Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Lunedì 28 SETTEMBRE 2020
Governo e Parlamento
segui quotidianosanita.it

Atto medico. Silvestro (PD) stronca l’ipotesi: “Una proposta anacronistica che vuole riportarci ai tempi dei comandanti, degli ufficiali e della truppa”


La senatrice ed ex presidente dell’Ipasvi non ha gradito la proposta della collega di partito D’Incecco. E manifesta anche perplessità sulla sua possibilità di andare avanti. “Ma se porterà finalmente a un dibattito sulle professioni sanitarie, medici compresi, nel PD, ben venga”.

26 MAR - "Una proposta di legge sul l'atto medico del PD? Non mi risulta proprio e non risulta neanche al Responsabile sanità del PD. Se la proposta di legge - peraltro non ancora depositata - firmata da 11 deputati porterà finalmente ad un dibattito dentro il PD e nel parlamento sulle relazioni tra le professioni sanitarie, medici compresi, e sulle competenze di ogni famiglia professionale sanitaria: bene, ben venga”. Commenta così Annalisa Silvestro, ex presidente Ipasvi e senatrice PD, sulla pagina Facebook dell’Ipasvi la proposta della collega di partito Vittoria D’Incecco anticipata ieri da QS.
 
“Ci sono molti altri deputati e senatori, non solo del PD, interessati al tema – prosegue Silvestro - e a dire la loro anche discostandosi, e di molto, da quanto definito in quella proposta. Per quanto mi riguarda, rilevo che la montagna della premessa - in cui ci sono alcuni errori da correggere prima di depositare la proposta di legge - ha partorito un topolino tripode”.

 
“Tre articoli facilmente discutibili e confutabili – aggiunge la senatrice - sia giuridicamente che professionalmente. Con questa proposta si vuole coltivare quell'idea che alcuni hanno reiteratamente richiamato: "...ma quale equipe..... in sanità si può tutt’al più parlare di equipaggio", dove c'è, evidentemente, un comandante, gli ufficiali e la truppa”.
 
“Penso di sapere chi si pensa debba essere la truppa e penso anche che a costoro piacerebbe molto che "la truppa" - come indicato nel comma 2 dell'art.1 della proposta di legge - possa "eseguire l'atto medico sotto la diretta supervisione e/o prescrizione" del medico stesso. Tutti i professionisti sanitari, infermieri in primis –scrive ancora Silvestro - si sono liberati 15 anni fa di un anacronistico mansionario; credo proprio che non intendano venga, se pur surrettiziamente, riproposto. Siamo nel 2015 e credo che si debba rimanere in questo millennio, pronti a dialogare ma anche a non accettare provocazioni e a difendere la professionalità e l'autonomia degli infermieri e di tutti i professionisti sanitari" .

26 marzo 2015
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Governo e Parlamento

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente e AD
Vincenzo Coluccia

Direttore generale
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy