Veneto

Infermieri di famiglia o comunità. Cisl Fp Veneto: “Siano calcolati extra turnover” 
Infermieri di famiglia o comunità. Cisl Fp Veneto: “Siano calcolati extra turnover” 
Regioni e Asl
Infermieri di famiglia o comunità. Cisl Fp Veneto: “Siano calcolati extra turnover” 
Per il sindacato, l’attuale personale in servizio è già insufficiente a garantire l’attività odierna, gravata anche dalla necessità di recuperare le liste d’attesa che si sono allungate oltre i limiti sostenibili. “Stante l’importanza del tema, sarà indispensabile la massima condivisione di tutto il percorso anche attraverso il coinvolgimento dei sindacati a livello locale”, dice il segretario Cisl Fp Veneto Marj Pallaro.
Endrius Salvalaggio 
Payback dispositivi. Consiglio regionale Veneto approva mozione per eliminarlo
Payback dispositivi. Consiglio regionale Veneto approva mozione per eliminarlo
Regioni e Asl
Payback dispositivi. Consiglio regionale Veneto approva mozione per eliminarlo
Via libera all’unanimità al testo presentato da Stefano Valdegamberi (Gruppo Misto), secondo il quale il payback sanitario “è un esproprio proletario da parte di uno Stato che, prima ti obbliga a fare le forniture di dispositivi sanitari per non mettere a pregiudizio la salute dei cittadini e poi ti impone di restituire parte del fatturato realizzato con la vendita di questi dispositivi”.
La violenza psichiatrica non è prevedibile, ma si può limitare 
La violenza psichiatrica non è prevedibile, ma si può limitare 
Lettere al direttore
La violenza psichiatrica non è prevedibile, ma si può limitare 
Gentile Direttore,abbiamo avuto modo in passato di occuparci su Quotidiano Sanità degli aspetti connessi alle aggressioni da parte di pazienti nei confronti del personale psichiatrico. In ogni occasione abbiamo cercato di sottolineare come il problema non potesse esaurirsi nell’episodio in sé e indicando come unica causa le sventure mentali del suo autore, ma occorresse ampliare l’orizzonte a quanto i servizi sono in grado di fare per prevenire questi eventi, con
Andrea Angelozzi
Medicina generale, liberi e no
Medicina generale, liberi e no
Lettere al direttore
Medicina generale, liberi e no
Gentile Direttore,stiamo alimentando un equivoco pernicioso in tema di assistenza sanitaria sul territorio. Sembra che la questione debba esaurirsi nella dicotomia di posizione tra quelli che vogliono la dipendenza dal SSN e coloro che non ammettono altra via che la classica convenzione da liberi professionisti. Messa così la cosa, sembra che la bontà del servizio, con tutti i corollari che ne discendono, dipenda dal tipo di contratto stipulato con l’azienda.
Enzo Bozza
Covid. Arrivate in Veneto le prime 37.480 dosi di vaccino 
Covid. Arrivate in Veneto le prime 37.480 dosi di vaccino 
Regioni e Asl
Covid. Arrivate in Veneto le prime 37.480 dosi di vaccino 
La consegna ieri, altrettante la prossima settimana. “Saranno impiegate con priorità per soggetti e operatori residenti nelle Rsa. L’avvio della vaccinazione già nei prossimi giorni in base all’organizzazione di ogni Ulss. Richiamo fortemente raccomandato dai 60 anni e a dai 6 mesi di età e per chi è affetto condizioni che aumentano il rischio di infezioni gravi. Anti-Covid e anti-influenzale possibili nello stesso appuntamento”.
