Covid. Consiglio di Stato boccia ordinanza Tar che aveva sospeso linee guida per cure domiciliari

Covid. Consiglio di Stato boccia ordinanza Tar che aveva sospeso linee guida per cure domiciliari

Covid. Consiglio di Stato boccia ordinanza Tar che aveva sospeso linee guida per cure domiciliari
Accolto il ricorso di Aifa e Ministero della Salute contro la sospensiva del Tar del documento che definiva i protocolli di cura a casa per i malati Covid. “La nota AIFA non pregiudica l’autonomia dei medici nella prescrizione, in scienza e coscienza, della terapia ritenuta più opportuna”. Ora si dovrà attendere il giudizio nel merito del Tar previsto per il 20 luglio. LA SENTENZA

“La natura dell’atto impugnato porta ad escludere l’esistenza di profili di pregiudizio dotati dell’attributo della irreparabilità, dal momento che la nota AIFA non pregiudica l’autonomia dei medici nella prescrizione, in scienza e coscienza, della terapia ritenuta più opportuna, laddove la sua sospensione fino alla definizione del giudizio di merito determina al contrario il venir meno di linee guida, fondate su evidenze scientifiche documentate in giudizio, tali da fornire un ausilio (ancorché non vincolante) a tale spazio di autonomia prescrittiva, comunque garantito”. È quanto ha scritto il Consiglio di Stato nella sentenza in cui ha bocciato l’ordinanza del Tar con cui erano state sospese le linee guida Aifa per le terapie domiciliati anti Covid.
 
Per il Consiglio di Stato “non sussistono i presupposti per l’accoglimento della domanda cautelare proposta in primo grado, e che pertanto l’appello deve essere accolto, con conseguente riforma dell’ordinanza impugnata, e compensazione delle spese della fase cautelare, in ragione della novità e della peculiarità della questione”.
 
A questo punto bisognerà attendere il 20 luglio data in cui è previsto presso il Tar il giudizio di merito sulle linee guida (che ad oggi sono di nuovo in vigore), sempre che il Ministero e Aifa non decidano di pubblicare nuove indicazioni che a quanto si apprende sono in dirittura d’arrivo.

26 Aprile 2021

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