Sostenibilità del Ssn. Balduzzi: “Il potere non sia dato tutto in mano ai Ministri dell’Economia”

Sostenibilità del Ssn. Balduzzi: “Il potere non sia dato tutto in mano ai Ministri dell’Economia”

Sostenibilità del Ssn. Balduzzi: “Il potere non sia dato tutto in mano ai Ministri dell’Economia”
Dal Consiglio informale dei Ministri della Salute Ue, in corso a Dublino, Balduzzi ha sottolineato la necessità di “non parlare di tagli, ma di riorganizzazione. Non di minor spesa, ma di migliore spesa. Non di superamento dell'universalismo, ma di universalismo più solidale”. Altrimenti ogni tentativo di salvare i sistemi sanitari sarà "vano".

Il problema della sostenibilità dei sistemi sanitari "non può essere riservato ai Ministri dell'Economia e delle Finanze, né nei singoli Stati membri, né a livello europeo". Né è convinto il ministro della Salute italiano, Renato Balduzzi, che dal Consiglio informale dei Ministri della Salute Ue in corso a Dublino ha lanciato un avvertimento: “La sfida della sostenibilità sarà il tema degli anni futuri” e “la sostenibilità di un sistema è strettamente legata alla fiducia dei diversi attori nel sistema stesso e nella sua capacità di reggere alle sfide, che in sanità sono quelle dell'invecchiamento della popolazione, della cronicità, delle aspettative di cura e delle nuove tecnologie”.

Ma “affinché ci sia fiducia – ha affermato Balduzzi – occorre che la comunicazione delle risposte alla crisi sia molto attenta”. Quindi “non bisogna parlare di tagli, ma di riorganizzazione, non di minor spesa, ma di migliore spesa, non di superamento dell'universalismo, ma di universalismo più solidale, in cui chi ha di più paghi molto di più, ma tutti, e soprattutto i più deboli e fragili, siano garantiti e aiutati".

Secondo il ministro sono tre strade da percorrere: "Lotta agli sprechi e alla inappropriatezza clinica e organizzativa; autonomismo responsabile; investimenti in prevenzione, materia nella quale l'Italia è il fanalino di coda in Europa, anche se, in realtà, la prevenzione è molto forte perché all'impegno pubblico va aggiunta una miriade di iniziative e di impegni a livello di volontariato e di no profit".

Ma Balduzzi ha anche proposto una considerazione circa il modo con cui il tema della sostenibilità viene affrontato a livello di Consiglio dei Ministri dell'Unione europea, affermando che questo tema "non può essere riservato ai Ministri dell'Economia e delle Finanze, né nei singoli Stati membri, né a livello europeo". Altrimenti “tutto ciò che ho detto sulla fiducia e sulla necessità di non comunicare tagli, ma riorganizzazione in funzione di un più elevato livello di tutela della salute, sarebbe contraddetto in modo clamoroso".

Il Ministro Balduzzi ha quindi accennato alla riunione dell'Ecofin di domani in Grecia: "Se domani l'Ecofin decide che la sostenibilità dei sistemi sanitari è competenza dei soli Ministri dell'Economia, tutto ciò di cui si è discusso qui a Dublino è vano".
 

04 Marzo 2013

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...