La fuga dei Generali
La fuga dei Generali
Lettere al direttore
La fuga dei Generali
Gentile Direttore,in pochi giorni nel Veneto tre Primari/Direttori di Radiologia hanno rassegnato le rispettive dimissioni: a Castelfranco Veneto Carlo Biasutti, a Mestre Claudio Fittà, a Treviso Gianluca Piccoli. A questi si aggiunge il Direttore della Unità Complessa di Chirurgia Senologica AULSS 2 Treviso Paolo Burelli che va in pensione tranne ripensamenti, quindi potrebbe restare volendo, ed il Direttore della Unità Complessa di Ginecologia Ostetrica dell’Ospedale di Oderzo Roberto Baccichet che
Giovanni Leoni 
Cancro alla mammella. Torna l’ottobre rosa, Zaia: “1654 tumori scoperti così nel 2022”
Cancro alla mammella. Torna l’ottobre rosa, Zaia: “1654 tumori scoperti così nel 2022”
Regioni e Asl
Cancro alla mammella. Torna l’ottobre rosa, Zaia: “1654 tumori scoperti così nel 2022”
Zaia: “Nel 2022, 25mila donne tra 50 e 74 anni hanno partecipato. Con questo semplice esame diagnosticati 1.654 tumori, 1053 dei quali in fase precocissima, addirittura ancora asintomatici e quindi con diagnosi e prognosi estremamente favorevoli”. Nel primo trimestre 2023, adesione ad invito Ulss al 69%, un ulteriore 10% agli screening da sé. Lanzarin: “È totalmente gratuito ed estremamente raffinato”. Le iniziative.
Tutte le contraddizioni dell’accordo Ulss1 Belluno per l‘appropriatezza
Tutte le contraddizioni dell’accordo Ulss1 Belluno per l‘appropriatezza
Lettere al direttore
Tutte le contraddizioni dell’accordo Ulss1 Belluno per l‘appropriatezza
Gentile Direttore,l’accordo aziendale bellunese sul controllo delle prestazioni specialistiche ambulatoriali sta suscitato un dibattito che va oltre la dimensione locale, sollevando interrogativi e perplessità di natura metodologica, deontologica e concettuale, in rapporto alle modalità di promozione dell’appropriatezza.La richiesta di ridurre del 25% le prescrizioni specialistiche con priorità B (a 10 giorni), in cambio di un incentivo economico di 1 €/paziente, cade in una particolare contingenza regionale nazionale. Dopo la sospensione
Giuseppe Belleri
Ulss di Belluno, premialità ai mmg che prescrivono meno. È polemica
Ulss di Belluno, premialità ai mmg che prescrivono meno. È polemica
Regioni e Asl
Ulss di Belluno, premialità ai mmg che prescrivono meno. È polemica
Il medico riceverà un euro a paziente se riuscirà a ridurre del 25% le prescrizioni con priorità B e 0,50 euro a paziente se prescriverà entro i tetti previsti per la spesa farmaceutica convenzionata procapite. Per la Fimmg, che ha firmato l’accordo, è un incentivo all’appropriatezza. Anche l’Omceo di Belluno plaude all’accordo. Ma Spi Cgil, Fp Cgil e Cisl Medici Veneto sono di tutt’altro avviso: “Non è così che si rilancia l’appropriatezza”.
Endrius Salvalaggio
Tumore al seno. Terapie farmacologiche “sartoriali”, allo Iov Irccs avviato studio pilota 
Tumore al seno. Terapie farmacologiche “sartoriali”, allo Iov Irccs avviato studio pilota 
Scienza e Farmaci
Tumore al seno. Terapie farmacologiche “sartoriali”, allo Iov Irccs avviato studio pilota 
Coinvolte cento donne colpite da tumore alla mammella. Obiettivo: creare una “terapia super-personalizzata”, studiata per la singola persona, affetta da specifica patologia, in una determinata fase di malattia, monitorando l’andamento nel tempo e assestando di conseguenza dose e posologia, per ottenere la massima efficacia e i minori effetti collaterali. Lo studio coinvolgerà successivamente pazienti con sarcomi dei tessuti molli e tumori a carico dell‘encefalo.
