Sigarette elettroniche. Il 9 luglio operatori in piazza contro la tassa

Sigarette elettroniche. Il 9 luglio operatori in piazza contro la tassa

Sigarette elettroniche. Il 9 luglio operatori in piazza contro la tassa
La mobilitazione contro l'accisa si svolgerà il 9 luglio a Roma, davanti il Parlamento. L'Anafe, tra i promotori, accusa il governo: "Il rischio è quello di distruggere un mondo composto da 3mila imprese e da 5mila persone che hanno investito grosse cifre". 

L’industria del fumo elettronico scende in piazza contro gli ultimi provvedimenti del governo che hanno introdotto una nuova tassa sulla e-cig. “Tutti gli operatori del settore – lancia l’appello una nota dell’Anafe – sono chiamati a manifestare la propria contrarietà alla tassa ammazza sigaretta elettronica per il prossimo 9 luglio a Roma, in piazza Montecitorio, davanti il Parlamento, dalle 9.00 alle 13.00”.

L’Associazione nazionale del fumo elettronico accusa il governo di “non avere minimamente idea delle conseguenze di ciò che sta facendo”. Secondo l’Anafe infatti “imporre l’applicazione dell’imposta di consumo pari al 58,5% sul dispositivo, sulle parti di ricambio dello stesso, che includono anche cavi USB e batterie come quelle dei cellulari, e sulle ricariche, parificando tali prodotti sul piano della tassazione alle sigarette, equivale a mettere sullo stesso piano un prodotto che uccide con uno che fa molto meno male. Un concetto questo riaffermato da soggetti quali l’Istituto Superiore di Sanità, dal prof. Umberto Veronesi e tanti altri”.

Il rischio è quello di distruggere “il mondo dei produttori, distributori e commercianti del settore della sigaretta elettronica, sviluppatosi in Italia negli ultimi 24 mesi”. La conseguenza sarebbe quella di “distruggere un mondo fatto di 3000 imprese e 5000 persone che hanno investito cifre importanti, spesso frutto di liquidazioni da lavoro perso, e in gran parte ancora da recuperare”.

Alla manifestazione ha aderito anche Puff, azienda torinese del settore. "Chiediamo al governo – è l'appello di Umberto Roccatti, ad della società – di sostenere e di non penalizzare le aziende serie e di rilevanza internazionale che, come la nostra, contribuiscono al Made in Italy e creano non solo profitto, ma anche migliaia di posti di lavoro, soprattutto tra i giovani". 
 

02 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Certificati falsi nei CPR, oltre 20 medici indagati. Anelli: “Già auspicato modifica della normativa”
Certificati falsi nei CPR, oltre 20 medici indagati. Anelli: “Già auspicato modifica della normativa”

“Esprimiamo vicinanza ai colleghi coinvolti e confidiamo nel lavoro della magistratura, alla quale spetta accertare i fatti e le eventuali responsabilità individuali, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza”, così...

Oms: Ebola, pandemie e sicurezza delle cure. Tedros: “Il mondo non è ancora sufficientemente preparato”
Oms: Ebola, pandemie e sicurezza delle cure. Tedros: “Il mondo non è ancora sufficientemente preparato”

“Stiamo iniziando a vedere segnali incoraggianti”. Ma l’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo non è ancora sotto controllo e la risposta internazionale dovrà essere mantenuta e rafforzata per...

Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?
Ritorno tra i banchi e non solo. Il burnout genitoriale ricomincia a settembre?

Suonano le campanelle delle scuole di tutta Italia. Qualcuno ha già iniziato, a molti è toccato oggi e altri ragazzi e bambini torneranno sui banchi entro il fine settimana. Spesso...

Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”
Papa Leone XIV. Schillaci: “Grato per la sua attenzione alla salute e ai più fragili”

“Desidero rivolgere i miei più sentiti auguri a Papa Leone XIV”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha inviato il proprio messaggio al Pontefice. “Colgo questa occasione per manifestare...