comune obiettivo è rafforzare il raccordo tra quadro normativo e contrattuale, fabbisogni delle aziende sanitarie e processi di innovazione organizzativa, anche valutando la possibilità di sviluppare un percorso condiviso nell’ambito dell’Osservatorio Fiaso sulle politiche per il personale.

L’Osservatorio Fiaso sulle politiche per il personale dal 2016 costituisce uno spazio stabile di analisi e proposta dedicato ai principali nodi della gestione delle risorse umane nel Servizio sanitario nazionale. Tra i temi al centro del suo lavoro: le carenze di personale, la valorizzazione delle professionalità, la sicurezza degli operatori, l’evoluzione dei modelli organizzativi, l’attrattività del lavoro nel Ssn e ogni altro aspetto connesso al governo del personale nelle aziende sanitarie e ospedaliere.

“Fiaso è da sempre impegnata sui temi delle politiche del personale, che rappresentano una leva fondamentale per il buon funzionamento del Servizio sanitario nazionale e per la sua capacità di rispondere ai bisogni di salute dei cittadini – ha evidenziato il presidente di Fiaso, Giuseppe Quintavalle -. L’intesa avviata oggi con Aran si inserisce nel desiderio di rafforzare e potenziare ulteriormente il nostro Osservatorio sulle politiche per il personale, un focus permanente che da 10 anni analizza la gestione delle risorse umane nel Ssn. Oggi più che mai la sanità pubblica deve essere capace di intercettare i bisogni del personale e di attrarre le migliori competenze. La formazione italiana nell’ambito delle professioni sanitarie, dei medici come di tutti gli altri operatori, è di assoluta eccellenza: dobbiamo essere in grado di valorizzarla fino in fondo e, soprattutto, di trattenerla, offrendo ai più giovani condizioni professionali, organizzative e di crescita adeguate alle loro aspettative e al valore che rappresentano per il futuro del sistema”.

“Questo incontro è particolarmente significativo – ha sottolineato il presidente di Aran, Antonio Naddeo – perché la contrattazione nel settore della sanità pubblica, sia per il comparto sia per la dirigenza, può arricchirsi attraverso il confronto con Fiaso, che svolge un ruolo importante di sentinella delle direzioni delle aziende sanitarie e ospedaliere. Il dialogo con chi vive quotidianamente la complessità organizzativa del Servizio sanitario nazionale rappresenta un elemento di grande valore per accompagnare in modo efficace i processi contrattuali e l’evoluzione del lavoro pubblico in sanità”.

02 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...

Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”
Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”

Un regalo di benvenuto ai nuovi nati, un gesto di attenzione verso le famiglie, un'idea di politica sociale. Sembrava tutto legittimo, nella delibera di una Giunta comunale che aveva istituito...