Giornata mondiale contro la rabbia. Workshop internazionale all’IZSVe per i Paesi del Mediterraneo
Giornata mondiale contro la rabbia. Workshop internazionale all’IZSVe per i Paesi del Mediterraneo
Regioni e Asl
Giornata mondiale contro la rabbia. Workshop internazionale all’IZSVe per i Paesi del Mediterraneo
Ogni anno 59mila vittime, fondamentali la diagnostica e la vaccinazione. Iniziative in tutto il mondo all’insegna della One Health. Il workshop ha l'obiettivo di fornire ai delegati un aggiornamento multidisciplinare focalizzato sulla regione del Mediterraneo, dalla diagnostica di laboratorio alle più moderne procedure di vaccinazione, e fornirà inoltre un follow-up delle attività chiave finora messe in atto per raggiungere l’obiettivo “Zeroby30”.
La dura legge di mercato 
La dura legge di mercato 
Lettere al direttore
La dura legge di mercato 
Gentile Direttore,la medicina di base è una prostituta. Non è una metafora scioccante e di effetto, ma una similitudine densa di riferimenti, non proprio edificanti. Incominciamo dal concetto di bisogno: un vecchio adagio recita che al funerale della moglie del medico c’è tutto il paese. Al funerale del medico, nessuno. Finché il medico è in vita, è una necessità, fastidiosa ma necessaria, quando il medico è deceduto o, fortunatamente non
Enzo Bozza
Effetti del cambiamento climatico sulla salute: che cosa possono fare i medici?  
Effetti del cambiamento climatico sulla salute: che cosa possono fare i medici?  
Lettere al direttore
Effetti del cambiamento climatico sulla salute: che cosa possono fare i medici?  
Gentile Direttore,le variazioni climatiche che si sono succedute, anche negli ultimi mesi, ci hanno ricordato che il cambiamento climatico è un processo reale, al di là di qualsiasi scetticismo. Il “Global Report del Lancet Countdown 2022” ha già evidenziato tra le principali conseguenze del caldo estremo la destabilizzazione della malattia mentale e l’aumento di malattie infettive a causa dell’innalzamento della temperatura dell’acqua di fiumi, laghi e delle acque salmastre costiere,
Carlo Rugiu
Vaccino Covid e influenza. Tutto pronto per la campagna in Veneto
Vaccino Covid e influenza. Tutto pronto per la campagna in Veneto
Regioni e Asl
Vaccino Covid e influenza. Tutto pronto per la campagna in Veneto
Il 16 ottobre al via l’antinfluenzale, tra inizio e fine ottobre la anti-Covid. Particolare attenzione agli ospiti delle Rsa che saranno vaccinati nei giorni precedenti all’avvio della campagna per tutta la popolazione. Il Veneto ha acquistato 1 milione di dosi di antinfluenzale, ricevuto dal Ministero della Salute 700mila dosi di vaccino contro il Covid e aumentato i vaccini spray nasale per bimbi da 2 a 6 anni. “Diversi attori coinvolti”.
“Insieme per prenderci cura”. Omceo Treviso celebra la professione del medico e l’alleanza con il paziente
“Insieme per prenderci cura”. Omceo Treviso celebra la professione del medico e l’alleanza con il paziente
Regioni e Asl
“Insieme per prenderci cura”. Omceo Treviso celebra la professione del medico e l’alleanza con il paziente
Un concerto straordinario aperto alla cittadinanza (sabato 23 settembre 2023 alle 20.30 in collaborazione con l'Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Mirko Schipilliti, medico di Pronto soccorso e consigliere dell'Omceo di Padova), un evento di formazione ECM (sabato 28 ottobre 2023) e l’istituzione di un tavolo di confronto con le Associazioni dei pazienti costituiscono l’ossatura di questa iniziativa.
