Manovra. Cottarelli: “In sanità possibili altri 3/5 miliardi di risparmi. Troppe disparità regionali”

Manovra. Cottarelli: “In sanità possibili altri 3/5 miliardi di risparmi. Troppe disparità regionali”

Manovra. Cottarelli: “In sanità possibili altri 3/5 miliardi di risparmi. Troppe disparità regionali”
Ne è convinto l’ex commissario alla spending review, ora tornato al Fmi. Come? Con politiche di efficienza che sanino le disparità nelle performance regionali. "Anche se negli ultimi 20-30 anni la spesa sanitaria italiana è aumentata, anche rispetto al Pil, meno che negli altri Paesi, dello 0,8% come in Germania e meno che in altri Paesi come Francia e Regno Unito".

“In sanità sono possibili ulteriori risparmi tra i 3 e i 5 miliardi di euro”. Così Carlo Cottarelli, commissario alla spending review nominato dal Governo Letta nel 2013 e in carica fino all’ottobre dell’anno scorso. Lo ha detto intervenendo al meeting di Comunione e Liberazione, dove Cottarelli, ora tornato al Fmi del quale è direttore esecutivo, ha sottolineato che  “è possibile risparmiare tra i 3 e i 5 miliardi sul costo della Sanità oltre ai tagli dei costi di acquisto di beni e servizi”. Il nostro sistema sanitario è "abbastanza virtuoso", ha detto ancora, ma ci sono troppe differenze tra i vari servizi regionali.
 
E i risparmi potrebbero derivare proprio da interventi sulle performance locali. "Risparmi ce ne sono da fare anche perché c'è una diversa efficienza tra le varie regioni d'Italia". "I margini ci sono, l'importante – ha detto – è che ci siano interventi mirati" che tengano conto della situazione delle diverse realtà.
 
"Negli ultimi 20-30 anni – ha detto ancora Cottarelli – la spesa sanitaria italiana è aumentata, anche rispetto al Pil, meno che negli altri Paesi, dello 0,8% come in Germania e meno che in altri Paesi come Francia e Regno Unito".

22 Agosto 2015

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