Test Medicina. Crimì (PD): “No al modello alla francese, ma migliorare quello attuale”

Test Medicina. Crimì (PD): “No al modello alla francese, ma migliorare quello attuale”

Test Medicina. Crimì (PD): “No al modello alla francese, ma migliorare quello attuale”
Il deputato democratico ha evidenziato i problemi logistici e di costo che si avrebbero per collocare nelle aule quasi 100mila studenti, ma anche l'illusione che porterebbe a far perdere un anno di università a quasi 90mila ragazzi.

"Dalle dichiarazioni lette sulla stampa sembra che anche oggi il test di medicina debba sparire per essere sostituito dopo il primo anno di università con un altro test". Così il deputato PD, Filippo Crimì, è tornato ad intervenire sulla questione del test di ammissione per la facoltà di Medicina.

"A parte gli ovvi problemi logistici e di costo che si pongono nel collocare nelle aule quasi 100.000 studenti con la necessità di reclutare altro personale e professori, mi chiedo se abbia senso far perdere 1 anno di studio a quasi 90.000 ragazzi illudendoli. Infatti il modello alla francese prevederebbe in ogni caso una selezione di 10.000 corsisti che proseguiranno gli studi, escludendo invece gli altri studenti – ha spiegato Crimì -. Penso che sarebbe una scelta di gran lunga più saggia iniziare a discutere di come migliorare il modello attuale di selezione".

30 Agosto 2014

© Riproduzione riservata

L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie
L’Unione Europea lancia il suo primo Piano anti-crisi sanitarie

Dopo la lezione bruciante della pandemia di COVID-19, l'Unione Europea si dota di una cassetta degli attrezzi condivisa per affrontare le prossime crisi sanitarie. Il Piano, presentato oggi, non è...

Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”
Crioconservazione ovociti. Raddoppiata in 10 anni la domanda. Ministero della Salute: “Fenomeno da disciplinare”

Il “social freezing”, la crioconservazione degli ovociti per ragioni non mediche, è un fenomeno in netta crescita in Italia, seppur in un vuoto normativo che il Governo si impegna a...

Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”
Rsa. Per la “lungoassistenza” il Ssn paga il 50% delle rette. Pd: “Famiglie allo stremo”

Un fondo da 100 milioni di euro annui a partire dal 2026 per l’assistenza ai malati di Alzheimer e altre demenze senili, e assunzioni in deroga ai vincoli di spesa...

Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge
Dai vaccini ai test aumentano i servizi in farmacia e meno burocrazia per i pazienti cronici. Ok dalla Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge

Con il via libera definitivo della Camera, il Ddl Semplificazioni diventa legge e porta con sé un pacchetto di novità che promette di cambiare concretamente la quotidianità di pazienti, medici...