Sanità accreditata. Nel 2022 in Veneto oltre 120mila ricoveri e 9,5 milioni di prestazioni ambulatoriali
Sanità accreditata. Nel 2022 in Veneto oltre 120mila ricoveri e 9,5 milioni di prestazioni ambulatoriali
Regioni e Asl
Sanità accreditata. Nel 2022 in Veneto oltre 120mila ricoveri e 9,5 milioni di prestazioni ambulatoriali
Per il Presidente di Aiop Veneto, Giuseppe Puntin: “Come sempre in passato l’ospedalità privata accreditata della nostra regione ha dato prova di essere responsabile nel farsi carico delle difficoltà, pur oggettive, di carattere generale, ma ora appare sempre più inderogabile rivedere le disposizioni che regolamentano i finanziamenti per la copertura dei costi che si sono manifestati negli anni"
Infermiere di famiglia. In Veneto diventa realtà. Si occuperà dei cronici. Regione approva delibera
Infermiere di famiglia. In Veneto diventa realtà. Si occuperà dei cronici. Regione approva delibera
Regioni e Asl
Infermiere di famiglia. In Veneto diventa realtà. Si occuperà dei cronici. Regione approva delibera
Ad annunciarlo il presidente Luca Zaia sui social: “Il suo impiego sarà prezioso per la gestione di persone fragili. L’attività degli infermieri di famiglia si rivolgerà alla presa in carico delle cronicità, a pazienti che non aderiscono ai trattamenti, che sono incapaci di autocurarsi, fragili, con età pari o superiore a 65 anni”. LA DELIBERA
La ciambella senza buco
La ciambella senza buco
Lettere al direttore
La ciambella senza buco
Gentile Direttore, non abbiamo soldi. Bisogna riformare e ricostruire la Sanità Pubblica e questo è diventato il proclama elettorale dei soliti noti e la risposta che passa, un po’ sottovoce, è che non abbiamo soldi. Allora si ricorre a quello che dice la nonna: fai il dolce con gli ingredienti che hai e gli ingredienti che ci sono rimasti in dispensa sono: la sanità privata e il controllo della spesa sanitaria.
Enzo Bozza
Alzheimer. In Veneto un simposio sul presente e il futuro della patologia. Lanzarin: “Qui rete capillare. Dobbiamo incentivare la prevenzione” 
Alzheimer. In Veneto un simposio sul presente e il futuro della patologia. Lanzarin: “Qui rete capillare. Dobbiamo incentivare la prevenzione” 
Regioni e Asl
Alzheimer. In Veneto un simposio sul presente e il futuro della patologia. Lanzarin: “Qui rete capillare. Dobbiamo incentivare la prevenzione” 
Nel 2022, in Veneto, i soggetti affetti da demenza che si sono rivolti ai servizi sanitari e sociali sono 65.746, un dato peraltro ritenuto sottostimato dagli esperti. Di questi il 68% sono di sesso femminile e il 98% ha più di 65 anni. Lanzarin: “Il Disturbo Neurocognitivo rappresenta una priorità di Sanità Pubblica a livello mondiale, lo è anche per noi. Da Piano d’azione globale emerge necessità di implementare i nazionali”.
Debutta in Veneto l’infermiere di famiglia. In arrivo la delibera
Debutta in Veneto l’infermiere di famiglia. In arrivo la delibera
Regioni e Asl
Debutta in Veneto l’infermiere di famiglia. In arrivo la delibera
L’assessore Lanzarin: “il Veneto diventerà la prima Regione d'Italia a dotarsi di una nuova figura professionale infermieristica di grande rilievo e innovazione: l'Ifoc, Infermiere di famiglia o comunità, il cui impiego sarà prezioso per la gestione dei bisogni di assistenza legati alla cronicità e alla fragilità”.
