l 14 e il 15 maggio l’Hotel Alexander Palace di Abano Terme ha ospitato la terza edizione de “Il Laboratorio del Parto”, un corso pratico di simulazione ad alta fedeltà interamente focalizzato sulle competenze tecniche necessarie per la gestione delle emergenze e urgenze in sala parto. L’evento scientifico è stato coordinato dal dottor Gianluca Straface, responsabile del reparto di Ostetricia del Policlinico Abano di Abano Terme, in collaborazione con il dottor Claudio Crescini, vicepresidente AOGOI – Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani, e la professoressa Nicoletta Simone, ordinaria di Ostetricia e Ginecologia all’Humanitas University di Milano. Sotto la loro guida, specialisti provenienti da tutta Italia si sono riuniti per un intenso percorso formativo finalizzato a consolidare protocolli clinici di riferimento nazionale.
Dalla teoria alle postazioni pratiche
Il corso è stato strutturato per offrire un perfetto equilibrio tra aggiornamento teorico basato sulle più recenti evidenze scientifiche e addestramento pratico intensivo su manichini e simulatori avanzati.
Il programma si è articolato attraverso sessioni mirate sui principali scenari critici in ambito ostetrico come, ad esempio, la gestione delle emergenze e urgenze con focus sui protocolli tempestivi per affrontare situazioni ad alto rischio in sala parto, dove la sinergia del team e la rapidità d’azione fanno la differenza, e i parti operativi, tema affrontato attraverso approfondimento teorico e applicazione pratica delle manovre complesse e dei criteri di sicurezza per l’utilizzo della strumentazione ostetrica. Inoltre, gli esperti hanno trattato le suture emostatiche d’avanguardia con workshop dedicati alle tecniche chirurgiche conservative avanzate per il controllo e la gestione dell’emorragia post-partum e hanno proposto simulazioni ad alta fedeltà con scenari realistici gestiti in tempo reale per allenare non solo le competenze tecniche (technical skills), ma anche la comunicazione e il lavoro di squadra in situazioni di forte stress (human factors).
L’impegno del Gruppo Ospedaliero Leonardo e del Policlinico Abano
“Eventi formativi di questo calibro – sottolinea il dottor Straface – rappresentano un elemento imprescindibile nella preparazione di ogni figura professionale che si occupa del parto. Solo un training costante, rigoroso e standardizzato permette ai professionisti della nascita di affrontare con sicurezza ed efficacia gli eventi rari e critici che possono verificarsi in sala parto. Ogni nascita comporta una grande responsabilità perché in pochi minuti, e spesso senza preavviso, ci si può trovare a dover gestire situazioni in cui la salute della madre e quella del neonato dipendono esclusivamente dalla prontezza delle nostre decisioni. Le emergenze e le urgenze ostetriche sono eventi fortunatamente rari, ma proprio per questo insidiosi. Quando si verificano l’unica risorsa su cui possiamo contare è la memoria procedurale del team. È qui che la simulazione ad alta fedeltà diventa un salvavita. Poter provare e riprovare manovre complesse in un ambiente protetto, standardizzare i protocolli e affinare la comunicazione tra ginecologi, ostetriche e anestesisti permette di trasformare il panico in automatismo e l’incertezza in precisione chirurgica. Per noi specialisti, la formazione continua non è un semplice obbligo istituzionale, ma il dovere deontologico di garantire a ogni donna e a ogni bambino il massimo livello di sicurezza possibile. Perché l’eccellenza clinica non si improvvisa: si allena”.