Senza un ponte tra ospedale e territorio, la riforma resta incompiuta. Internisti pronti a collaborare
Gentile Direttore, la riforma della medicina territoriale è una delle sfide decisive per il futuro del Servizio sanitario nazionale. Case di Comunità, Ospedali di Comunità, Centrali operative, telemedicina e assistenza domiciliare sono strumenti indispensabili per avvicinare le cure ai cittadini e ridurre la pressione sugli ospedali. Ma da soli non bastano.
12 Giugno 2026
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“Oltre lo Sguardo”, un documento scientifico, non ideologico
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Dalle Case di Comunità alla vera presa in carico: cosa manca alla riforma
Gentile Direttore,le Case di Comunità, finanziate dal PNRR e previste dal DM 77, dovevano rappresentare la svolta della sanità territoriale italiana. Dopo la pandemia e anni di progressivo abbandono del...
Il patrimonio non è un bancomat: i bilanci delle RSA si risanano con rette congrue e costi governati
Gentile Direttore,la notizia arriva da Milano, ma parla a tutto il Paese. Un'azienda pubblica di servizi alla persona, l’ASP Golgi-Radaelli, ha riportato in pareggio il proprio bilancio vendendo i gioielli...
Il disilluso TSRM italiano: in contrasto perenne tra ideale e reale
Gentile Direttore,raccolgo l’invito alla riflessione lanciato dalle pagine del Suo giornale in merito alla petizione promossa dal Presidente della FNO TSRM e PSTRP, il Dott. Diego Catania, per il superamento...