Aou di Padova. Raccolta firme per tutelare i diritti dei medici
Aou di Padova. Raccolta firme per tutelare i diritti dei medici
Regioni e Asl
Aou di Padova. Raccolta firme per tutelare i diritti dei medici
Lanciata da Giampiero Avruscio, presidente Anpo-Ascoti di Padova, l'appello ha raccolto già 1.500 firme circa per chiedere l’istituzione di una Commissione sulla distribuzione dei fondi regionali e la completa equiparazione stipendiale dei medici e del personale dell'Aou di Padova alle altre aziende sanitarie del Veneto. “Anomalia che, oltre al danno economico mensile, sta diffondendo malcelato e disagio”, dice Avruscio. IL MANIFESTOe I DATI
Endrius Salvalaggio 
Infermieri, in Veneto 26% dei posti nelle Università restano scoperti. Nursind: “Quadro drammatico”
Infermieri, in Veneto 26% dei posti nelle Università restano scoperti. Nursind: “Quadro drammatico”
Regioni e Asl
Infermieri, in Veneto 26% dei posti nelle Università restano scoperti. Nursind: “Quadro drammatico”
Non si ferma l’emorragia di personale infermieristico. Il calo delle iscrizioni ai corsi di Laurea in certe aree è grave: in Veneto su 1.782 posti messi a bando ben 459 sono rimasti scoperti. “Uno dei tassi peggiori in Italia”, commenta Andrea Bottega del Nursind. Per Bottega “invece di continuare a investire sui medici, è arrivato il momento di fare uno studio vero sul reale fabbisogno di personale sanitario”. I DATI
Croce Verde di Padova a rischio commissariamento. Fp Cgil: “Cento dipendenti potrebbe trovarsi senza lavoro”
Croce Verde di Padova a rischio commissariamento. Fp Cgil: “Cento dipendenti potrebbe trovarsi senza lavoro”
Regioni e Asl
Croce Verde di Padova a rischio commissariamento. Fp Cgil: “Cento dipendenti potrebbe trovarsi senza lavoro”
Dopo la continua perdita di circa 20 euro a corsa che giorno dopo giorno la Croce Verde di Padova sta accumulando, il rischio commissariamento diventa concreto a meno che non ci sia un adeguamento delle tariffe dei trasporti da parte degli enti convenzionati. Fp Cgil: “Se non ci sarà un accordo che possa ‘risanare’ questo deficit, il destino della Croce Verde di Padova e dei sui oltre cento dipendenti è segnato”.
Endrius Salvalaggio
Infermiere di Famiglia e Comunità. Con il modello Veneto siamo sulla strada giusta
Infermiere di Famiglia e Comunità. Con il modello Veneto siamo sulla strada giusta
Lettere al direttore
Infermiere di Famiglia e Comunità. Con il modello Veneto siamo sulla strada giusta
Il primo tema sostanziale è la formazione. Formazione e organizzazione declinate insieme, onde evitare distorsioni o disallineamenti. Finalmente! Il secondo tema riguarda la costruzione specifica del modello. La strutturazione di indicatori specifici che vadano a misurare l’impatto del nuovo modello sul sistema sarà la chiave di volta per monitorare efficacia ed efficienza ma, ne sono certo, anche per certificare un cambiamento di rilievo in termini di appropriatezza
Luigi Pais dei Mori
Infermieri. Calano le iscrizioni, per Uil e Uil Fpl Venezia “l’allarme è sempre più concreto”
Infermieri. Calano le iscrizioni, per Uil e Uil Fpl Venezia “l’allarme è sempre più concreto”
Regioni e Asl
Infermieri. Calano le iscrizioni, per Uil e Uil Fpl Venezia “l’allarme è sempre più concreto”
Si sono concluse le pre-iscrizioni al corso di Scienze Infermieristiche nelle università venete. “Solo poco più di 800 domande presentate all’Università di Padova, l’80% dei posti disponibili” a fronte, spiegano i sindacati, di un fabbisogno che non tiene conto del turn-over delle Ipab, ospedali privati e di un 30% di iscritti all’anno 2023-2024 che non arriveranno mai la fine degli studi. “La tenuta dei servizi è a rischio”.
