Spunta il ‘tesoretto’ della sanità. Lorenzin: “Per il 2017 c’è 1,5 mld in più”. E poi apre sul decreto appropriatezza: “Venerdì convocati i medici di famiglia e le Regioni per fare una verifica”

Spunta il ‘tesoretto’ della sanità. Lorenzin: “Per il 2017 c’è 1,5 mld in più”. E poi apre sul decreto appropriatezza: “Venerdì convocati i medici di famiglia e le Regioni per fare una verifica”

Spunta il ‘tesoretto’ della sanità. Lorenzin: “Per il 2017 c’è 1,5 mld in più”. E poi apre sul decreto appropriatezza: “Venerdì convocati i medici di famiglia e le Regioni per fare una verifica”
Il Ministro della Salute a Ballarò su Rai Tre annuncia che per il prossimo anno, a meno di drammi economici, ci potrebbe essere un ‘tesoretto’ per il comparto. E poi apre sull’appropriatezza: “Non sono innamorata di nessun provvedimento. Ora facciamo verifica con medici e Regioni per risolvere criticità”. Una battuta anche sul personale: “Dopo la ‘Buona Scuola’ è ora di pensare alla Sanità”.

“Abbiamo fatto dei calcoli con la Ragioneria dello Stato, sono cifre ancora non ufficiali ma se non succede niente di drammatico all’economia italiana, abbiamo al netto del budget già deciso nella Stabilità per il 2017 circa 1,5 mld in più da spendere per sblocco turn over e farmaci innovativi. Questo perché essendo andata meglio l’economia è salito il Pil e si sono liberate più risorse”. Parole del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin che durante la trasmissione Ballarò su Rai Tre ha annunciato l’esistenza di un ‘tesoretto’ della sanità. Un annuncio a sorpresa anche perché il Ministro ha precisato che il premier Renzi ancora non lo sapeva. E il problema adesso sarà quello di non farselo scippare: “Prima di tutto cerchiamo di non farcelo portare via”, ha detto sorridendo il ministro.
 
Ma non solo risorse in più. Durante la trasmissione il Ministro, che si è confrontata con pazienti, medici e infermieri ha affrontato anche il tema ‘caldissimo’ del decreto appropriatezza. In primis una precisazione. “Se il dottore pensa di dover prescrivere degli esami perché sono necessari per fare la diagnosi e questi esami non sono più tra quelli che si possono segnare liberamente il medico deve motivare il perché lo fa e tutto finisce lì”.
 
Lorenzin però apre ad un confronto sulle criticità che stanno caratterizzando il debutto del provvedimento. “Ho ricevuto moltissime segnalazioni da medici e pazienti. Sia noi che i medici vogliamo fare appropriatezza, ovvero segnare quello che è necessario al paziente, né più né meno, ridurre gli sprechi e fare una corretta assistenza. Per queste ragioni ho deciso di convocare venerdì le associazioni sindacali dei medici di medicina generale e le Regioni per fare una verifica”.
 
“Io non sono innamorata di nessuna norma – ha precisato Lorenzin -. Qua dobbiamo cercare di far funzionare la macchina e se i medici non ci aiutano o non sono messi in condizione di farla funzionare la macchina non può marciare. Voglio vedere caso per caso, ma credo che se l’obiettivo dell’appropriatezza è lo stesso, eliminare sprechi e furbate, nel giro di qualche giorno il problema lo risolviamo”.
 
Altro tema toccato dal Ministro è stato quello del personale, tra precariato, blocco del turnover e norme sugli orari di lavoro. “Non basta quello che abbiamo fatto nella Stabilità per le assunzioni – ha precisato – . In questi anni di crisi non siamo riusciti ad assorbire le unità che avevamo programmato. Ma ora credo che dopo la Buona Scuola che ha stabilizzato i precari di quel comparto sulla sanità bisogna fare un lavoro profondo, strutturale organizzato anche rispetto ai nuovi bisogni. Diciamo quanto ci costa e programmiamola”.
 
Infine un commento anche sul recente caso di cronaca di maltrattamenti a disabili
. “Dobbiamo mandarli in galera – ha detto – . Sono due anni che c’è una task force che va nelle case di cura. Ma soprattutto c’è un ddl (Lorenzin) al Senato che contiene un inasprimento delle pene. Aiutatemi a portarlo avanti oltre che a continuare a supportare il lavoro dei Nas”. 
 
L.F.

L.F.

10 Febbraio 2016

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