Lea. Valle D’Aosta promossa in prevenzione, ma bocciata (per poco) in area distrettuale e ospedaliera

Lea. Valle D’Aosta promossa in prevenzione, ma bocciata (per poco) in area distrettuale e ospedaliera

Lea. Valle D’Aosta promossa in prevenzione, ma bocciata (per poco) in area distrettuale e ospedaliera
Pur di pochissimo, la Regione resta sotto la soglia dei 60 punti a garanzia dell’erogazione dei Lea, fermandosi a 59,71 per l’area ospedaliera e a 56,58 per quella distrettuale, mentre raggiunge 74,06 punti per la Prevenzione. Il nuovo sistema del ministero valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea.

La Regione Valle D’Aosta promossa in Prevenzione ma bocciata (per poco) in area Distrettuale e ospedaliera dal sistema di monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) del ministero della Salute per l’anno 2020. Il rapporto, pubblicato oggi, è peraltro basato sul Nuovo sistema di garanzia (Nsg) che valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) e attribuisce loro un valore compreso in un range 0-100 (la garanzia di erogazione dei LEA si intende raggiunta qualora, entro ciascun livello, sia raggiunto un punteggio pari o superiore a 60, in modo da non consentire la compensazione tra livelli). Il punteggio di ogni area è determinato dalla media pesata dei 22 indicatori core.

Tuttavia, i risultati del nuovo sistema di monitoraggio del 2020, tengono conto delle difficoltà create dall’emergenza Covid, “in seguito alla quale – sottolinea il ministero nel documento – i Servizi sanitari regionali (SSR) hanno dovuto attivare appositi percorsi per garantire l’erogazione delle prestazioni essenziali ed urgenti e contestualmente definire specifiche misure di contenimento del contagio, nell’ambito della normativa emergenziale”. Alla luce di queste considerazioni, il Comitato Lea ha stabilito che “il monitoraggio dell’erogazione dei Lea per l’annualità 2020 venisse effettuato attraverso il calcolo degli indicatori del Nsg a scopo informativo” e resta, dunque, un’importante fotografia di cosa accade all’interno della Regione.

Per quanto concerne la Valle D’Aosta, in particolare, la valutazione finale dell’area Prevenzione collettiva e sanità pubblica per il 2020 si attesta su un punteggio pari a 74,06, con criticità segnalate per gli indicatori “Copertura delle principali attività di controllo per la contaminazione degli alimenti, con particolare riferimento alla ricerca di sostanze illecite, di residui di contaminanti, di farmaci, di fitofarmaci e di additivi negli alimenti di origine animale e vegetale” e “Proporzione di persone che hanno effettuato test di screening di primo livello, in un programma organizzato per mammella, cervice uterina e colon retto”.

L’area Distrettuale per il 2020 si attesta su un punteggio pari a 56,58. Si segnalano delle criticità per gli indicatori “ Intervallo Allarme-Target dei mezzi di soccorso”; “Tasso di pazienti trattati in assistenza domiciliare integrata per intensità di cura (CIA 1, CIA 2, CIA 3)”; “Numero deceduti per causa di tumore assistiti dalla Rete di cure palliative sul numero deceduti per causa di tumore” e “Numero di anziani non autosufficienti in trattamento socio-sanitario residenziale in rapporto alla popolazione residente, per tipologia di trattamento (intensità di cura)”.

La valutazione finale dell’area Ospedaliera per il 2020 si attesta su un punteggio pari a 59,71, lievemente sotto la soglia di adempienza. Si segnalano criticità per tutti gli indicatori esaminati ad esclusione degli indicatori “Tasso di ospedalizzazione (ordinario e diurno) standardizzato in rapporto alla popolazione residente” e “ Rapporto tra ricoveri attribuiti a DRG ad alto rischio di inappropriatezza (Allegato B Patto per la Salute 2010-2012) e ricoveri attribuiti a DRG non a rischio di inappropriatezza in regime ordinario”.

08 Febbraio 2023

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