Endrius Salvalaggio 
Infermiere di famiglia e comunità. Il Veneto lavora a nuovo modello, Bottega (Nursind): “Auspichiamo una veloce attuazione”
Infermiere di famiglia e comunità. Il Veneto lavora a nuovo modello, Bottega (Nursind): “Auspichiamo una veloce attuazione”
Regioni e Asl
Infermiere di famiglia e comunità. Il Veneto lavora a nuovo modello, Bottega (Nursind): “Auspichiamo una veloce attuazione”
I sindacati del comparto convocati lunedì scorso per esaminare il documento elaborato dal gruppo di lavoro istituito dalla Regione. “Emerge non solo la centralità dell’infermiere nei servizi di assistenza sul territorio, ma anche una chiara definizione del suo ruolo e delle competenze. Sono però soprattutto le novità organizzative che ci trovano d’accordo, a cominciare dalla completa autonomia professionale riconosciuta”, commenta Il segretario nazionale del Nursind.
Relazione socio sanitaria del Veneto, un’operazione di trasparenza migliorabile
Relazione socio sanitaria del Veneto, un’operazione di trasparenza migliorabile
Lettere al direttore
Relazione socio sanitaria del Veneto, un’operazione di trasparenza migliorabile
Gentile Direttore,recentemente è stata pubblicata sul sito della Regione Veneto la Relazione Socio Sanitaria 2023, relativa al 2022. Alla pubblicazione è stata data molta evidenza mediatica sottolineandola come una importante novità in tema di trasparenza, che permette finalmente ai cittadini di accedere ai dati di questo ambito centrale per la realtà regionale.Al di là delle dichiarazioni, questo aspetto della novità peraltro è positivamente smentito dal fatto che anche le relazioni
Andrea Angelozzi
Problemi con il sistema informatico dell’Aou di Verona. Nursing Up, Ugl Salute e Di.Co.Si: “Rischio clinico fuori controllo”  
Problemi con il sistema informatico dell’Aou di Verona. Nursing Up, Ugl Salute e Di.Co.Si: “Rischio clinico fuori controllo”  
Regioni e Asl
Problemi con il sistema informatico dell’Aou di Verona. Nursing Up, Ugl Salute e Di.Co.Si: “Rischio clinico fuori controllo”  
I sindacati riferiscono segnalazioni di “scambi d’ identità tra pazienti” e “terapie effettuate su un paziente e caricate dal sistema su un altro paziente”. Per Nursing Up, Ugl salute e Di.Co.Si è indispensabile tornare al vecchio sistema, implementando il nuovo in via sperimentale in 2, massimo 3 reparti a basso impatto assistenziale, vigilati e tutelati per poterlo testare in tutte le sue funzionalità.
Endrius Salvalaggio 
Problemi al sistema informatico Toniolo (Azienda Zero) incontra i sindacati 
Problemi al sistema informatico Toniolo (Azienda Zero) incontra i sindacati 
Regioni e Asl
Problemi al sistema informatico Toniolo (Azienda Zero) incontra i sindacati 
Cisl Fp e Uil Fpl commentano positivamente l’incontro, che rappresenta il primo passo di una collaborazione per risolvere le criticità riscontrate dagli operatori sanitari nell’utilizzo del nuovo sistema. “Sul ristoro economico per tutti i dipendenti dell’ AOUI, per il quale il Dott. Toniolo non disponeva oggi di mandato specifico, lo stesso si è fatto carico di portare la proposta a livello regionale”, fanno sapere i rappresentanti sindacali.
Aou di Verona. Problemi con il nuovo sistema informatico, la Fp Cgil chiede un vertice con la Regione
Aou di Verona. Problemi con il nuovo sistema informatico, la Fp Cgil chiede un vertice con la Regione
Regioni e Asl
Aou di Verona. Problemi con il nuovo sistema informatico, la Fp Cgil chiede un vertice con la Regione
L’Azienda Ospedaliera di Verona è la prima a sperimentare il nuovo sistema informatico, che dovrebbe essere poi esteso a tutte le Aziende Socio Sanitarie regionali. Ma gli operatori riscontrano difficoltà, con “ricadute non solo sui carichi di lavoro ma anche sui servizi e sull’utenza”, dice il sindacato. Per la Fp Cgil è stata lanciata “una macchina a velocità folle” ma di fronte alle difficoltà, chiede di rallentare anziché continuare a spingere sull’acceleratore.